Despar Perugia è la sorpresa, Bergamo va giù

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 22, 2010 23:07

Despar Perugia è la sorpresa, Bergamo va giù

Annamaria Quaranta (attacco)LoBianco

un attacco di Annamaria Quaranta durante la gara Despar Perugia - Foppapedretti Bergamo

Una grossa sofferenza per la Despar Perugia contro uno dei suoi storici tabù. Ancor di più per il presidente Orabona costretto a seguire la gara dagli spalti a causa della squalifica. Alla fine però è festa, Perugia si aggiudica gara-uno e trionfa sulla Foppapedretti Bergamo al termine di una prova emozionante in un Pala-Evangelisti finalmente popolato. Si comincia con un ace di Quaranta, una diagonale di Vasileva e un muro di Zetova! 3-0 e tempo per Micelli. Ma al rientro le biancorosse si disuniscono ed ecco già il 3 pari. Prende il via il punto a punto, che si protrae fino al 7-8 del primo time out tecnico. Entrambe le squadre sono estremamente attente in difesa e il cambio palla non è affare da poco né per Perugia né per Bergamo. Poi una murata di Del Core consente alle orobiche di presentarsi al secondo time out tecnico con un break di vantaggio che potrebbe preludere alla rottura dell’equilibrio: 14-16; ma Leggeri chiude la saracinesca con due muri e quando Del Core spazza fuori ecco che la squadra di casa si riporta avanti: 17-16 e ultimi 30 secondi per Micelli. Col block out di Vasileva e con una difesa spettacolare di Quaranta è propiziato il 20-17. La Foppapedretti ottiene il cambio palla del 20-18 e Cuello decide di fermare il gioco prima della volata finale. Arcangeli si fa trovare al posto giusto e Vasileva può stampare a terra la palla del 21-19. Dopodiché le grifette pasticciano troppo, e vanificata la possibilità dell’ulteriore allungo, eccole a inseguire sul 21-22: ultimo tempo per il coach biancorosso. Funziona: Dushkyevich mura Del Core per il 22 pari, assicura di fast il 23 pari, e con Vasileva a segno di ace, Perugia ha il set ball del 24-23.  Ma Bergamo annulla, e con Arrighetti si procura a sua volta il set ball del 24-25. E’ ancora la centrale ucraina a salvare la situazione, però poi Del Core non sbaglia e con un fallo in attacco fischiato alla Despar ecco la doccia fredda com le ospiti che si aggiudicano il primo set 25-27 in 28 minuti. Al rientro in campo le bordate di Vasileva sono micidiali, ma Bergamo può contare su un’offensiva più varia: 3-6. La fast di Fürst è millimetrica per il 4-7 e il primo time out tecnico vede le rossoblù avanti di tre lunghezze: 5-8. Doppio muro di Leggeri e le perugine si rifanno sotto 7-8. Ma con Piccinini & Co la Foppapedretti non fatica a riportarsi avanti (10-13). Sull’ 11-14 dentro Lehtonen per Vasileva. E’ di nuovo Dushkyevich a dare il via alla rimonta: la sua fast vincente è seguita da un errore ospite: 13-14 e tempo per Micelli. Al rientro è Quaranta a firmare il riaggancio del 14 pari. Il secondo time out tecnico arriva sul 15-16 dopo uno scambio reciproco di errori. Ed ecco finalmente il sorpasso del 17-16 con il muro della solita Leggeri: tempo per Micelli. Grifette fuori misura e Lo Bianco e compagne possono riguadagnare un break: 17-18: Cuello ferma il gioco ma stavolta non serve: il lungolinea di Piccinini procura l’allungo che potrebbe ipotecare definitivamente set e match: 19-21 e ultimi 30 secondi per Perugia.  Il muro orobico cresce e sul 20-23 rimangono ben poche speranze: il sigillo del parziale è di Del Core: 21-25 in 26 minuti. Nel terzo set l’esordio è di Vasileva, la risposta di Arrighetti: 1 pari. La palla di Lehtonen (dentro sin dall’inizio al posto di Zetova in diagonale con la palleggiatrice Weiss) rimbalza sulla testa di Merlo: 2-1. E’ punto a punto fino alla pipe di Vasileva: 6-4. Del Core è tanto imperiosa nel cambio palla del 6-5, quanto leggera è la diagonale del 7-5 di Quaranta. Il primo time out tecnico vede ancora la Despar avanti di due: 8-6. Lehtonen va a segno, mentre l’attacco di Bosetti si infrange sulla rete, e con l’ace di Quaranta le grifette scappano a più cinque: 11-6 e tempo per Micelli. Vasileva non perdona, e con Dushkyevich che mura Piccinini ecco un altro break: 14-8 e ultimi 30 secondi per il coach rossoblù; Arcangeli