Giuseppe Lomurno replica alle critiche sulla under 18

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 5, 2012 12:13

Giuseppe Lomurno replica alle critiche sulla under 18

Sir Safety Perugia (Lomurno-coppa)

il presidente Giuseppe Lomurno consegna la coppa under 18 maschile alla Sir Safety Perugia

Le ultime vicende relative ai campionati giovanili hanno scatenato qualche critica verso la Fipav Umbria che è stata presa di mira da alcuni esponenti dell’ambiente pallavolistico, il massimo organo regionale sportivo è stato apostrofato in maniera molto dura ed in mancanza di un comunicato ufficiale a Pianeta Volley pare giusto un diritto di replica. Sulla questione della finale regionale under 18 maschile, che ha alzato un polverone enorme e tante perplessità, interviene il presidente Giuseppe Lomurno che cerca di fare chiarezza: «Come prima cosa vorrei sottolineare che l’indizione del campionato è stata fatta dal comitato provinciale, il comitato regionale che io presiedo dunque non ha nessuna colpa, se non quella di non aver controllato le iscrizioni. Nessuno però vietava alla Sir Safety Perugia di partecipare a questo campionato e nessuno poteva negare loro di disputare la finale. Quello che invece non è possibile è che la squadra di un club di serie A participi alla fase nazionale attraverso la fase regionale, per accedervi deve superare il campionato di Lega. Naturalmente se avesse vinto la Clt Terni non ci sarebbero stati tutti questi problemi. Un errore c’è stato ma non danneggia nessuno, in questo contesto Perugia mantiene il titolo di campione regionale ma non accede alla fase nazionale». Io credo che chi fa ora tanto l’esperto di volley poteva farsi sentire prima, ad esempio tutti quelli che hanno partecipato a questo torneo dove stavano fino a ieri, non vorrei pensare che ci sia malafede da parte di qualcuno». In merito alle critiche apparse dopo la pubblicazione dell’articolo sulla sezione dei commenti il numero uno regionale si dichiara amareggiato. «Sono stato anche attaccato sul piano personale ma vorrei sottolineare che il ruolo del presidente è quello istituzionale e dunque portare immagine alla pallavolo significa anche lavorare sulla comunicazione e promuovere il movimento, andando sui giornali ed in televisione. Se c’è un problema è normale che la responsabilità ricada sul presidente ma in questo caso non mi sento di prendermi delle colpe perché il torneo è stato da noi portato avanti secondo le nostre competenze. Il mio comitato organizza numerosi campionati ed altrettante manifestazioni e se capita un errore non muore nessuno. Io comunque sono a disposizione per ogni chiarimento che i nostri tesserati vogliano avere». Adesso però le squadre torneranno in campo per giocare e la formula utilizzata ha creato altre polemiche. «Per supplire a quello che è successo, che ribadisco è un errore del comitato provinciale, abbiamo cercato di usare il buon senso ed abbiamo stabilito di far giocare una semifinale tra la terza e la quarta della classifica ed una finale tra la vincente e Terni (che era seconda), ci pare la cosa più giusta perché hanno disputato lo scontro diretto con la squadra di Perugia e possono recriminare di aver diritto a disputare la finale. E’ stata una decisione di saggezza. La fase di competenza è regionale ma recependo le direttive del provinciale, bisognava forse porre maggior attenzione e mettere una postilla ad ulteriore chiarimento nell’indizione per dire che se vinceva una squadra di un club di serie A non avrebbe potuto partecipare alla fase nazionale. Ad ogni modo chi partecipa deve conoscere sempre l’indizione e non solo quando gli conviene». A chiusura di queste dichiarazioni vale anche la pena di ricordare, per non perdere di vista i veri valori dello sport, che i primi ad essere stati danneggiati sono i ragazzi della Sir Safety che pensavano di poter vivere una fase successiva andando a rappresentare i colori dell’Umbria (tra l’altro organizzando nel prossimo fine settimana in casa il concentramento), avendola meritata sul campo, e invece non potranno farlo. Il calendario prevede dunque oggi la disputa della semifinale al Pala-Itis di Terni (ore 21) tra Panfix Narni ed Etruria Corciano, rispettivamente terza e quarta della classifica generale. La vincente affronterà nella finale valida per il passaggio alla fase interregionale la Clt Terni domenica 6 maggio sempre al Pala-Itis (ore 18). In questo momento sono tutti arrabbiati: la società sportiva di Perugia che pensava di aver guadagnato la fase interregionale, quella di Terni, di Narni e soprattutto quella di Corciano  (logisticamente la più disagiata) che devono tornare in campo per giocare in tempi stretti a causa delle imminenti fasi interregionali (19-20 maggio).

