La settimana della Libertas Bastia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley novembre 18, 2011 09:35

Libertas Pallavolo Bastia (logo)Molte importanti novità questa settimana in casa della Libertas Bastia e della Futurvolley Valle Umbra. La prima tra tutte è la notizia della creazione del sito internet della società bastiola disponibile all’indirizzo http://libertasbastiapallavolo.weebly.com che farà di certo buona compagnia a quello dedicato al progetto giovanile http://futurvolley.weebly.com per dare ancor più visibilità alle attività messe in campo. 
PRIMA DIVISIONE FEMMINILE
Quarto sigillo esterno contro la Vis Foligno in tre set (13-25, 14-25, 13-25) che consente di tenere il passo della favorita Sigillo. Queste le atlete a disposizione di Bastia: Alessandretti, Bergamasco, Brufani, Cirilli, Coltorti, Di Matteo, Ercolani, Gori, Mancinelli, Meschini, Rustici, Spadini, Uccellani. Nel prossimo turno in programma sabato 19 novembre alle ore 17,30 al palazzetto Giontella le biancoazzurre affrontano la formazione attualmente a centro classifica del Domus Foligno ed il pronostico è ancora d’obbligo in favore delle imbattute padrone di casa.
UNDER 18 FEMMINILE
Questa settimana il campionato ha osservato un turno di riposo per tutte le squadre ma le gare riprenderanno subito a partire dal prossimo mercoledì quando il team di Fabrizio Raspa si recherà sul campo della Vis Foligno fanalino di coda nel girone dopo le tre gare sinora disputate 
SECONDA DIVISIONE FEMMINILE – UNDER 16 FEMMINILE
La Poltrone e Sofà Bastia esce sconfitta dal campo di Santa Maria degli Angeli per tre a zero (25-11, 25-22, 25-9) ma oggi giunge notizia che la giustizia sportiva ha fatto il suo corso ed assegna a Bastia la vittoria a tavolino col punteggio migliore (0-25, 0-25, 0-25) per irregolarità di tesseramento atlete nelle file dell’Assisi. Domenica ci sarà un doppio impegno per il gruppo di Riccardo Terenzi che sarà impegnato sia in seconda divisione che nel campionato giovanile under 16. Le atlete a disposizione: Ciavaglia Elena, Forti Francesca, Catalano Beatrice, Ghelli Lidia, Malizia Beatrice, Rinaldi Francesca, Barite Martina, Tosti Roberta, Rossi Marta, Butnarescu Andrea Stefania.
UNDER 14 FEMMINILE
In questo girone sono presenti due squadre appartenenti al progetto FuturVolley di cui seguiremo con interesse le gesta. La Libertas Bastia esordisce domenica 20 novembre alle ore 16 contro la EdilUmbria Appalti Todi al palasport di viale Giontella mentre la Futurvolley Petrignano osserva il turno di riposo. Alla seconda giornata in programma martedì 22 novembre a Petrignano (ore 17) però sarà subito derby. 
UNDER 13 FEMMINILE
Si avvicina il tempo delle gare pure per i due gruppi targati FuturVolley che sono stati inseriti entrambi nello stesso girone B composto da 8 squadre per complessive 14 gare: Massa Volley, Prep Mori Gubbio, Media Umbria Marsciano, Avis Deruta, Fortebraccio Ponte San Giovanni, Futurvolley Bastia, Futurvolley Petrignano e Monteluce.
(fonte Libertas Bastia)

Commenti

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Pianeta Volley
By Pianeta Volley novembre 18, 2011 09:35
  • francesca

    x fuori di testa: non mi occupo dell’under 12 ma della 14, non so niente di questa cosa. Per il resto non mi sembra di aver accusato nessuno solo operato qualche correzione su cose scritte e non vere. Quindi fuori di testa non puoi certo accusare me di chiacchierare, sono stata la prima a dire che era ora di chiudere le voci. P.S per tutti quelli che mi hanno chiesto se io fossi “indignata”: non sono io, non so chi sia, io sono solo l’allenatrice di una squadra giovanile dell’Assisi che ha la tranquillità di firmarsi col proprio nome.

