Despar Perugia corsara al quinto set ad Urbino

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Marzo 21, 2010 23:54

Despar Perugia corsara al quinto set ad Urbino

Leggeri-Weiss (muro)

Leggeri e Weiss si oppongono con il muro a Di Iulio

Terza vittoria consecutiva per la Despar Perugia dell’era Cuello che ha ragione della Chateau d’Ax Urbino al termine di un match tiratissimo, con Arcangeli e compagne che si ritrovano a cedere il secondo e il quarto set agli estenuanti vantaggi, ma possono dilagare indisturbate nel tie break al termine di una battaglia durata 2 ore e 6 minuti. A spingere le grifette i 31 punti della super mamma Zetova (53% in attacco!) e la grande prova al centro di Dushkyevich e Leggeri, che con una Vasileva scatenata a dar loro man forte, collezionano la bellezza di 22 muri. Di fronte ad un PalaMondolce festoso e rumorosissimo le atlete vengono omaggiate dalle bambine della Robur Tiboni di coloratissimi fiori fatti coi palloncini: una simpatica testimonianza della grande gioia con cui è vissuta la Serie A1 ad Urbino. Muro di Leggeri su Di Iulio per cominciare con un break, poi il pallonetto dello stesso capitano feltresco beffa la difesa perugina: uno pari e scatta l’equilibrio con grandi difese ma anche qualche out di troppo da entrambe le parti. Si giunge al primo time out tecnico a stretto contatto: 8-7. Il punto a punto si interrompe solo al 9-11 con Zetova a segno, e quando nello scambio successivo la Chateau d’Ax pasticcia un po’ Salvagni chiama subito tempo: 9-12. Con l’ace di Bechis la squadra di casa recupera un break (12-13) e con la bordata di Di Iulio ecco il riaggancio del 15 pari; ma il secondo time out tecnico vede la Despar ancora avanti, sebbene di una sola lunghezza: 15-16. Quaranta di ace dopo il fallo al servizio di Havlickova: 16-18 e Salvagni chiama i suoi rimanenti 30 secondi. Arcangeli tira su una palla praticamente a terra, l’attacco bianconero spazza via una palla e quando il colpo di Di Iulio si infrange sul muro a tre delle perugine è 16-20. Sul 18-22 sembra tutto facile, ma al 19-22 è tempo di iniziare con i time out per coach Cuello. Al rientro Bechis mette in crisi la ricezione biancorossa e quando Petrauskaite firma il 21-22 Dushkyevich sblocca le compagne col 23esimo punto. Di nuovo la centrale ucraina per il 24esimo punto che mette a disposizione due set point: col muro ben piazzato della piccola grande Weiss è subito 22-25 in 25 minuti. Anche il secondo periodo è all’insegna dell’equilibrio e su ritmi non elevatissimi: da notare il missile di Vasileva che buca il muro avversario per il 3-2 e la bomba di Di Iulio per il 7-5 che fa pendere l’ago della bilancia a favore dei colori biancorossi, che possono andare al primo time out tecnico avanti di tre lunghezze sull’8-5. Al rientro le grifette sembrano spaesate e lasciano scappare la Chateau d’Ax a 11-7. Ma Dushkyevich e le terribili bulgare non ci stanno e riacciuffano le fuggitive sul 12 pari. Poi il break di Havlickova permette ad Urbino di condurre anche al secondo time out tecnico: 16-14. Difesa perugina in evidenza e con le feltresche fuori giri è subito riaggancio: 16 pari. Le ragazze di Salvagni che non perdono la testa, e sul 18-16 è Cuello a dover chiamare tempo. Sul 20-17 la situazione si fa tesa, ma con Vasileva imprendibile e con Dushkyevich troppo fast (e subito dopo troppo muro), è ancora parità: 20-20. Cuello chiama i suoi ultimi 30 secondi quando la palla di Havlickova schizza via dalle braccia della difesa perugina per il 23-21. Vasileva impedisce alle avversarie di andare a set ball (23-22), ma poi con Petrauskaite ecco il 24-22. Il primo set ball lo annulla Weiss di prima intenzione, il secondo la Quaranta a muro: 24 pari! La diagonale di Havlickova è in campo e la Chateau d’Ax ha ancora una possibilità di chiudere il set; questa volta ci pensa Leggeri ad annullare: 25 pari. Nucu a segno e di nuovo set ball per la squadra di casa: è Zetova che riaggancia, ed è ancora l’opposto bulgaro a salvare dopo che Di Iulio aveva rimesso la testa avanti. Ma ecco il muro di Vasileva ed è finalmente la Despar ad avere la possibilità di chiudere: 27-28 e tempo per Salvagni. L’attacco perugino tocca l’asta e poi Urbino riesce a chiudere: 30-28 in 32 minuti. La diagonale di Vasileva inaugura il terzo set, e la doppietta di Leggeri, prima veloce e poi furba a rete, segna il 0-3 che