e compagne vanno comunque al secondo time out avanti di sette: 16-9. L’ennesimo muro di Dushkyevich porta a più nove (18-9) e a questo punto il set sembra saldamente in mano alla squadra di casa. La fast di Leggeri si infrange sul ginocchio di Fürst e la diagonale di Quaranta è ben piazzata: 21-12. La schiacciatrice di Manduria segna anche l’ace del 23-13 e a chiudere è Vasileva: 25-16 in 22 minuti. La quata frazione comincia nel segno di Vasileva, Lehtonen, Dushkyevich: 3-0 e Micelli ferma il gioco al pari di quanto era successo nel primo set. L’attacco di Bosetti schizza via dalle braccia di Quaranta, il muro di Fürst è efficace, e con il block out di Piccinini è già 3 pari, esattamente come nel primo set… ma stavolta la Despar mantiene alta la concentrazione e con Dushkyevich arriva il 5-3. La fucilata di Vasileva assicura il cambio palla del 6-4 e la diagonale di Quaranta guadagna un ulteriore break: 7-4. Il servizio di Piccinini è out e il primo time out tecnico arriva sull’8-5. Arrighetti mura la pipe di Vasileva, e con il block out di Del Core ecco l’8 pari. Bergamo si disunisce e Perugia torna avanti (10-8); poi tocca alle biancorosse pasticciare un po’: 10 pari. Vasileva mura Del Core: 12-10, ma non le riesce una seconda volta: 12-11. La bulgara a un certo punto si impadronisce di zona quattro: 15-13. Il secondo time out tecnico arriva sul 16-14 e al rientro la Foppapedretti trova il guizzo per riagganciare: 16 pari. Poi Vasileva si incarica del cambio palla e il doppio punto di Lehtonen permette di riguadagnare un break: 20-18 e tempo per Micelli. La diagonale di Vasileva buca il muro avversario per il 21-18 e il più sembra fatto, ma le orobiche non stanno certo a guardare: muro di Arrighetti e attacco di Ortolani per il 21-20 che convince Cuello a fermare il gioco. Le biancorosse stringono i denti: Leggeri mantiene il cambio palla e Lehtonen si approfitta del muro: 23-20. Il ritmo sale con grandissime difese da entrambe le parti, ma è Piccinini ad avere la meglio: 23-22 e ultimi 30 secondi per Cuello. Al rientro Lehtonen procura subito i due set ball e il muro di Pincerato (appena entrata in campo) chiude fulmineo: 25-22 in 27 minuti. Al tie-break Bergamo apre bene con Ortolani ma Lehtonen beffa il muro rossoblù: 1 pari. Ancora Ortolani, ma Vasileva a segno al secondo tentativo: 2 pari. Smash di Dushkyevich sulla ricezione sporca di Piccinini: 3-2. Fast di Fürst e invasione fischiata alla prima intenzione di Weiss: 3-4. Dushkyevich vincente, Fürst anche: 4-5. Vasileva e Ortolani ok: 5-6. Fürst di ace ed è break per le ospiti: 5-7 e tempo per Cuello. Alla Despar occorre uno scambio lunghissimo per mantenere il cambio palla: ci pensa Quaranta. Del Core per il 6-8. Il lungolinea di Lehtonen non viene contenuto, quello di Ortolani neanche: 7-9. Leggeri segna, si porta al servizio e Lehtonen riaggancia: 9 pari. Ortolani spazza fuori e la Despar può sorpassare: 10-9 e tempo per Micelli. Dushkyevich mura Arrighetti e Micelli chiama subito i suoi ultimissimi 30 secondi: 11-9. Ace di Leggeri! Muro di Dushkyevich! E’ 13-9! Ultimi sprazzi di resistenza per le indomite campionesse d’Europa, ma Dushkyevich non tarda a chiudere il match: 15-10 in 16 minuti.
DESPAR PERUGIA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO = 3-2
(25-27, 21-25, 25-16, 25-22, 15-10)
PERUGIA: Vasileva 28, Dushkyevich 17, Leggeri 16, Quaranta 12, Zetova 2, Weiss, Arcangeli (L1), Lehtonen 13, Pincerato.
N.E. – Angeloni, Casillo, Medaglioni (L2).
Allenatori Claudio Cèsar Cuello e Francesco Tardioli.
BERGAMO: Del Core 19, Fürst 16, Piccinini 15, Ortolani 12, Arrighetti 11, Lo Bianco 1, Merlo (L1), Bosetti 4, Serena, Fanzini, Zambelli.
N.E. – Gujska, Carrara (L2).
Allenatori Lorenzo Micelli e Matteo Bertini.
NOTE – Spettatori 2200.
Durata dei set: 28’, 26’, 22’, 27’, 16’.
Arbitri – Stefano Ippoliti (PE) e Massimo Pessolano (SA).
DESPAR: (battute sbagliate 5, battute vincenti 6, muri 19, ricezione perfetta 37%, ricezione positiva 74%, errori 11, attacco 39%).
FOPPAPEDRETTI: (battute sbagliate 7, battute vincenti 1, muri 10, ricezione perfetta 38%, ricezione positiva 71%, errori 15, attacco 42%).
(fonte Sirio Perugia)

