Impresa del Città di Castello nella tana del Sora

Pianeta Volley
By Pianeta Volley 19 Dicembre, 2010 21:19

Impresa del Città di Castello nella tana del Sora

Rosalba Simone (pipe)

Città di Castello attacca in pipe con lo schiacciatore Simone Rosalba

Un’impresa, una vera impresa, portata a termine con grinta, con quello che a Città di Castello si chiama vecchio cuore biancorosso. Sotto di due set, con il palleggiatore titolare Orduna fuori per infortunio, la Gherardi Cartoedit Svi Città di Castello viola il parquet di Frosinone in un quinto set al cardiopalma e batte la Globo Sora. Si comincia con i tifernati che ripresentano dopo tre settimane Rosalba nel sestetto titolare, assieme al neo acquisto Rossi che gioca in diagonale con Ravellino. Invariato il resto del sestetto biancorosso con Nemec opposto, Vedovotto in posto quattro e Rossini, ex di turno premiato con una targa dalla società laziale, libero. L’avvio del match è punto a punto almeno fino al 5-5 poi i padroni di casa prendono un vantaggio di tre punti al primo time out tecnico (8-5). Da quel momento la Globo si dimostra molto in palla e si porta rapidamente sul 16-8. Dal secondo time out tecnico i ragazzi di Radici ricominciano a macinare gioco e accorciano notevolmente il gap (20-18), costringendo Gatto a chiamare time out. Nemec, dopo un inizio difficile, mette a terra la palla del 21-19 poi è Libraro con un ace a regalare la prima palla set alla Globo (24-20). Il primo set finisce 25-21 per un errore al servizio dell’opposto slovacco. E l’inizio del secondo set è favorevole ai biancorossi che vanno sul 4-1 con l’ace di Vedovotto e il muro di Nemec su Darraidou, che poi ha un piccolo infortunio. La Globo non si scompone e pareggia subito i conti (4-4), andando poi sul 5-4 ma la formazione di Radici è in partita e va sul 5-7 con l’ace di Ravellino. Dal servizio Nemec manda in tilt la ricezione dei laziali con due ace consecutivi per il 6-10; i tifernati vanno sul 13-16 al secondo time out tecnico. La Globo torna vicino sul 15-16 ma Orduna comincia anche ad innescare Andrea Rossi che risponde con due attacchi a punto di fila (16-19). Un muro su Ravellino e un errore tifernate consentono ai padroni di casa di tornare in parità (19-19); ci pensa una splendida difesa di Orduna, trasformata in punto da Nemec frutta il 23-22. Un colossale errore arbitrale (solare fallo in palleggio di Darraidou non fischiato che avrebbe portato Città di Castello sul 24-21) spinge i laziali che vanno sul 24-23 e poi sul 25-23 con Darraidou. Il colpo di sfortuna, se si può chiamare tale, subito nel finale di secondo set condiziona il terzo set in cui la Globo Sora va subito sul 9-6  prima di subire il ritorno dei tifernati (10-9). Che la sfortuna si accanisca su Città di Castello in questa stagione appare chiaro dall’infortunio di Orduna, botta al naso con conseguente epistassi) che è costretto a lasciare il campo a Simone Marini sul 14-13 del terzo set. Nonostante tutto la Gherardi Cartoedit Svi lotta e va in vantaggio (16-17) con Ravellino a muro su Libraro; sfruttando, poi, un errore di Pavan, Rosalba e compagni fanno di tutto per riaprire la partita (18-22) e, guidati proprio dal capitano, si aggiudicano la terza frazione (22-25). Ottimo l’inizio tifernate nel quarto set (1-4) mentre Santiago Orduna viene accompagnato in ospedale. Nemec sigla il 2-6 con un muro su Libraro e alla prima interruzione tecnica è 4-8 con i tifernati in partita con grande grinta. Città di Castello è in trance agonistica: Darraidou attacca in rete (6-11), Vedovotto mura Libraro (8-13) poi Nemec spara un terrificante ace che manda tutti al secondo time out tecnico sul punteggio di 10-16. I biancorossi giocano alla grande e vincono il set senza difficoltà (15-25). Nel quinto set la partenza della Globo è migliore: al cambio di campo i padroni di casa conducono 8-6 e poi anche 10-6. E’ Vedovotto, assieme a Nemec, a riportare sotto Città di Castello (10-9) che passa in vantaggio grazie a due errori di Roberts e Darraidou (10-11). Ancora un errore dell’opposto argentino, il tutto causato dalla battuta di Marini, e uno stratosferico muro di Ravellino regalano tre palle match ai ragazzi del presidente Joan. Chiude un altro muro di Vedovotto (11-15).
GLOBO SORA – GHERARDI CARTOEDIT SVI CITTA’ DI CASTELLO = 2-3
(25-21, 25-23, 22-25, 15-25, 11-15)
SORA: Roberts 20, Libraro 20, Darraidou 17, Pavan 10, Polidori 7, Scappaticcio 1, Gatto (L), Roberti 2, Lazzaro. N.E. – Costantino, Scuderi, De Rosas, Gaetano. All. Alberto Gatto.
CITTA’ DI CASTELLO: Nemec 30, Rosalba 13, Vedovotto 18, Ravellino 11, Rossi 3, Orduna 1, Rossini (L), Marini, Marino, Di Benedetto, Lipparini. N.E. – Bortolozzo, Del Castello. All. Andrea Radici.
Arbitri: Perdisci e Orpianesi.
Sora (b.s. 16, v. 4, muri 12, errori 11).
Città di Castello (b.s. 15, v. 6, muri 12, errori 8).
(fonte Pallavolo Città di Castello)

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