Claudio Sciurpa: il Perugia Volley è unito

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 31, 2010 21:40
Sciurpa-Rasimelli

Claudio Sciurpa e Marco Rasimelli soci del Perugia Volley

Conferenza stampa gremita quella tenuta questa mattina a Perugia nella sala stampa del Palasport Evangelisti dal presidente della Perugia Volley, Claudio Sciurpa. Presenti anche gli sponsor principali, Marco Rasimelli (Rpa) e Giancarlo Bacchi (Luigi Bacchi Iveco).  All’incontro con la stampa c’erano, inoltre, il direttore sportivo, Andrea Sartoretti ed il consigliere, con delega di amministratore delegato Andrea Conversano. “Il gruppo è più unito che mai – esordisce Sciurpa: le persone serie si riconoscono nei momenti di difficoltà. La società è formata da persone serie – ribadisce il patron biancorosso – la cui onorabilità è fuori discussione. La lettera dell’Aipav mi ha ferito: l’attacco così impostato e premeditato è stato anche strumentalizzato da alcune  persone all’interno della Lega ( nonostante la mia gestione sia stata impeccabile, a partire dalla risoluzione della questione Pineto), con le quali mi confronterò nell’assemblea che ho convocato per il prossimo 11 giugno. Molte società hanno problemi nella pallavolo come quelli che ha avuto Perugia, ma che ora ha superato. Perugia, nel corso della stagione appena passata, ha perso molti sponsor per difficoltà legate alla crisi. Prima dello sport ci sono le aziende private ed io lo capisco. Mi meraviglio delle persone che hanno architettato tutto questo. Quando Damiano Pippi è venuto a Perugia ha detto che ci teneva alla sua terra. Quattro anni fa Pippi è venuto a Perugia perché noi gli abbiamo garantito un quadriennale come il libero più pagato d’Europa. Per questo mi meraviglio ancora di più: conosce soci e sponsor ed una cosa così l’avrebbe dovuta impedire. La credibilità di Perugia è stata messa in discussione ed ha creato problemi al club e agli sponsor. Molti giornalisti del settore enfatizzano notizie negative e dicono di fare il bene della pallavolo. Molte persone sanno bene da chi è composta la nostra società e non avrebbero dovuto permettere di fare quella lettera in quel momento: chi lo ha fatto dovrà assumersi la propria responsabilità, i nostri legali stanno lavorando in tal senso. Dovrà assumersi le sue responsabilità anche Vincenzo Di Pinto che ha scelto, senza che io lo sapessi, di non mandare nessun titolare nella partita giocata a Taranto e , cosa ancor più grave, non esserci andato lui. Nello sport ciò che conta è l’etica, sono i valori che insegna. La Challenge cup l’abbiamo vinta – prosegue Sciurpa – perché i nostri avversari erano meno forti rispetto a noi. Negli ultimi tre mesi l’atteggiamento di alcune persone ci ha penalizzato. La lettere dell’Aipav è stato un fulmine a ciel sereno; eravamo in trattativa con i giocatori, considerando l’andamento della stagione. Lo abbiamo fatto noi, ma anche altre società solo che qui è scoppiato lo scandalo. Il mio ruolo in Lega è stato penalizzante.” “Dovreste verificare – ha detto  Bacchi – quante squadre di A1 e A 2 sono in regola con i pagamenti. Mi dà, inoltre, fastidio  che alcune società abbiano dei contributi pubblici, altre no: il punto di partenza dovrebbe essere uguale per tutti. Vorrei anche sottolineare, parlando dei giocatori, che esistono tanti atleti che, per debito di riconoscenza, lavorano dietro le quinte senza prendere un soldo: è una maniera per ringraziare chi ti ha dato molto”. L’ingegner Rasimelli ha voluto ribadire che il periodo è faticoso per tutti anche sotto il profilo economico ma “siamo orgogliosi di essere riusciti a risolvere tutte le questioni”. Rimane aperto il contenzioso con Vigor Bovolenta e Vincenzo Di Pinto; da definire ancora la posizione di Frantisek Ogurcak. Per la prossima stagione è altamente probabile che la sede di gioco della Rpa-LuigiBacchi.it non sarà più il palasport Evangelisti. “Stiamo guardandoci intorno sempre nella provincia di Perugia, anche se abbiamo ricevuto offerte da Trieste fino in Sicilia – dice Sciurpa. Solo a Perugia non si accorgono di noi. Sono quasi dieci anni che le istituzioni sono latitanti”. “Noi da oggi cureremo solo i nostri interessi – afferma Rasimelli – il nostro settore giovanile gioca in situazioni di fortuna e cioè grazie a due palestre private, quella della Rpa e degli Istituti Enrico Fermi. Il trasferimento mi mette malinconia ma poter scegliere una sede diversa  è frutto della nostra libertà perché la società non è scesa mai a compromessi. Dal primo giugno il club può pensare al suo futuro e in Italia a poterlo fare sono davvero in pochi. Ci lasciamo alle spalle i rancori e ci concentriamo sulla nuova stagione nel corso della quale non accumuleremo debiti: dovremo essere in grado di pagare mese per mese e dobbiamo riconsolidarci per il futuro sportivo”. “Entro il 15 giugno ci riscriveremo al campionato – dice Andrea Sartoretti –- Per noi, dopo la lettera, le posizioni dei giocatori sono tutte azzerate. Puntiamo a creare una squadra giovane che abbia voglia di dimostrare ciò che vale”.
(fonte Perugia Volley)

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