convince coach Salvagni a spendere i primi 60 secondi a sua disposizione. La Despar riesce a portare il vantaggio fino al primo time out tecnico: 4-8. Il muro di Quaranta segna l’ulteriore break del 5-10. Ma la Chateau d’Ax mantiene il sangue freddo e facendo appello a Capitan Di Iulio (oltre che a Nucu al centro e ad Havlickova dalla banda), riesce ad accorciare le distanze: 8-10 e tempo per Cuello. C’è lo zampino di Petrauskaite nel 10-11, ma una Zetova ai limiti dell’ubiquità ottiene il cambio palla da zona quattro e il break da zona due: 10-13. Salvagni esaurisce i tempi sul 10-14. Leggeri è fulminea per l’11-16 con cui il secondo time out tecnico ferma il gioco. Al rientro i muri di Dushkyevich e Vasileva (ben 4 consecutivi!) blindano il campo di Perugia, divenuto off-limits per le urbinati: le grifette possono così scappare a più dieci (11-21) e chiudere un set ormai in discesa: 13-25 in 21 minuti. Ancora un muro di Vasileva comincia la quarta frazione. Suo anche il terzo punto (in diagonale) e il quarto (di pipe): 2-4. Zetova per il cambio palla e Leggeri a muro per il break del 4-7; il primo time out tecnico vede ancora le perugine a più tre: 5-8. Al rientro le bianconere recuperano due break e si rifanno di nuovo sotto: sull’8-9 Cuello ferma il gioco. Con Di Iulio ecco il riaggancio del 9 pari. Zetova si avventa sulla palla e le grifette rimettono subito la testa avanti. Di Iulio sorpassa: 13-12 e ricomincia il punto a punto. Potenza e velocità per la fast con cui Dushkyevich segna e si porta al servizio; Petrauskaite fuori misura e la Despar conduce anche al secondo time out tecnico: 14-16. Leggeri di prima intenzione per l’allungo del 15-18 e la centrale di latina si ripete subito dopo con il muro del 15-19: tempo per Salvagni. La ricezione di Arcangeli è perfetta e Zetova è sicura per il 20esimo punto. Poi Urbino sa stringere i denti, e con il cambio palla perugino che si inceppa Havlickova può segnare il 18-20: tempo per Cuello. Le biancorosse sono ormai fuori giri e le feltresche possono riagganciare e sorpassare: 22-20! Dushkyevich rompe la magia per il 23-22 e Vasileva segna il 23 pari che potrebbe rimettere le cose a posto, ma la diagonale di Havlickova è imprendibile: 24-23 e la Chateau d’Ax serve per il set: Vasileva annulla. Di Iulio procura un’altra occasione dopo due spettacolari salvataggi di Arcangeli: 25-24. Anche la Despar ha un match point grazie a Zetova: il primo è sprecato ma la stessa bulgara ne procura subito un altro: 27-28. Il 28-29 è di Leggeri ma è Havlickova ad annullare. Il servizio di Fernandez è nell’angolino, ma la diagonale di Zetova è strettissima: 30 pari e il duello continua fino a quando la spunta la Chateau d’Ax con Petrauskaite che chiude 33-31 in 35 minuti. Al tie-break la Despar parte fortissimo: 0-4 e tempo per Salvagni. Ma non serve: apparentemente Di Iulio e compagne hanno speso tutto, mentre le biancorosse sono perfettamente in palla… Quaranta rimane al servizio altri due turni grazie al muro di Leggeri e alla diagonale di Zetova: 0-6 e ultimi 30 secondi del match per Salvagni; le sue ragazze si sbloccano, ma il cambio campo vede Perugia ancora a più sei: 2-8. Le grifette imperversano e si avviano indisturbate alla fine del match: 3-11. La squadra di casa recupera due break e sul 6-12 Cuello ferma il gioco. Ma è solo questione di tempo: il sigillo del match è di Zetova per l’8-15 in 13 minuti.
CHATEAU D’AX URBINO – DESPAR PERUGIA = 2-3
(22-25, 30-28, 13-25, 33-31, 8-15)
URBINO: Havlickova 26, Di Iulio 22, Petrauskaite 17, Fernandez 14, Nucu 7, Bechis 2, Leonardi (L), Butnaru, Galeotti, Masoni, Rastelli.
N.E. – Liutikova.
Allenatori Francois Salvagni e Tommaso Barbato.
PERUGIA: Zetova 31, Vasileva 23, Dushkyevich 19, Leggeri 13, Quaranta 9, Weiss 2, Arcangeli (L), Pincerato, Lehtonen.
N.E. – Angeloni, Casillo, Medaglioni (L2).
Allenatori Claudio Cèsar Cuello e Francesco Tardioli.
NOTE – Spettatori 600.
Durata dei set: 25’, 32’, 21’, 35’, 13’.
Arbitri – Nunzio Caltabiano (CT) e Vittorio Sampaolo (MC).
CHATEAU D’AX (battute sbagliate 11, battute vincenti 2, muri 8, ricezione perfetta 55%, ricezione positiva 68%, attacco 45%, errori 20).
DESPAR (battute sbagliate 5, battute vincenti 3, muri 22, ricezione perfetta 52%, ricezione positiva 73%, attacco 51%, errori 16).
(fonte Sirio Perugia)

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