La Sir Safety Bastia lotta, ma in A2 ci va Segrate

Pianeta Volley
By Pianeta Volley giugno 10, 2010 15:35
Cortellazzi-Scilì (muro)

Emiliano Cortellazzi e Giacomo Scilì a muro su Canzanella

Non riesce il ‘miracolo’ alla Sir Safety Bastia. Sul campo del Volley Segrate 1978 per gara-due di finale playoff, in un impianto ribollente di tifosi e di entusiasmo, i Block Devils cadono al quinto set al cospetto dei padroni di casa che conquistano così la promozione in serie A2. Peccato davvero per i bianconeri protagonisti stavolta di una prestazione convincente, fatta di cuore e coraggio, di volontà e spirito di abnegazione. Cinque set lottati punto a punto, con Pignatti e Costa a ribattere colpo su colpo alle bordate di Canzanella e Domenghini, con Scilì e Sabatini a misurarsi in duelli ad altezze siderali con gli avversari Russo ed Egeste, con Lionetti in gara con l’altro libero Caprotti per chi tirava su più palloni in difesa. Il risultato è stato un match vibrante e spettacolare, chiaramente anche giocato molto sul filo dei nervi e della tensione. I primi due set sono al cardiopalma. Il primo lo chiude un muro di Canzanella su Pignatti, il secondo lo sigla un ace di Taba. Nel terzo set comanda Segrate, nel quarto emerge la reazione della Sir. Così dopo due ore esatte di gioco, nessuno sa ancora come proseguirà la serie con il tie break a decidere tutto. Nel quinto parte forte Segrate (6-2), soprattutto con il fondamentale del muro. E questo sarà il gap decisivo alla fine, perché la Sir si mette a giocare da par suo, trovando però dall’altra parte della rete la classe di Domenghini e lo strapotere fisico di Russo. L’ultimo sussulto è fino al 13-10 con i bianconeri che sembrano crederci e provano a forzare il servizio. Sono però due errori diretti nel fondamentale a decretare la fine dell’incontro con la logica esplosione di gioia del bellissimo pubblico di casa, vero e proprio uomo in più per i meneghini. Segrate sale dunque in A2 con merito, la Sir mastica amarissimo per la seconda stagione consecutiva. Stagione che rimane senz’altro buona, ma nella quale è mancato il guizzo decisivo nelle gare che contavano davvero.
VOLLEY SEGRATE 1978 – SIR SAFETY BASTIA = 3-2
(29-27, 25-27, 25-20, 22-25, 15-11)
SEGRATE: Canzanella 21, Russo 16, Domenghini 15, Egeste 8, Fabbiani 7, Guemart 4, Caprotti (L1), Castellani 11, Festa. N.E. – Seregni, Marazzi, Cafulli, Vescovi (L2). All. Mario Motta.
BASTIA: Pignatti 17, Sabatini 12, Scilì 8, Francesconi 8, Ciappi 4, Cortellazzi 1, Lionetti (L1), Rau 5, Costa 13, Taba 3, Camardese. N.E. – Ambrosini, Camardese, Zito (L2). All. Romano Giannini.
Arbitri: Ubaldo Luciani ed Andrea Rossetti.
VOLLEY 1978 (16 b.s., 4 ace, 41% ric. pos., 20% ric. prf., 52% attacco, 14 muri, 25 errori).
SIR SAFETY (15 b.s., 4 ace, 57% ric. pos., 34% ric. prf., 47% attacco, 13 muri, 18 errori).
(fonte Sir Volley Bastia)

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Pianeta Volley
By Pianeta Volley giugno 10, 2010 15:35
  • Dondò

    E’sempre facile criticare quando le cose non vanno per il verso giusto; quando si vince tutti vantano il merito, quando si perde è solo “uno ad essere messo sulla croce”. E comunque chi critica sta sempre sulle gradinate mai in campo a lottare con i suoi qiocatori. Da protagonista si può anche sbagliare…. da spettatore soltanto criticare…

  • a

    ho visto la partita e premetto che non tifo nessuna delle due squadre!
    la partita non l’hanno persa i giocatori del bastia in campo,l’ha persa il suo allenatore che ha fatto delle cose assurde..
    quasi da incapace!!