Gherardi Svi Città di Castello, debutto interno con Reggio Emilia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley ottobre 1, 2011 20:38
Pala-Engels (tifosi)

splendida murata del palasport di Città di Castello

Il momento tanto atteso è arrivato: la Gherardi Svi Città di Castello può riabbracciare il suo pubblico nella prima gara interna della stagione contro la Edilesse Conad Reggio Emilia di Hugo Conte che annovera l’ex alzatore biancorosso Orduna, per due stagioni in biancorosso. La vittoria esterna di Molfetta è servita a far lavorare con grande tranquillità e serenità la squadra, come evidenzia il tecnico Andrea Radici: «Abbiamo avuto una settimana importante per quello che riguarda l’obiettivo che ci siamo fissati a medio termine, cioè quello della crescita nell’intesa e nel gioco. Come un po’ tutte le squadre dobbiamo trovare l’intesa che in questa prima parte della stagione si ricerca con insistenza ma anche con serenità e fiducia nei propri mezzi. Successivamente ci siamo concentrati sulla gara che è di sicuro un momento di festa per i nostri tifosi e per buona parte della città intera». Naturalmente l’esordio casalingo è un momento importante per tutta la tifoseria della Gherardi Svi che sta preparando le coreografie da alcuni giorni; il palasport Andrea Ioan si preannuncia pieno in ogni posto perché circa 400 sono gli abbonamenti sottoscritti tra tribuna e curva e la prevendita ha registrato buoni numeri. L’avversario di domenica è Reggio Emilia, squadra sicuramente di livello per la serie A2 che all’esordio ha subito una brutta battuta d’arresto interna per mano del Volley Segrate. «L’Edilesse è una squadra sicuramente quadrata – commenta ancora Andrea Radici – che vorrà subito riscattarsi dalla sconfitta di domenica scorsa; non potrebbe essere altrimenti, conoscendo la tempra dei due argentini, l’allenatore Hugo Conte e l’alzatore Santiago Orduna. Non ci deve trarre in inganno il risultato contro Segrate perché Reggio Emilia è una squadra destinata a recitare un ruolo importante nel campionato». E proprio il ritorno a Città di Castello di Orduna, molto amato dai tifosi che esponevano il vessillo argentino in curva, è uno dei temi fondamentali della gara. Simone Marini, che di Orduna è stato il secondo per due stagioni, saluta così l’ex compagno: «E’ innegabile che ci sarà emozione perché con Santiago, ottimo e atleta e buon amico fuori dal campo, abbiamo vissuto due stagioni bellissime, nelle quali ci siamo tolti diverse soddisfazioni ma è chiaro anche che vogliamo vincere noi». Tante sono le bocche da fuoco a disposizione dell’alzatore argentino, a partire dall’opposto Casadei, l’anno scorso secondo a Modena in A1. In posto quattro Hugo Conte schiera l’esperto Gallotta e Ippolito, che nella partita contro Segrate si è alternato con l’ex Sir Rigoni mentre al centro capitan Luppi e il brasiliano Aurelio sono temibili in attacco e a muro. Nel ruolo di libero giostra Enrico Peli, una sicurezza per la A2. Per quello che riguarda invece il sestetto biancorosso, non ci dovrebbero essere variazioni rispetto a quello della gara di Molfetta. Così in campo: ore 18 arbitri Gianluca Cappello di Siracusa e Marco Zavater di Roma. Città di Castello: Visentin-Giombini, Rosalba-Noda Blanco, Di Benedetto-Lehtonen, Romiti (L); a disposizione Vigilante, Piano, Marini, Dordei, Nardi, Sartoretti, Lensi. All. Andrea Radici. Reggio Emilia: Orduna-Casadei, Ippolito-Gallotta, Aurelio-Luppi, Peli (L); a disposizione Inserra, Rigoni, Goi, Dall’Olio, Bigarelli, Tondo. All. Hugo Conte.
(fonte Città di Castello Pallavolo)

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