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 22, 2010 23:07
  • andreaach

    Completamente d’accordo, se questo fosse esatto. Nessuno ha tifato contro nè ci sono stati “buu”. Per amore di completezza, diciamo allora che una delle attempate personcine citate ha cominciato da subito a pretendere dalle ragazze il tifo per la Despar e ad apostrofarle con parole poco edificanti (testimoni i presenti, di sicura fede Sirio, e quindi attendibili). Rimasto esterrefatto da questo comportamento, ho chiesto in maniera urbana alla signora di soprassedere e ne ho ricavato solo un “fatti i cazzi tuoi, pelato”. Se questa è l’educazione di chi ospita, allora si giustificano anche i cori a favore Foppa venuti dopo. Io appartengo alla generazione di chi ha visto la pallavolo in TV (a differenza delle 13enni di oggi), ho rispetto e ammirazione per la Sirio e l’altra sera tifavo Despar, l’ho sostenuta per tutta la partita, ma vi assicuro che vedendo il comportamento della signora in questione e del “dirigente” già citato mi era venuta voglia di cambiare bandiera.

    Inoltre non si può pretendere che a 10-11 anni ragazzine che ancora neanche giocano si mettano una volta all’anno a vedere le differite delle partite che la Rai ci ha propinato dalle 1 alle 2 di notte (quando va bene). Nè mi pare che il radicare la società nel territorio sia stata una delle priorità della Sirio in questi anni. Forse mi sbaglio o le iniziative si sono fermate alla provincia o alla città di Perugia. Disponibilissimi a collaborare se questo stato di cose dovesse cambiare.

    Un ultimo appunto: il fine dell'”ospitare” una società di pallavolo speravo fosse promozionale per il volley, e non solo per la Sirio. Vincolare l’invito al tifo mi sembra in antitesi con lo spirito sportivo che tutti auspichiamo.

    Comunque rinnovo i ringraziamenti alla Sirio e i miei in bocca al lupo per le prossime partite.

