Mencarelli e Proietti, due umbri iridati

Pianeta Volley
By Pianeta Volley agosto 1, 2011 10:12

Mencarelli e Proietti, due umbri iridati

Italia Juniores (campione del mondo) 2011

foto di gruppo per la selezione italiana juniores campione del mondo

L’Italia schianta 3-1 (21-25, 25-13, 25-20, 25-22) in finale il Brasile e conquista la sedicesima edizione dei Campionati del Mondo juniores femminili. Per l’Italia si tratta di uno storico, meraviglioso successo;  il primo in assoluto in questa categoria dopo l’unica medaglia fino ad oggi conquistata, d’argento, nel 1997.

Mencarelli Marco (esultanza)

il c.t. Marco Mencarelli esulta

Una vittoria che corona il lungo lavoro del c.t. orvietano Marco Mencarelli (anche per lui è il primo oro nei Mondiali juniores dopo i tre titoli continentali vinti consecutivamente in categoria) e del suo staff che con questo gruppo si è tolto la soddisfazione di vincere titolo europeo e mondiale in due anni. Per le azzurrine si conclude dunque un ciclo semplicemente meraviglioso che le ha portate sul tetto del mondo dopo aver vinto una gara straordinaria per intensità e intelligenza tattica. D’altronde non poteva essere altrimenti per superare il gruppo brasiliano che si è presentato alla finale della rassegna iridata con un bilancio di 54 match vinti consecutivamente tra pre-juniores e juniores dal 2008 a oggi (erano 47 prima dell’inizio dei Mondiali ai quali si aggiungono i 7 successi prima della gara di finale). Tutte bravissime le italiane che, guidate da uno staff impeccabile nel quale ha trovato spazio anche il fisioterapista trevano Mauro Proietti, hanno ottenuto la soddisfazione più grande.
(fonte Federvolley)

Proietti Mauro (Italia)

Mauro Proietti

Commenti

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Pianeta Volley
By Pianeta Volley agosto 1, 2011 10:12
  • Maurizio Ercolani

    Complimenti vivissimi al Tecnico, ma soprattutto all’amico Marco Mencarelli, per lo splendido risultato conseguito.! GRANDE Menca, orgoglio del volley Orvietano!!!!!

  • andreaach

    Ho visto la partita in diretta streaming, e devo dire che le ragazze sono state fenomenali dal punto di vista mentale. Essere state rimontate nel primo set in quel modo avrebbe schiantato più d’una squadra, anche adulta. Invece sono ripartite come se niente fosse…. Segno di grande maturità. Complimenti a Marco e ai suoi collaboratori.