Ubaldo Passeri: «Massimo impegno per fare gruppo»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley agosto 28, 2011 00:01

Ubaldo Passeri: «Massimo impegno per fare gruppo»

Passeri Ubaldo (presentazione)

Ubaldo Passeri presidente della Libertas Pallavolo Bastia

Inizia ufficialmente un nuovo anno agonistico per la Libertas Pallavolo Bastia e c’è grande fermento per un movimento che continua costantemente a crescere. In attesa della tradizionale presentazione ufficiale di tutte le squadre del club che è prevista per l’inizio di ottobre, il presidente Ubaldo Passeri prova a disegnare la stagione che verrà: «Siamo soddisfatti di aver allestito un organico per un campionato di prima fascia, è questo il nostro obiettivo principale. La società ha stravolto la squadra quest’anno, alcune sono uscite per propria volontà alcune delle atlete che avevamo ed abbiamo preso il meglio di quello che era nelle nostre possibilità. Il tecnico Ricci ha potuto dare le sue indicazioni e, con gli acquisti fatti, puntiamo decisamente in alto. Visto il campionato passato e quelli precedenti, con alcuni ritocchi ben congegnati la società si presenta competitiva. Io credo moltissimo in questa squadra ma logicamente il campo dirà l’ultima parola, abbiamo fatto un ragionamento approfondito prima di muoverci sul mercato, sono scelte fatte sperando di arrivare in alto». Parole di cauto ottimismo per il numero uno del club che è cosciente di quanto sia difficile programmare una stagione durante l’estate. «Per pianificare una stagione bisogna lavorare molto, i contatti sono tanti prima di trovare un accordo e una volta trovato, per quelle che vengono da fuori c’è da organizzare la logistica. Da parte nostra teniamo ad inserire bene nel nostro contesto tutte le atlete, qualità e accoglienza sono le parole d’ordine, sino ad ora quelle che sono state a Bastia Umbra si sono trovate bene e per quel che ne sappiamo parlano bene della nostra società sportiva. Mi interessa far cresce e maturare le ragazze, a questi livelli è inutile nascondersi si punta a fare bene». Negli ultimi anni, con l’approdo ai campionati nazionali, la società è cresciuta molto, ne è consapevole il massimo dirigente biancoceleste. «Gli obiettivi raggiunti sono molteplici. Siamo riusciti ad organizzare dei tornei giovanili di livello nazionale ed oggi si parla di noi positivamente anche oltre i confini regionali. Credo comunque che la crescita più grossa sia stata compiuta a livello di mentalità, una crescita che non ha mai tralasciato il sociale perché lo sport è anche un mezzo per aiutare le famiglie che oggi non hanno tempo di seguire sempre i propri figli. Il livello qualitativo tecnico dei gruppi del vivaio è migliorato ed è un motivo di ulteriore orgoglio». Sono tante le cose cambiate negli oltre dieci anni di guida del club, ed Ubaldo Passeri ne è cosciente. «Sono entrato alla cabina di comando nel 2000, nei primi tempi mi era stato chiesto di fare il presidente in un ambiente caldo e volenteroso. Nel tempo si è mantenuto lo stesso clima di disponibilità e l’organizzazione è cresciuta ma sempre mantenendo la genuinità e l’umiltà con cui si era partiti, insomma nessuno si è montato la testa e siamo andati avanti con rettitudine. Non possiamo certo nascondere che lo sviluppo è stato enorme sia a livello di risultati che come immagine». Tra le iniziative oltre lo sport che hanno contraddistinto la Edilizia Passeri Bastia c’è quella del calendario, un progetto che sarà ripetuto in questa stagione. «Torna dopo un anno di assenza il calendario che noi intendiamo quale mezzo per gratificare le atlete come persone. Il tema per il prossimo progetto non è ancora stato deciso, in passato abbiamo mostrato quanto sacrificio c’è nell’attività di una giocatrice. Mi piace chiamarlo un calendario intelligente, vogliamo esaltare la persona e non specularci sopra». Lunedì 29 agosto inizia la preparazione atletica ed il presidente comincerà a conoscere anche le nuove. «Il primo pensiero sarà un ringraziamento a quelle giocatrici che non sono più con noi. Successivamente farò un personale in bocca al lupo per il nuovo gruppo ricordando a tutte che la società le ha seguite, cercate e volute. Chiederemo alle confermate di accogliere le nuove con la massima disponibilità, alle neo arrivate di integrarsi al meglio. Il senso del messaggio è di collaborare e di impegnarsi, i risultati contano ma prima ci vuole la convinzione di fare bene».
(fonte Libertas Bastia)

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley agosto 28, 2011 00:01
  • sarà..

