La Emma Villas Chiusi ai play-off trova Terni

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 9, 2011 10:26

La Emma Villas Chiusi ai play-off trova Terni

Faleri Filippo

Filippo Faleri

La Emma Villas Chiusi finisce in bellezza la regular season: tre a uno alla Gherardi Cartoedit Svi Città di Castello al Pala-Fuccelli e ottavo posto in classifica, con il diritto a giocare i play off promozione. Obiettivo raggiunto, dunque, nonostante la squadra sia arrivata a fine campionato con gli uomini contati e le pile scariche. Il raggiungimento dei play off, dopo alcune prove altalenanti e qualche sconfitta di troppo, nelle ultime gare, non era scontato. Ad insidiare l’ottavo posto alla compagine chiusina era l’Acquasparta, che però nell’ultima gara ha perso in casa del Monteluce ed ha quindi dovuto deporre le armi. Vista la sconfitta degli avversari, già nota perché la partita è stata giocata con qualche ora di anticipo sulle altre, la gara degli uomini della Vitt contro i tifernati non aveva più alcun motivo di classifica, ma i ragazzi di coach Massimo Marchettini hanno comunque messo in carniere i tre punti e una vittoria in più. Il ritmo della partita non è stato quello delle battaglie campali, però a tratti si è vista una discreta pallavolo. Gli ospiti hanno dato filo da torcere ai padroni di casa che hanno concesso agli avversari il primo set e una clamorosa, ma inutile rimonta nel secondo, dilapidando un vantaggio di otto punti. Marchettini ha schierato il giovane Filippo Faleri, di solito riserva dell’opposto Fongo, nel ruolo di banda e il ragazzo sarteanese ha riposto bene in attacco, e al servizio, un po’ meno in difesa dove però aveva l’attenuante di giocare fuori ruolo. Per il resto buona la prova di Micheli e Fongo, serviti bene da Lorenzoni, piuttosto attento anche in fase difensiva. Bene anche Meconcelli, l’altro giovane in campo, insieme a Faleri, mentre il bomber Bartolucci è apparso un po’ fuori forma, anche se ha messo comunque a segno punti importanti. Adesso i play-off vedranno la Emma Villas opposta alla prima della classe Terni. Prima gara fuori casa, sabato 14 maggio; seconda in casa. Sulla carta l’impegno per Bartolucci e compagni è proibitivo e per Terni una semplice formalità. Nella pallavolo, più che in altri sport, vince il più delle volte la squadra più forte. Ma nelle partite secche, quelle da dentro o fuori, può succedere di tutto, anche che la squadra più forte imbrocchi una giornataccia e allora la squadra meno forte deve farsi trovare pronta ad approfittare dell’eventuale momento di debolezza dell’avversario. Quando al vecchio Rocco, allenatore del Padova (prima di andare al Milan) che doveva incontrare una squadra di alta classifica, un giornalista disse vinca il migliore, lui rispose: “Speremo de no”. E così dovrà fare Marchettini che non ha nulla da perdere ed ha invece l’occasione di giocare almeno in casa una partita-vetrina. Una partita con la reginetta del campionato, che può trasformarsi nella festa di fine stagione, non solo nel rompete le righe e nell’annuncio dei saldi. Perché, nelle condizioni in cui si è ritrovata la squadra nel girone di ritorno, tra infortuni, defezioni e abbandoni, un ottavo posto con tre punti di vantaggio sulla nona e dieci sulla decima, è tutt’altro che da disprezzare. E una squadra che nonostante le difficoltà, resta saldamente da anni in serie C è e deve essere un vanto per lo sport chiusino.
(fonte Prima Pagina Chiusi)

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Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 9, 2011 10:26
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3 Comments

  1. Poccia Maggio 9, 14:34

    … secondo me chi scrive gli articoli non ha visto la partita….. comunque il top scorer sono io… i tabellini sono fasulli!!!! :-)))

  2. lui sa chi sono io Maggio 9, 14:29

    dodo dodo stai invecchiando aanche tu……..

  3. Barto Maggio 9, 14:00

    Premetto che non ho idea di chi scriva i articoli per Prima Pagina ma un giorno capirò alcune disparità di giudizio.
    In ogni caso, quando faccio 15 punti (top scorer insieme a Fongo), ricevo a due (io e Benicchi) tenendo tutta la partita in maniera più che dignitosa (sennò Micheli non ne faceva 14) e difendo anche più del solito, mi si dice che non sono in forma.
    Sicuramente, in generale, sono stato più in forma di così nella mia carriera ma il commento specifico per la partita specifica mi sembra ingiusto e fazioso e, ripeto, fatico a capirne il significato.
    Perdonate lo sfogo da permaloso quale sono!

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