  • fuori di testa

    Troppe chiacchiere francesca le ha iniziate qualche signora scontenta, forse anche del proprio operato, in quanto forse non è che si dia un gran da fare! E comunque per concluderla non c’è bisogno di alimentare più polemiche. Va preso atto dell’errore commesso dall’Assisi Volley, senza accusare nessuno! Stop. Le chiacchiere sono solo scusanti.
    Piuttosto, visto che parlate di educazione e figli, ditemi se è normale riversare tutto sulle piccoline? I primi di dicembre le under 12 di Bastia e Assisi avevano fissato un amichevole. E’ uno schifo che non si possa fare per “scelte societarie dell’Assisi Volley”. E lo mandate pure a dire? Senza parole!

  • francesca

    Non capisco perchè tutte queste chiacchiere. Io sono l’unica che scrive il proprio nome e parlo perchè facendo parte dell’Assisi volley conosco i fatti. Gli altri che tanto dicono di sapere perchè si nascondono dietro a pseudonimi? Se non sono della società Bastia come fanno a sapere tante cose? Cmq io non credo che i fatti debbano essere raccontati da tutti qui. L’errore, perchè di tale si tratta, é stato fatto nel tesseramento on line e non a penna come scrive “consulente” che non mi sembra molto informato.Per la questione prestiti io sono una signora e non dico quanto era stato chiesto, a livello economico, per mandare le atlete a giocare in una SECONDA divisione. La proposta del gratuito è stata fatta solo alla fine (2 giorni dal campionato)ai genitori per evitare ulteriori chiacchiere e la loro scelta di non accettarlo e pretendere lo svincolo fa molto pensare e cmq va rispettata perchè è la loro…Quindi per favore chi parla a nome del Bastia si assumesse le proprie responsabilità e non faccia del finto buonismo. Poi la società dice di credere anche nella nostra buona fede (almeno così qlc che è all’interno ha detto) quindi perchè tanta polemica on line??? Credo che sia ora di finirla. Noi pagheremo le conseguenze di questo errore e sicuramente senza farne una bella figura …ma qlc altro non la farà di certo meglio. Spero che finisca tutto questo parlare…

  • foppapedretti

    mi giunge notizia che alcuni giorni prima dell’inizio del campionato di 2^ divisione Bastia ha concesso il prestito gratuito all’ Assisi per un anno e per tutte e cinque le atlete ( compresa quindi l’atleta di cui si è scoperto dopo il doppio tesseramento), quindi, se volevano potevano tranquillamente riprendere ad allenarsi ed a giocare.

    Poi mi chiedo ma se Assisi aveva saputo da Bastia e da molto tempo ( settembre/primi di ottobre ) che tutte le cinque atlete erano ancora tesserate col Bastia, perchè non gli è venuto il dubbio di un errore sul primo tesseramento dell’atleta in questione e non ha fatto accertamenti ( peraltro molto semplici da fare ) e non ha cercato da rimediare all’errore??

    Vogliamo continuare a prendersela col Bastia ???

    Oppure qualcuno deve riconsiderare le proprie posizioni ??

  • consulente

    Premesso che non propendo per alcuna delle due parti in causa, volevo solo rendere chiara la pratica dei tesseramenti Fipav. Al momento dell’inserimento di un nominativo il sistema informatico rileva subito se esiste un doppio tesseramento indicando con quale società è tesserata l’atleta stessa e quindi non dà la possibilità di fare il tesseramento nè tantomeno di potre inserire il suo nominativo nel modello Camp3 (atleti partecipanti alla gara). Se l’atleta in questione viene inserita “a penna” nel modello Camp3 è evidente che si cerca di compiere una pratica irregolare in maniera consapevole e quindi non si può parlare di errore di compilazione. Se poi le conseguenze sono sanzionate non bisogna meravigliarsi e tantomeno lamentarsi. E’ giusto e sacrosanto che le regole basilari vengano rispettate da tutti ed in tutti i campionati. Poi sul perchè per l’atleta in questione non sia stato fatto il “regolare” prestito, si lascia alle persone competenti l’interrogativo.
    Scusate, ma le suddette precisazioni erano d’obbligo.

