Gagliardi e Rossit in maglia Edilizia Passeri Bastia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley giugno 29, 2011 16:41

Gagliardi e Rossit in maglia Edilizia Passeri Bastia

Gagliardi Catia

Catia Gagliardi

Continuano le manovre sul mercato per la Edilizia Passeri Bastia che non vuole lasciare nulla d’intentato per costruire una squadra compatta in ogni reparto. Il d.s. Ivo Fongo lavora in simbiosi con lo staff tecnico per capire quali siano le strade migliori da percorrere e nel frattempo trova altre pedine fondamentali per la serie B2 femminile che verrà. A vestire la maglia di libero sarà ancora Catia Gagliardi, atleta perugina classe 1981 a cui è stata rinnovata la fiducia del club: “Mi fa piacere rimanere. Credo nel progetto della società e ho fiducia nell’allenatore che ormai conosco bene. Sarà il terzo anno in maglia biancoazzurra e questo significa che mi sono trovata bene. La società è seria e ci sono dirigenti che si danno da fare. Ho compiuto trent’anni e questo è uno dei miei ultimi anni di attività per cui voglio cercare di chiudere al meglio con un campionato di vertice”. La prima novità che la dirigenza ufficializza è la schiacciatrice Silvia Rossit le cui prime parole sono state di grande fiducia: “Sono molto contenta di far parte di questo progetto che mira non solo a far crescere le giovani ma anche a fare un campionato ad alto livello. Spero che la squadra si rivelerà competitiva e di poter apportare il mio aiuto. Sono felice di affrontare una stagione con alcune compagne di squadra con cui ho un ottimo rapporto anche fuori dalla palestra e mi auguro che possa essere cosi anche con le altre. La convinzione di poter far bene c’è da ambo le parti. Spero quindi e sono certa che si potrà formare un bel gruppo che crede nelle sue potenzialità”. Il martello cortonese di ventuno anni e di altezza 180 cm. è una giocatrice che in Umbria ha ormai fatto conoscere il suo valore avendo disputato quattro stagioni di serie B, tre consecutive a San Mariano e poi l’ultima a San Feliciano. Altri due tasselli importanti dunque per la compagine bastiola che ha registrato negli ultimi tempi una crescita d’interesse verso la prima squadra e che dunque è decisa a soddisfare le crescenti richieste della propria tifoseria. Il presidente Ubaldo Passeri ha dato carta bianca ai suoi collaboratori e segue le vicende estive senza troppi assilli, ricordando che la priorità rimane nel lavoro sul settore giovanile.
(fonte Libertas Bastia)

Rossit Silvia

Silvia Rossit

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Pianeta Volley
By Pianeta Volley giugno 29, 2011 16:41
  • osservazione

    Io la vedo in maniera meno netta, purtroppo i fattori che portano una squadra a retrocedere sono vari, dall’allenatore,alla società, all’amalgama di un gruppo, alle aspettative, a volte all’ingenuità e all’inesperienza… San Feliciano si è trovato in un girone di ferro, con 4,5 squadra attrezzatissime per la promozione e non è riuscito a rimanere a galla. Sinceramente, e lo dico con il presupposto di chi NON SA, non credo ci siano mai stati “titoloni” intorno alle giocatrici, alla fine erano tutte abbastanza giovani, e nessuna di loro ha la nomea del fenomeno. Bastia punta su giocatrici come Silvia nell’ottica di una crescita durante l’anno, non credo proprio come giocatrice pronta attualmente a fare la differenza in campo, anche perchè a quanto si dice, stanno attrezzando una signora squadra, in cui una giovane promettente può sicuramente migliorare, confrontandosi con persone più esperte… staremo a vedere. saluti a tutti

  • trasimeno

    Rispondo ad “Osservazione” : La mia non voleva essere una condanna di colpevolezza per Rossit & company ma la constatazione di una situazione di fatto, la cosa certa è che il San Feliciano è retrocesso in C e i fuori quota che dovevano assicurare un campionato di massima tranquillità non hanno certo risposto in modo adeguato o per lo meno i risultati sono stati pessimi, che poi la Rossit abbia tirato la baracca dalla prima all’ultima partita “Tue parole testuali” significa che l’ha tirata dalla parte sbagliata. Meglio non avere la coda di paglia.
    Spero solo che in una prospettiva di crescita il Bastia non faccia la stessa fine del San Feliciano……..
    Sarebbe forse opportuno per il bene della pallavolo di dare a Cesare quello che è di Cesare e riconoscere meriti e demeriti in modo imparziale…. il marcio ce n’è già troppo lasciamo agli altri.

  • orroreeeee 2

    Mi sembra che chi ha riportato il S. Felicano in serie C adesso riceva premi a gogo, serie A o serie b1. Che strano il mondo di questa pallavolo perugina!?!

    Bartoccini che più perde e più la cercano o Catalucci e altre, brave (????) ma super retrocesse…..ma voi… dirigenti e allenatori lacustri che vi siete giocato anche le scarpe……adesso siete soddisfatti ?? E…
    cosa vi è rimasto ????.

  • osservazione

    La Rossit non è stata certo colpevole della retrocessione del San Feliciano, ha disputato un ottimo campionato e non c’è da meravigliarsi che squadre della zona si siano interessate a lei in una prospettiva di crescita. Il san Feliciano era una squadra con molte carenze tecniche, ma di certo non si possono imputare tutte alla Rossit che ha tirato la baracca dalla prima all’ultima partita.

  • trasimeno

    Orroreeee… ma come mai questi super martelli hanno poi portato alla retrocessione il povero San Feliciano? Sigh..