Commenti

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Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 5, 2012 12:13
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29 Comments

  1. banner Maggio 11, 08:51

    ma erano le loro! se le sono portate da casa..

  2. franco Maggio 10, 18:55

    Non sarebbe il caso che Bastia rionsegni coppa e medaglie a chi spettano di diritto?

  3. un atleta Maggio 9, 12:00

    Grazie grazie grazie! per la splendida premiazione con la quale ci avete onorato, grazie per i coriandoli, la coppa e le medaglie, grazie per averci scoraggiato nel continuare questo sport, potete toglierci tutto ma non la voglia di giocare.
    Cordiali saluti,
    uno che c’era!

  4. Sospetto Maggio 9, 08:11

    Complimenti ai ragazzi Under 14 della Sir che ieri sera si sono laureati campioni regionali di catgoria…..ma mi viene un terribile sospetto: presidente Lomurno non e’ che in campo c’erano Under 16 o meglio ancora Under 18 della falsa squadra campione regionale? Indagheremo…..indagheremo…..indagheremo…..!!!!!!!!!

  5. Bibo Maggio 8, 12:21

    Spero che alla finale regionale under 14 di oggi il Clt si presenti con l’ under 18…non sara’ giusto, ma come dice il presidentissimo Lomurno: “la vittoria va conquistata sul campo”…poi delle regole che ce ne frega!
    P.s. Quando il Clt uscira’ con un comunicato ufficiale? La cosa non puo’ passare cosi’ inosservata, o hanno paura anche loro delle alte cariche instituzionali?

  6. EX ARBITRO terni Maggio 8, 08:16

    Come mai non ci sono articoli sulla meritata vittoria del CLT che rappresentera’ l’Umbria con pieno diritto alla successiva fase? Che vergogna…ma questa e’ l’Italia che sa speculare anche sui sacrifici di tanti ragazzi e delle loro famiglie…che schifo!!!!!! Resta una sola cosa che ovviamente nessuno si sognera’ di pubblicare….la stupenda foto scattata alla fine delle VERA finale regionale con tutti i ragazzi del CLT e del NARNI abbracciati, sottolineata dall’applauso collettivo di tutto il pubblico presente. accomunati dalla sana passione per questo unico sport che qualche losca figura vuole minare e manipolare solamente per i propri interessi e di qualche solito noto! BRAVI RAGAZZI,W LA PALLAVOLO PULITA!!!!!!!!

  7. perugino coniglio Maggio 7, 18:42

    consiglio vivamente al presidente Lomurno di usare una corda di diametro ampio e materiale piuttosto rugoso per dare motivazione alle sue GIUSTISSIME scelte

  8. ternano doc Maggio 7, 18:39

    io consiglierei agli egregi dirigenti del bastia di riconsegnare la coppa e il titolo a chi se l’è guadagnata REGOLARMENTE(ovvero secondo regolamento che voi ovviamente ignorate) sul campo GRAZIE.

  9. "nano" del CLT Maggio 7, 18:36

    I CAMPIONI REGIONALI SIAMO NOI,PER MERITO, E TUTTO QUESTO è RIDICOLO E ALLO STESSO TEMPO SCANDALOSO,POI C’è IL NARNI,SQUADRA GRINTOSA E DETERMINATA..bastia?NON PERVENUTA.