  • ERA MEGLIO CHE NON RIPARLAVI…

    Per INDIGNATA:

    con questo secondo intervento ti sei confermata ancor più “IGNORANTE DEI FATTI”! era meglio se non riscrivevi.
    Nella rosa della serie B2 di Bastia ci sono in pianta stabile due giovani bastiole (classe 94 opposta, classe 98 libero), più altre due ragazze che si allenano con la B2 ma non vanno in panchina (palleggiatore classe 95 e centrale classe 96). Quindi di che parliamo??? Ma di che vuoi parlare??? Sono 4 ragazze! ma lo sai che cos’è una B2? Non è mica una C o una D!!!! Anzi la D… ma hai visto chi gioca nella tua D? Di 7 ragazze titolari, 5 sono di Bastia!! Ma dove ce l’hai il cervello???
    Le altre squadre di serie B sono tutte squadre che impostano un discorso come noi. San Mariano ne ha 4, giusto come noi, forse Marsciano ne ha di più frutto del lavoro degli anni passati, Trevi (quante ne ha di Trevi?). Sono giovani è vero, ma non mi venire a dire che sono trevane! Ogni società ha i suoi obiettivi e non è giusto giudicare l’operato degli altri, anche perchè l’obiettivo è lo stesso per tutti… o quasi tutti!
    MEGLIO CHE FAI UN “MEA CULPA” ANCHE PERCHE’ SAPEVI DEI 5 TESSERAMENTI, che tra l’altro sarebbero stati concessi senza alcun problema.

  • indignata

    Caro “libero” visto che tu sai tante cose (sarai mica una persona della società??) mi dici perchè dopo aver appreso che queste ragazzine che non giocavano più con voi, ops il bastia, da 3 anni e che non avevano intenzione di ritornare a giocare a bastia come il bastia non aveva intenzione di riprendersele perchè detto volgarmente “non ci faceva nulla”, non le hanno cedute a titolo definitivo o in prestito?? Per quanto riguarda il capitolo serie B come tu lo chiami, 2 atlete, una giocatrice under 18 che fortunatamente rappresenta l’unica nota “bastiola” della squadra e un finto 2° libero (si finto perchè il 2° libero lo avete comprato e risulta come 4a banda se non erro), metti a confronto il bastia con le altre squadre di serie b2 e b1 della regione. San Mariano che l’anno scorso ha vinto il campionato e quest’anno si ripropone di vincerlo ne ha addirittura 4 di giovani del vivaio, ponte valleceppi che ha vinto l’anno scorso il campionato di serie c sono quasi tutte ragazze del posto cresciute in quella società, trevi da sempre fa la squadra con solo giovani tranne 3o4 persone d’esperienza e marsciano quest’anno ha intrapreso la stessa via di trevi puntando su giovani del vivaio…l’unica come voi è corciano che non ha settore giovanile e quindi in prima squadra non ha nessuno, quindi di che qualità di settore giovanile parliamo?? quante giocatrici sono uscite dal settore giovanile negli ultimi 5 anni, che non dico possano essere titolari in b2, ma almeno possano disputare una serie c che in umbria è ad un livello modesto rispetto ad altre regioni d’Italia?? Risposta zero ovviamente… Comunque per ultima cosa non posso chiedere alla “mia” società informazioni di alcun genere, perchè se leggevi tra le righe io quella società la odio perchè non mi permette di giocare e divertirmi…

