La Gherardi Svi Città di Castello vince una grande battaglia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley marzo 18, 2012 21:18

La Gherardi Svi Città di Castello vince una grande battaglia

Romiti Roberto (riceve)

ricezione di Roberto Romiti

Nelle difficoltà la Gherardi Svi Città di Castello si esalta! E’ questo il verdetto della gara che ha visto i tifernati prevalere per 3-1 sulla Globo Banca Popolare Frusinate Sora, al termine di una partita tesissima ed anche sfortunata per l’infortunio occorso a Noda Blanco a fine primo set (già 6 punti per lo schiacciatore spagnolo). Bravi tutti, bravissimo Vigilante a calarsi nella parte di settimo uomo, senza paura e con grande tranquillità: 12 punti e 67% in attacco per lui a fine gara. Con la vittoria di oggi la squadra del presidente Arveno Ioan mantiene il quarto posto e vede accorciarsi le distanze dalla seconda piazza di Castellana. Si comincia con una sorpresa nelle fila degli ospiti che non hanno Gatto nel ruolo di libero (per lui problema alla mano in settimana) ma Scuderi e con una palla contestata di Bratoev. Break in avvio di Lehtonen a muro su Van Dijk (2-1). Pagni sbaglia l’attacco del 4-2 ma Sora rimane comunque a contatto con Moretti (6-5) ed il muro di Giombini su Libraro manda le due squadre al primo time out tecnico sull’8-5. Van Dijk schiaccia la palla del 9-7, Noda la pipe del 10-7 seguita poi dall’ace di Piano su Bratoev (11-7). L’olandese della Globo sbaglia due attacchi di fila, uno in ricostruzione, e Città di Castello va sul 14-10. Un ace di Bratoev riavvicina i laziali (14-12), ricacciati indietro da Noda Blanco e dallo slash di Piano (16-12 al secondo time out tecnico). Ancora un sussulto della formazione ospite su attacco out di Giombini e con un muro di Pagni (16-15), poi Libraro riagguanta la parità a quota 17. Giombini inchioda a uno Van Dijk (19-17) e coach Porro chiama time out. Rosalba fa passare la palla tra le mani del muro ospite (20-18) ma i ragazzi di Porro non mollano, soprattutto con l’olandese che impatta (20-20 e time out Radici). Al rientro un errore dei tifernati dà il primo vantaggio a Sora, pareggia un diagonale di Noda Blanco (22-22). Una ricostruzione di van Dijk dà due palle set ai sorani, Rosalba annulla con la pipe del 23-24 e Van Dijk spara out la palla della parità. Ancora Van Dijk (24-25), Piano non fallisce il 25-25, Noda Blanco piazza l’ace del 26-25. Scappaticcio ottiene il 26-26. Noda è decisivo con la pipe del 27-26 dopo un’interminabile azione, Libraro fa 27-27 poi però sbaglia il servizio (27-28). Ancora Van Dijk (28-28) e Bratoev (28-29), Lehtonen annulla (29-29) ma c’è ancora la sfortuna in agguato perché Noda Blanco si fa male, ricadendo sul piede di Van Dijk dopo la palla del 30-29. Entra Claudio Nardi perché Dordei è in panchina ma inutilizzabile per un problema alla mano. Si prosegue punto a punto fino all’ace di Bratoev (31-32) e al muro di Moretti che chiude il set. Mentre Noda Blanco viene trasportato in ospedale per accertamenti, inizia il secondo set con Vigilante in campo al posto dello spagnolo, come era già successo all’andata con Rosalba. Due muri di Piano e Lehtonen aprono le danze (3-1), pareggia una palla out dei biancorossi. Sul 7-6 per i tifernati ci si mettono anche i direttori di gara che giudicano caduta a terra una grande difesa di Romiti. Sul servizio di Piano la squadra di Radici riagguanta due lunghezze di vantaggio (11-9) e sul 12-10 c’è una straordinaria difesa del capitano Rosalba. Vigilante dimostra di non avere paura con la pipe del 13-11 mentre il pubblico continua ad incitare la squadra che sta lottando alla grande. E’ 17-13 per i biancorossi dopo l’errore di Libraro, Vigilante dalla zona 4 spara il 18-13 e Porro chiama time out. C’è grande