Cus Perugia e Marsciano, l’unione fa la forza

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Luglio 26, 2010 01:32
Cus Perugia

Cus Perugia

Manca ancora l’ufficialità ma sembra proprio essere terminato un ciclo al Cus Perugia. La società sportiva universitaria stava riflettendo già da qualche settimana se proseguire oppure abbandonare la squadra di serie C maschile. Alla fine sembra che si sia trovata una soluzione che appare una via di mezzo, sarà una sorta di ‘fusione’ con la Persichetti Marsciano a tenere in vita il marchio del centro universitario sportivo e le partite dovrebbero disputarsi al Pala-Pippi di Marsciano. Sicuramente una svolta storica per il club di via Tuderte che aveva cominciato nel lontano 1952 a muovere i primi passi nel mondo della pallavolo maschile, l’abbandono della gestione in proprio dell’attività è dovuta ad esigenze economiche. Con quasi trenta stagioni disputate nelle categorie nazionali (la prima nel 1982) e con oltre dieci campionati di serie B alle spalle, i biancorossi conobbero il loro momento di maggior splendore negli anni novanta, quando disputando la terza categoria nazionale (la serie B1) rappresentarono la formazione umbra più alta in grado. Una società sportiva che aveva fatto del settore giovanile il suo cavallo di battaglia e che era arrivata alle soglie della serie A con le proprie forze e senza mai tradire la propria mission, ossia avere in squadra degli sportivi che fossero anche studenti all’Ateneo perugino. Dal vivaio del Cus sono usciti nel tempo diversi atleti importanti tra cui spiccano i nomi di Luca Bucaioni ed Andrea Giovi, arrivati a militare nella massima categoria. Da domani si apre dunque un nuovo percorso, un connubio con Marsciano che al momento servirà a salvare il salvabile, in attesa di momenti migliori per poter tornare ad avere una propria autonomia gestionale.

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