Momento difficile per la Emma Villas Chiusi

Pianeta Volley
By Pianeta Volley marzo 30, 2011 10:40

Momento difficile per la Emma Villas Chiusi

Capeglioni Giacomo

Giacomo Capeglioni

La società Vitt Chiusi da 36 anni gioca nel campionato umbro, ma non è mai stata amata dai vertici del volley perugino. Verrebbe da dire che la squadra chiusina è sopportata, e quando si presenta l’occasione, stai tranquillo che paga dazio. Successe due anni fa nella fase play-off quando in vista dell’incontro decisivo contro l’Etruria Corciano, la squadra si vide squalificare il giocatore più forte (Bittoni) e respingere il ricorso per il fatto che l’Etruria aveva schierato un atleta che non avrebbe potuto giocare per problemi di tesseramento. Finì che Chiusi perse la gara e vide sfumare una possibile (e a quel punto probabile) promozione. E’ successo di nuovo alla vigilia dell’ultimo turno del campionato in corso: a Chiusi era atteso Foligno, squadra forte, bene organizzata, una delle papabili al successo finale. Bene, la squadra ha dovuto fare a meno di Michele Fongo, il suo uomo di maggior esperienza, per squalifica. Una giornata rimediata a seguito di una ‘rissa’ nel finale di partita ad Acquasparta, il sabato precedente. Rissa che nessuno ha visto, né in campo, né dagli spalti. Ci fu un piccolo alterco verbale, a partita finita, al momento  del saluto, tra alcuni giocatori delle due formazioni. Qualche parola un po’ forte e qualche spintarella… Cose non proprio edificanti, ma  che si vedono in tutte le partite. Fongo, peraltro, sembrava del tutto estraneo e lontano dalla zona calda. La partita era stata arbitrata malissimo, con decisioni sbagliate da una parte e dall’altra, ma che alla fine hanno penalizzato più la squadra chiusina. E così, senza Fongo e anche senza Daniele Cateni, infortunato, la squadra targata Emma Villas ha retto finché ha potuto, ma alla fine ha dovuto cedere le armi alla più forte compagine folignate. Dopo un primo set abbastanza equilibrato, nel quale i ragazzi di Marchettini hanno giocato una buona pallavolo, la squadra chiusina si è via via appannata, ha perso fiducia e determinazione. Bartolucci è calato alla distanza, il centrale Micheli ha preso qualche muro di troppo e anche i cambi operati dall’allenatore (Giorgio Cateni per Lorenzoni e Scricciolo per Monni) non hanno cambiato la partita, anzi, il gioco è diventato più prevedibile e scontato, favorendo il muro e la difesa della squadra avversaria. Però Foligno non ha rubato niente ed ha meritato la vittoria dimostrando di meritare la posizione nelle alte sfere della classifica. Con Fongo e Cateni sarebbe stato forse un’altra storia. Inutile però recriminare. Ora la squadra di Chiusi deve ricaricare le pile, recuperare i giocatori e non guardare la classifica. Nelle prossime tre gare riposerà due volte e, nel mezzo, dovrà vedersela (sabato prossimo) in casa con un’altra ammiraglia: il Selci dell’ex Carlo Okaka. Non sarà facile aver ragione degli altotiberini, ma il tempo per recuperare e ottenere un posto al sole dei play off c’è. Ci vorrà qualche iniezione di fiducia e un po’ di mordente in più. Ci vorrà costanza e impegno in allenamento e tenuta (nelle gambe e nella testa) in partita. Al Pala-Fuccelli, la Vitt può battere chiunque. E’ che qualche volta sono proprio i giocatori i primi a non crederci. Intanto la società chiusina (e anche la tifoseria) segue con attenzione i successi della squadra femminile, che è prima da sola in classifica e vede possibile il sogno promozione.
(fonte Prima Pagina Chiusi)

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