Mantova passa al quinto set a Città di Castello

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Dicembre 8, 2010 22:55

Mantova passa al quinto set a Città di Castello

Bortolozzo-Orduna (muro)

Matteo Bortolozzo e Santiago Orduna a muro

Non si ripete la vittoria di tre giorni fa contro Isernia per la Gherardi Cartoedit Svi Città di Castello che lascia la vittoria alla Canadiens Mantova dopo cinque intensi set in cui le due squadre sono andate avanti a strappi. I tifernati, scesi in campo ancora senza Rosalba, prendono comunque in punto e si preparano alle sfide di Padova e Sora. Il primo break è di marca mantovana (4-6) con un muro di Cortellazzi su Vedovotto ed al time out tecnico è 6-8 per la Canadiens che poi va anche sul 7-10. I due punti di svantaggio diventano tre sul 12-15 per un errore di Nemec su una palla difficilissima ma lo stesso slovacco si riscatta murando Botto per il 14-15 poi c’è una palla contestata da Mantova sulla battuta di Vedovotto e la parità è servita. Il vantaggio biancorosso arriva grazie a un errore di Miraglia (16-17) ma la Canadiens risorpassa con un muro su Lipparini (17-18). E’ ancora Nemec a guidare i locali con due aces che significano i punti del 20-18 e subito i compagni seguono l’opposto slovacco: Lipparini mura Miraglia (21-18). Gli ospiti non ci stanno, Totire mette in campo  e Gemmi schiaccia il 21-20 e Andrea Radici chiama time out anche se poi un’altra palla contestata su attacco di Nemec regala la parità ai ragazzi di Totire. Il neo entrato Spiga mura Vedovotto per il 22-23 e la partita si fa spigolosa anche per un’altra chiamata arbitrale contestata. Lo stesso giovane scuola Sisley annulla la prima palla set ma la Canadiens ne guadagna subito un’altra con Gemmi vanificata dall’errore in battuta di Parusso. Nemec annulla la terza occasione degli ospiti e poi Lipparini sfonda il muro per il 27-26, dopo un’incredibile difesa di Marini, entrato in campo per la battuta. Nemec non trova il punto dell’1-0 e Botto mette a terra l’ace del 27-28. E’ Gemmi a dare l’1-0 alla Canadiens. Ravellino inizia alla grande il secondo set con attacco e muro per il 4-2 dei tifernati sul pericoloso servizio di Orduna che mette in difficoltà i lombardi. Un altro muro firmato Nemec costringe Totire a chiamare un time out sul 6-2, time out che non sortisce grandi effetti perché Vedovotto pesca l’ace dell’8-3. Botto regala il punto del 12-6 attaccando out da posto quattro e da questo momento in campo ci sono solo i padroni di casa che con due muri e un attacco di Orduna va al secondo time out tecnico con otto punti di vantaggio (16-8). Totire ricorre al doppio cambio, Coscione per Cortellazzi e Frosini per Miraglia,   che non sortisce grandi effetti: Nemec bombarda dal servizio per il punto del 20-12. La resa della Canadiens in questo set è siglata da Ravellino (25-17). Il terzo set inizia con i mantovani in vantaggio per 1-4 ed allora Andrea Radici chiama subito time out che sortisce gli effetti perché Ravellino, Vedovotto e Nemec firmano la parità, grazie soprattutto a due splendide difese di Lipparini. Gemmi ferma Vedovotto (4-6) e al primo time out tecnico la Canadiens conduce 6-8 poi due muri di Parusso e un colpo fortunoso di Miraglia lanciano gli ospiti (6-11). Ci pensa un errore di Miraglia a riportare i tifernati vicino ai lombardi (11-13) che vanno al secondo time out tecnico sul 14-16. L’opposto ospite trova anche l’ace del 14-18 poi però si fa murare da Di Benedetto per il 17-19; su questo punteggio va in battuta Nemec che scardina la ricezione ospite e conduce per mano i suoi al sorpasso (20-19). Il muro di Beretta, però, porta sul 20-22 la Canadiens e il punto di Gemmi, ancora contestato, dà l’1-2 ai ragazzi di Totire. Si riparte con grande equilibrio fino al 6-6 poi il turno al servizio di Lipparini fa male alla ricezione ospite (9-6) e segna questa fase del set, anche perché Ravellino mura Parusso per il 13-9. Totire tenta di fermare la Gherardi Cartoedit Svi con un time out che non porta grandi giovamenti alla Canadiens anche se Vedovotto spara out il possibile 18-14. Ravellino conferma di essere in ottima giornata quando chiude la strada a Gemmi, che poi sbaglia anche la palla del 20-15, e a Beretta (21-15). Dopo l’esordio in A2 del prodotto del vivaio tifernate Leonardo Benedetti, l’attacco dal centro di Di Benedetto rimanda al quinto set il verdetto finale. Il muro di Parusso su Nemec frutta il 2-3 agli ospiti ma il giocatore slovacco si riscatta con un muro a uno su Gemmi (5-4). Al cambio di campo i biancorossi conducono di una sola lunghezza (8-7); la Canadiens non ci sta e si porta sul 9-10 e sul 10-12 (ancora una decisione molto contestata del primo arbitro). Finita? Nemmeno per sogno! La battuta di Ravellino cade sulla riga dei nove metri, Lipparini mura Parusso che si riscatta su Nemec (13-14). Botto si incarica di mettere a terra la palla del 13-15.
GHERARDI CARTOEDIT SVI CITTA’ DI CASTELLO – CANADIENS MANTOVA = 2-3
(27-29, 25-17, 22-25, 25-17, 13-15)
CITTA’ DI CASTELLO: Nemec 30, Vedovotto 20, Ravellino 16, Lipparini 9, Orduna 3, Bortolozzo, Rossini (L), Di Benedetto 7, Marino, Marini, Benedetti. N.E. – Rosalba, Del Castello (L2). All. Radici.
MANTOVA: Miraglia 27, Gemmi 14, Botto 13, Beretta 11, Parusso 10, Cortellazzi 2, Tognazzoni (L), Frosini 1, Spiga 1, Marretta, Coscione. N.E. – Ferri Lazzaroni, Marocchi. All. Michele Totire.
Arbitri: Zavater (Rm) e Parlato (En)
Città di Castello (b.v. 9, b.s. 10, muri 14, errori 13).
Mantova (b.v. 2, b.s. 18, muri 14, errori 7).
(fonte Pallavolo Città di Castello)

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