San Giustino prende tre sberle da Padova

Pianeta Volley
By Pianeta Volley marzo 25, 2012 21:39

San Giustino prende tre sberle da Padova

Urnaut Tine (attacco)

Tine Urnaut in attacco

La dodicesima giornata del girone di ritorno della serie A1 Sustenium si è aperta al Pala-Kemon con il minuto di silenzio per ricordare Vigor Bovolenta, centrale ex nazionale che per due anni ha vestito anche la maglia del club umbro, Roberto Rondoni, direttore generale di Latina, Carlo Facchettin, presidente della Fipav Gorizia ed ex arbitro internazionale ed il sergente Michele Silvestri, che ha perso la vita nell’attentato di ieri in Afghanistan. Il match tra Energy Resources San Giustino e Fidia Padova finisce con la netta vittoria per tre a zero degli ospiti che meritatamente mettono in classifica tre punti che consentono loro di portarsi ad una sola lunghezza dagli altotiberini mantenendo aperta la lotta per la salvezza. Nel primo parziale la Energy Resources, quasi sempre in vantaggio, si fa agguantare a quota 19 dai veneti che, trascinati da un incontenibile De Marchi, si portano sull’uno a zero. Nel secondo parziale è San Giustino a fare la partita per gran parte del set ma dilapida i tre punti di vantaggio consentendo ad una più attenta ed incisiva Padova di vincere anche questo periodo. Nel terzo set sono gli ospiti a condurre dall’inizio alla fine. De Marchi, mvp dell’incontro, è il vero mattatore della serata e mette a terra 20 palloni vincenti. Alla Energy Resources sono completamente mancati gli attaccanti e, soprattutto, l’atteggiamento delle ultime partita che aveva consentito loro di risalire la china. Per San Giustino è tutto rimandato all’ultima partita del campionato: la sfida con Piacenza segnerà il destino degli altotiberini che oggi hanno fatto di tutto per complicarsi la vita. Il presidente Claudio Sciurpa ha così commentato al termine: «Credo proprio che i giocatori siano entrati in campo pensando di aver già vinto la partita. L’approccio è stato sbagliato; Rauwerdink ed Urnaut hanno giocato malissimo. Sembrava stessero facendo un allenamento. Non ha vinto Padova, abbiamo perso noi. Ci siamo complicati la vita». Il primo break della partita è per Padova: 0-2. L’errore di Simeonov e l’ace di Patak segnano il pareggio a quota 3. Muro di Finazzi sull’opposto ospite, vantaggio San Giustino. Ancora il capitano della Energy Resources sulla strada di Simeonov: 5-3. Con Urnaut vincente dalla seconda linea, i padroni di casa mantengono il vantaggio al primo time out tecnico. Un doppio Schwarz consente a Padova di raggiungere San Giustino a quota 10. Buovo doppio vantaggio per la Energy: 13-11. Con una buona gestione del cambio palla, gli umbri mantengono i due punti di vantaggio al secondo time out tecnico. Un gran muro di Patak su Schwarz mette fine ad una palla a lungo giocata dalle due squadre: 17-15. De Marchi il muro avversario: 19-18. Koshikawa in battuta per Hein. De Marchi pareggia a quota 19. Muro su Patak per il nuovo vantaggio di Padova, time out Held sul 20-21. De Marchi ancora a segno, il migliore dei suoi in questo primo set: 20-22, ancora un time out per San Giustino. Con l’errore in battuta di Rauwerdink arrivano due set point per la Fidia: 22-24. Urnaut annulla il primo e Montagnani ferma il gioco ma Simeonov non spreca la seconda possibilità: 23-25. Più due San Giustino in apertura di secondo set ma gli ospiti trovano un pronto pareggio. Capitan Finazzi carica i suoi con il punto al centro: 3-2. Fallo fischiato a Simeonov: 6-4. De Marchi passa sempre e la Fidia pareggia. Il muro di De Marchi fa mettere la testa avanti agli ospiti: 6-7. Urnaut mette giù il pallone dell’8-7. Creus murato: 8-9, ma si fa subito perdonare: 9 pari.  Ace di Patak: 13-11. Al secondo time out tecnico i padroni di casa mantengono le due lunghezze di vantaggio non senza fatica. La Energy mura De Marchi: 17-14. Padova accorcia con Simeonov e pareggia grazie al muro su Urnaut: 18 pari time out Held. Creus mura Hein ma poi sbaglia la battuta. Finazzi passa al centro, poi tocca ad Urnaut: 21-19, Montagnani chiama time out. Schwarz sbaglia l’attacco: Energy Resources a più tre. Padova mura Urnaut: 22-21 ma gli ospiti sbagliano la battuta: 23-21. Fallo in palleggio di Patak: 23-22. Pareggia la Fidia,  time out Hel sul 23-23. Ace di Cricca: ingenuità di Rawerdink nel valutare la palla: 23-24. Semenzato mura Urnaut: 23-25. Due a zero per gli ospiti in apertura di terzo set, ma San Giustino pareggia. Prima Schwarz da posto quattro, poi il muro su Patak per un nuovo più due della Fidia. I padroni di casa trovano la forza di raggiungere di nuovo gli avversari. Ma il sestetto di Montagnani sembra più solido ed incisivo ed allunga con il solito De Marchi. In campo, nel sestetto ospite, è rimasto Cricca che, alla fine del secondo set, ha rilevato Hein. Sul 4-7 per PaIdova, Held chiama time out. De Marchi show: è lui a trovare l’8-4 per gli ospiti. Esce Rauwerdink, entra Sammelvuo per San Giustino. I padroni di casa non sono incisivi a differenza degli avversari che sfruttano tutte le occasioni: 8-12. Al secondo time out tecnico Fidia è avanti di quattro punti.  Entra Tiberti per Gonzalez che si è scontrato con Urnaut. Ma il divario tra le due squadre è notevole e a San Giustino mancano gli attacchi delle sue bocche da fuoco. Sul 15-20 Held richiama i suoi per trenta secondi. Padova si esalta in difesa ed in attacco e vince meritatamente. Tre match point per gli ospiti: 21-24. Chiude De Marchi, 21-25.
ENERGY RESOURCES SAN GIUSTINO – FIDIA PADOVA = 0-3
(23-25, 23-25, 21-25)
SAN GIUSTINO: Urnaut 13, Patak 11, Creus Larry 10, Finazzi 6, Rauwerdink 4, Mc Kibbin 3, Giovi (L), Sammelvuo, Cozzi. N.E. – Petkovic, Tholse, Lo Bianco. All. Henk Jan Held.
PADOVA: Marchi 20, Simeonov 17, Schwarz 13, Semenzato 6, Cricca 4, Gonzalez 3, Zingaro (L1), Tiberti, Koshikawa, De Hein, Garghella (L2). N.E. – Giannotti, Rosso. All. Paolo Montagnani. Arbitri: La Micela e Boris.
(fonte Umbria Volley San Giustino)

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