    ..ma a me sembra semplicemente che parla male chi ha qualche sassolino non andato giù per motivi assolutamente personali, giusti o no, ma personali.
    Bastia è al momento una delle società più solide in circolazione, che si può anche permettere il lusso di prendere giocatrici migliori anno dopo anno finchè non si sviluppa qualcosa che valga davvero. Avete ragione quando dite che cambiare ogni anno mezza squadra non è sempre il modo giusto, ma se la politica della società è puntare in alto su questa via, qual’è il problema? se lo possono permettere, per il momento…poi se non sarà piu così, cambieranno e cercheranno di avere il meglio da ciò che hanno seminato. Molte giocatrici sono state ben contenta di rimanere, e stiamo parlando di giocatrici con mercato, quali Mezzasoma, Lorio, Gagliardi… evidentemente qualcosa di buono sto bastia ce l’ha.
    meditate gente,meditate.

  • ….al cubo

    grazie, non mi era proprio chiaro.. ma questo ho una questione da chiedere, visto che ne sono all’oscuro.. chi sarebbero?? faccio 2 conti.. poi correggete eventuali errori.. il cartellino della uccellani è il suo, bucciarelli è di foligno, malucelli dell’ars, crisanti di trevi se nn sbaglio, miccadei era il suo, cerbella non so ma nn credo fosse di bastia.. rimane la segoloni.. se è così, non capisco quell’uscita..

  • forza passere

    …secondo me state parlando di aria fritta…una societa manda via giocatori e se ha cartellini propri chiede soldi in prestito. Lo fanno tutti e sempre si farà,non c’è niente di strano. Inutile nascondersi dietro un dito,che alcune giocatrici vadano via è un fatto che dispiace ai sostenitori delle giocatrici in questione,ma non si può fare torto ad una societa che si comporta naturalmente,x cose che non reggono.

  • X …al cubo

    probabilmente vuole dire che le giocatrici tesserate con il bastia che non fanno più parte della prima squadra per andare a giocare in altre squadre sono costrette a pagare, o loro o, come spesso accade il club che le riceve, un prestito ben fuori standard rispetto ad altri prestiti di categoria (spesso anche in serie c i prestiti sono gratuiti soprattutto quando l’atleta ha un’età diciamo “avanzata”)…in questo modo recuperano i soldi spesi per la prima squadra, lucrando sulle persone scartate…

  • ….al cubo

    …. ma che volevi dire? mica si è capito il tuo intervento..

  • ….

    X fare una squadra competitiva ci vogliono i soldi… Infatti mi sembra strano che il costo dei prestiti delle giocatrici sia un po alto..

  • dal lago…

    Osservo che anche a Bastia gira qualche cornacchia!! Ma…. vai Seri fai vedere chi ha la stoffa…!

  • opinione

    Io credo che ogni società abbia il diritto di provare a giocarsi le proprie carte. In questo momento Bastia sta cercando di allestire un organico che provi a vincere la B2 rimanendo poi così com’è in b1 e non è certo un programma sbagliato. E’ vero che si è cambiato molto dallo scorso anno, ma è anche vero che si è cambiato ciò che non andava, lasciando gli elementi migliori soprattutto nell’ottica di un’ipotetica promozione. Certo, allestire una squadra così attrezzata,se poi non si dovesse salire,fa correre il rischio di veder andare via molti dei “nomi” chiamati quest’anno..ma questo è lo sport e soprattutto un campionato di vertice. Vedremo che succederà, per il momento, in bocca al lupo a Passeri e ai suoi.

  • somiglianze

    speriamo solo che la passeri non faccia come la sir bastia che ogni anno silurava la vecchia squdra e la cambiava tutta perchè incapace di fare un programma serio e duraturo…a bastia forse sanno chiacchierare solamente…mha vedremo…

  • tu dici?

    aria irrespirabile a Bastia? mi sa che di arie veramente irrespirabili, caro utente, ne conosci davvero poche…

  • onore e rispetto

    “alcune delle atlete sono uscite per propria volontà” ovviamente perchè l’aria era inspirabile, e le altre??? diciamo che le avete gentilmente messe alla porta….sono questi i sani principi che bastia usa nella prima squadra ma anche nel giovanile…aprite gli occhi cara gente!!!