  • francesca

    Tutti bravi a parlare dell’Assisi “concretezza” in particolar modo mi sembra una che conosce molto bene la società magari dicci cosa abbiamo combinato, sono curiosa perchè non mi risulta che facciamo tanti danni, sai siamo una società piccola che, a retta di tanti non conta molto, eppure diamo fastidio se in tanti ce l’hanno con noi…e non capisco perchè. I fatti cmq chi li deve sapere li sa, non voglio generalizzare ma sono convinta che per quest’errore c’è chi ha gioito per secondi fini. Cmq ripeto troppe voci che non sanno, quindi forse è il caso che chi non conosce le cose stia zitto. Altra cosa: non continuiamo ad associare le società agli allenatori, sono i dirigenti che prendono le decisioni. L’unica cosa da dire, invece di stare a litigare su chi ha squadre migliori, allenatori più competenti, numeri più consistenti, è che una ragazza di 17 anni rischia di dover subire una sanzione. Forse solo a questo si doveva pensare.

  • spettatore

    X Foppapedretti: Credo di essere abbastanza informato sui fatti, sai ad esempio che le ragazze provenienti dal Bastia che avevano chiesto all’Assisi di poter giocare erano 5??? 4 risultavano tesserate e dato che non poteva essere fatto il prestito x scelte societarie della nuova collaborazione del Bastia con il Petrignano, l’Assisi ha rinunciato quindi credo che se con la ragazza in questione si sia trattato solo di un errore. Solo questo ho detto e ribadisco che per me non si doveva arrivare a tanto. Non do la colpa all’allenatore ma piuttosto ad alcune persone della dirigenza. Per concretezza: Mi sembri molto informata!!! Che cosa combina mai l’Assisi? sono molto curioso di sapere cosa è successo negli altri anni…

  • libero

    scusa indignata non avevo più spazio volevo continuare 2 volte la settimana
    si allenano con la serie B altre 2 ragazzine di 15 anni.volevo ricordarti
    che per i risultati del giovanile ti invito a guardare le nuove tute in alto
    puoi vedere uno stemma ricamato come società certificata targa argento rilasciata ad appena 73 società in tutta italia.non credo che ci sia nulla
    da aggiungere.4°punto ma perchè anche quest’anno come accade da diversi anni
    se bastia non vi prestava le giocatrici non avreste potuto fare nemmeno la D
    BUONA NOTTE E CHE LA NOTTE TI PORTI CONSIGLIO.

  • libero

    cara indignata prima di parlare di certe cose faresti bene a chiedere informazioni alla tua società,non prendertela con allenatori o quantaltro
    non penso che un allenatore abbia tutto questo potere su una socità fidati.
    chiediti perchè ad ottobre la società libertas mette a conoscienza l’assisi
    del fatto che le ragazze sono tesserate con libertas e perchè il 2°tesseramento
    non viene fermato?DI COSA VUOI PARLARE? 2°punto,settore giovanile il n°delle
    iscritte dovrebbe farti riflettere quanto si stà male nella libertas.3°punto
    capitolo serie B e le ragazzine del settore giovanile di bastia.ancora debbo
    dirti che non conosci le cose e forse faresti bene ad informarti per evitare brutte figure.sai chi e il 2°libero ragazzina di13°anni,il 2°oposto 17°anni

  • Foppapedretti

    Concordo con “concretezza”. Come mai “indignita” ce l’ha tanto con Bastia?
    è frutto dell’invidia? infatti mente quando parla di scarsi risultati nel settore giovanile. Si informi prima di parlare, conosce i regolamenti?.
    “spettatore” si informi bene altrimenti rischia anche lei di essere di parte.
    I regolamenti vanno rispettati sempre in ogni categoria altrimenti “alla volemoce bene” c’è sempre chi cerca di fare le furbate poi si appella al buon senso. Peccato che il Presidente della Repubblica era impegnato in altro, sennò una telefonatina anche da parte sua…………