battaglia nonostante il vantaggio tifernate (20-17 con Bratoev). Il turno in battuta di Libraro mette in difficoltà i ragazzi di Radici (20-19), Giombini toglie le castagne dal fuoco (21-19) e Città di Castello va sul 23-20. Ma non è finita perché la battuta di Van Dijk pareggia di nuovo (23-23). Questa volta Lehtonen non ci sta e mette a segno l’attacco vincente e l’ace della parità (25-23). Terzo set con subito in evidenza Rosalba e Piano (ace del 3-1). Van Dik dalla zona di battuta è ancora un’iradiddio (5-5) ma la Gherardi Svi scappa via col muro di Piano (7-5) ed alla prima sosta tecnica è 8-6 per l’errore di Bratoev. Van Dijk non trova il campo (9-6), lo trova Rosalba dalla seconda linea dopo una difesa rocambolesca (10-6). C’è ancora un allungo tifernate perché Giombini non fallisce il 13-9 e Lehtonen mura Bratoev (14-9). C’è ancora Van Dijk, unico terminale offensivo di Scappaticcio, a riportare a contatto i sorani (15-12) che alla seconda interruzione sono comunque sotto 16-12 dopo l’attacco punto di Vigilante. Ace di Bratoev per il 16-14 e set ancora in bilico anche perché Van Dijk non perdona (18-17). E’ la volta di Marco Visentin a salire in cattedra col muro del 22-19 su Bratoev, ancora Van Dijk con l’aiuto del nastro a riavvicinare i laziali che pareggiano a quota 22. Fallo in palleggio di Gemmi per il 23-22 e sfortunato muro su Van Dijk che cade di un soffio fuori (23-23). Ancora Vigilante guadagna la palla set (24-23) che Moretti annulla. E’ uno stillicidio di palle set fino all’ace di Giombini che porta i padroni di casa sul due ad uno. Parte avanti la squadra di Radici anche nel secondo set (2-0 con palla contestata per un tocco a muro non rilevato). Giombini pizzica ancora le mani di Moretti (5-3) che poi commette invasione a rete (6-3). Vola sull’8-3 Città di Castello al primo time out tecnico con l’errore dell’opposto olandese degli ospiti. Vigilante è solido e tranquillo e non sbaglia il 9-4, Sora sbaglia ancora con Van Dijk ed è 10-4. Sora recupera una lunghezza (11-7), poco male perché Rosalba è implacabile per il mani out del 13-7 dopo una spettacolare difesa ancora di Vigilante. Sull’insidioso servizio di Pagni, Bratoev ferma Giombini (14-10), Rosalba poi trova una parallela vincente. Sul 15-12 coach Porro toglie Scappaticcio per Gaetano e Lehtonen indovina la botta in primo tempo (16-12 e seconda sosta tecnica). Sora completa il doppio cambio (dentro Buzzelli) murato subito da Vigilante (18-13) ed allora la panchina ospite ferma ancora il gioco. Buzzelli trova io mani out del 18-15, dimostrando che Sora non è mai doma. Piano è ancora inarrestabile (19-15) ma la Globo non demorde di nuovo (19-17 e time out Radici). Rientrano Scappaticcio e Van Dijk, Piano sorprende Scuderi dalla zona di servizio (21-17). Giombini e Lehtonen fermano a muro Bratoev (22-18) poi l’invasione avvicina Città di Castello al traguardo (23-19). L’ultimo ostacolo è il servizio di Van Dijk, Vigilante schiaccia il 24-20 e, dopo il punto di Van Dijk, l’errore al servizio di Bratoev fa esplodere il Pala-Ioan, straordinario come sempre per incitamento.
GHERARDI SVI CITTA’ DI CASTELLO – GLOBO BANCA POPOLARE FRUSINATE SORA = 3-1
(31-33, 25-23, 28-26, 25-21)
CITTA’ DI CASTELLO: Giombini 22, Rosalba 17, Piano 15, Lehtonen 10, Noda Blanco 6, Visentin 1, Romiti (L), Vigilante 12, Di Benedetto, Nardi. N.E. – Dordei, Cherubini, Sartoretti. All. Andrea Radici.
SORA: Van Dijk 25, Bratoev 14, Libraro 11, Moretti 11, Pagni F. 10, Scappaticcio 2, Scuderi (L), Buzzelli 1, Gemmi 1. N.E. – Pagni M., Gaetano, Polselli, Rea (L2). All. Vincenzo Porro.
Castello (b.s. 16, v. 6, muri 11, errori 13).
Sora (b.s. 10, v. 6, muri 7, errori 12).
(fonte Città di Castello Pallavolo)

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