  • paolo

    Premetto che ognuno puo’ avere le proprie opinioni e che e’ libero di tifare chi vuole.
    Volevo semplicemente fare un appunto di buon gusto alla persona del gruppo di orvietani, che sono stati accreditati dalla societa’ Sirio per assistere all’incontro. Se viene rimarcato il comportamento di un paio di individui che hanno apostrofato in malo modo la vostra comitiva, e ovviamente non giustifico questo comportamento, d’altro canto mi pare poco cortese tenere un atteggiamento da tifo ultra’ contro la squadra che vi ha ospitato. Aldila’ di questa ultime due annate la Despar Sirio e’ stata dominatrice in Europa e in Italia, per cui penso che le povere innocenti bambine abbiano avuto modo di vedere le gesta della squadra della loro regione e non essere ammaliate esclusivamente dalle gesta della Foppa.
    Le piccole e innocenti ragazzine di 13/14 anni che menzioni, almeno alcune di loro le ho osservate tra il divertito e lo stupito dalla curva, per tutta la durata del match tenere un comportamento da stadio con buuu segni con le mani e urlacci contro la Despar e quindi con un tifo che e’ andato aldila’ di supportare la “loro squadra del cuore”.
    Comunque nessuno pretende che queste “innocenti creature” alcuna delle quali hanno gia’ nel loro vocabolario molti termini “forbiti” cambino fede sportiva. Di sicuro mi immedesimo nelle persone anche attempate ( e quindi non ultra’ ) che stavano sedute intorno a loro e che per tutta la partita ( o meglio per i primi set) hanno sentito urlare a favore della Foppa e contro la Despar….Magari qualcuno alla fine ha voluto sottolineare il ” bregno” che hanno fatto…ma i drammi della vita non sono veder perdere la Foppa…Da genitore , accompagnatore, o dirigente sportivo, magari un’ occhiata anche in casa propria l’avrei data non tanto per fare censura , ma quantomeno essere sportive e vivere l’evento in maniera un attimino piu’ equilibrata…Con cio’ , dal momento che il palazzetto e’ grande se vi sentivate molto vicini alla squadra avversaria potevate stazionare in un posto differente . A casa mia hanno insegnato che se uno e’ ospite si deve comportare di conseguenza e non sputare sul piatto in cui si mangia…

  • Cancer

    Posso solo confermare quanto detto sopra, è una vergogna che una società con questa tradizione possa circondarsi di elementi che poco hanno a che fare con lo sport. Manteniamo il volley pulito, fuori gli ignoranti.

  • andreaach

    I miei complimenti alle ragazze e allo staff tecnico della Despar per la stupenda vittoria. Faccio parte del gruppo di 50 / 60 persone (atlete, dirigenti e genitori) partite da Orvieto per assistere alla partita. Volevo ringraziare da questa pagina la società Sirio Perugia per averci ospitato e per averci permesso di far assistere le ragazze (per la maggior parte di 13 / 14 anni) allo spettacolo di una partita di alto livello. La nostra intenzione era quella di mostrare il “bello” del volley a chi, come la maggior parte di loro, non aveva mai avuto occasione di assistervi dal vivo. Purtroppo ci siamo dovuti scontrare anche con il “brutto”, personificato da un paio di esagitati che ci hanno apostrofati in malo modo. La nostra colpa ? Una decina delle nostre ragazze che, in maniera corretta, tifavano Foppapedretti e non Sirio. Cos’altro dovrebbero tifare ragazzine che hanno modo di vedere in tv solamente le gesta della nazionale e che dall’altra parte della rete vedevano le varie Piccinini, Lo Bianco, Ortolani e Del Core (cioè mezza squadra azzurra) ? In maniera particolare un appartenente allo staff si è lanciato in un plateale e reiterato “stronzi” che certo non ha fatto piacere a gente come noi, appassionata di volley, che si sbatte tutti i giorni per far appassionare allo sport e ai suoi valori i giovani. Valori che vanno al di là della bandiera di una società. Nonostante tutto, una bella serata di sport. Ma non mi era mai capitata una cosa del genere e, per la prima volta, mi sono vergognato di appartenere alla gente della pallavolo.