  • concretezza

    Fatto che sta che Assisi ne combina sempre una. C’è il tesseramento, per tanto va rispettato. Essite un sito federale da consultare, e nn lo hanno fatto. Ma che senso ha fare squadre se non c’è un dirigente che nn si occupa nemmeno della base… bastava controllare e, nel caso, chiedere a Bastia se gli lasciava il prestito. Non l’hanno fatto?? bene, è giusto che ognuno le prenda le proprie responsabilità, sia che si tratti di seconda divisione, o di serie B.
    Tra l’altro trovo “stonato” chi parla di sportività da insegnare. Le regole ci sono per essere rispettate. L’anti-sportività sarebbe non rispettarle. Sono i classici esempi di come ognuno vuole le regole a proprio piacimento… avrei voluto vedere, a parti invertite, tutta questa sottolineata “sportività”.
    Se si fanno degli errori così grossolani è giusto che si paghi. Fare un controllo delle iscrizioni è il minimo che una società è tenuta a fare. Se non si fa, il problema nn è l’allenatore del Bastia, ma, ripeto, la dirigenza dell’Assisi.
    Prendetevela con loro.

  • Stupita

    Credo che non sia il fatto di conoscere solo una versione dei fatti, io, per esempio sò le versioni di entrambe le società e posso dire solo che, fare un gesto simile non è giusto nei confronti di una ragazza di 17 anni che non gioca da 3 e, nonostante l’errore fatto dall’Assisi, il Bastia non mi venga a dire che non era a conoscenza e a questo punto posso solo dire: VERGOGNA!! Questa è la sportività che insegniamo ai nostri figli? Questa è la pallavolo che vogliamo far passare?? Concordo con “spettatore” quando dice che non valeva la pena, data la bassa categoria, di izzare tutto questo fuoco.

  • ma infatti

    l’irregolarità c’era o non c’era?se c’era Bastia ha fatto solo ciò che era nei suoi poteri e diritti…se non c’era, la federazione non avrebbe ribaltato un risultato senza motivo. Non mi sembra ci sia da discutere.

  • scusate

    tante polemiche ma si scorda il fatto che alla base c’era una irregolarità che dimostra pure che anche quest’altra società non brilla in corretttezza a questo punto ognuno guardi il proprio orto prima di fare del basso moralismo, se esistono i tesseramenti un motivo ci sarà e poi basta con questo campainilismo di bassa lega…

  • indignata

    Io dopo aver visto la partita in merito della 2a divisione, dove alla fine vedi l’allenatore che corre dall’arbitro negli spogliatoi e capisci che ci va per fare un reclamo per una presunta irregolarità di cui era a conoscenza dall’inizio, ma ha aspettato di perdere per andarla a fare, mi chiedo: ma una società che fa tutta sta propaganda per la b2, dove investe e fortunatamente vince, dove cerca di puntare al settore giovanile anche se con pochi risultati (in b2 tutte ste ragazze di bastia non le vedo proprio), cosa ci guadagna a bloccare una ragazzina che aveva smesso di giocare da 3 anni a bastia (e come lei tante altre ragazzine piccole e più grandicelle che per l’ambiente e l’allenatore hanno smesso di praticare questo splendido sport)?? Io dico poveri genitori di queste ragazzine che non possono far “divertire” le proprie figlie a causa di queste società e poveri i genitori che portano ora le proprie figlie agli allenamenti a bastia e non sanno cosa gli aspetterà in futuro…io non iscriverò mai mia figlia in una società del genere…

  • spettatore

    Prima di parlare di giustizia sportiva credo che si debbano conoscere i fatti, ma forse sentire una sola parte fa più comodo a tutti. Dagli spalti si è avuta la sensazione che la Società Bastia stesse aspettando la fine della gara, più che per vedere il risultato, per poter correre dall’arbitro per ribaltarlo. Data la bassa categoria credo che per certi errori, perchè credo che nessuno abbia fatto qualcosa con cattive intenzioni, vadano risolti diversamente, la cosa più giusta da fare era risolvere tutto precedentemente e eventualmente non far disputare la partita. Sicuramente la figura sarebbe stata migliore per entrambe le società.