  10. Valentino Maccaglia Maggio 7, 15:35

    Di tutto quanto riportato nel comunicato ho capito veramente poco, anche dal virgolettato di Lomurno che “cerca di fare chiarezza”..!!.. Sarà un problema mio che non capisco? Sicuramente, in tutti i fatti che succedono ed in tutte le azioni che vengono fatte ci sono sempre dei responsabili, sia nel bene che nel male. Ora, se quando si tratta di prendersi dei meriti c’è sempre una gran ressa, quando c’è da metterci la faccia e da prendersi delle colpe non dico che si debba fare a corse, ma voler far credere che non è colpa di nessuno, minimizzare (..”un errore c’è stato, ma non danneggia nessuno”…) è un’offesa all’intelligenza di tutti quelli che leggono, per non parlare di quelli che sono stati danneggiati. Auspico quindi che VELOCEMENTE venga fatta chiarezza (in modo “chiaro”, però!) da parte dei soggetti convolti a vario titolo, sia chi doveva operare che chi doveva controllare. Anche perchè, per dirla come Lomurno, tanto “non muore nessuno..”

  11. Sportivo Maggio 7, 15:05

    Haha grande Franco!

  12. franco Maggio 7, 14:43

    GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!per la presenza di tutto il comitato regionale e per la bellissima manifestazione di premiazione della fase finale del campionato maschile under 18 del 06-05-2012.Ma come mai si e’ giocata una sola semifinale, e non si e’ dato il diritto al CLITUNNO VOLLEY di partecipare alla semifinale? GRAZIE e ancora GRAZIE da parte dell’allenatore e di tutti i ragazzi dell’under 18 M della PANFIX NARNI. Comunque per noi e’ stata una gioia e una bella soddisfazione aver giocato la finale,che ci spettava di diritto per essere arrivati SECONDI in campionato dietro soltanto al CLT TERNI. Paciaroni Franco.
    VIVA LA PALLAVOLO (pulita)

  13. Da Spoleto Maggio 7, 13:07

    Possibile che la CLT non dica nulla a Proposito ???? Uscite con qualche comunicato almeno voi !

    Tanto il mega presidente LOMURNO (che intitola il sito del Regionale a suo nome), come se fosse suo (tipo azienda), oramai ha parlato scaricando le colpe su tutti (comitato provinciale, società, spirito santo, ecc..) tranne che sul regionale.

  14. che figura Maggio 7, 11:29

    Rivolto a dirigenti ed allenatori del settore giovanile del Bastia Volley.
    Un noto presentatore avrebbe detto; “che figura di m…”

  15. Sportivo Maggio 7, 10:28

    E’ una barzelletta.
    Una barzelletta la situazione del Bastia, che e’ considerato campione regionale di un campionato che non gli spetta.. In altri anni anche l’ RPA partecipo’, ma era fuori classifica! Perche’ il Bastia puo’? Solo perche’ ha il presidente con molto potere rappresentativo (leggi portafoglio grande) ?
    Una barzelletta la situazione del CLT, che va alle fasi nazionali ma non come campione, unico caso nella STORIA in cui una squadra non campione regionale si confronta con altre squadre che hanno quel titolo!
    Una barzelletta la situazione del Clitunno : Perche’ non e’ stata interpellata la squadra che sarebbe arrivata quarta e ad avrebbe avuto diritto a giocare le semifinali regionali? Non lo considerate danno questo?
    Una barzelletta la finale (se cosi’ si puo’ chiamare) di ieri, dove non era presente nessuno a premiare quei poveri ragazzi che andranno a rappresentare l’ Umbria alle fasi interregionali, senza neanche aver detto una parola, almeno sulla situazione.
    Ma tanto a voi che vi frega, l’ importante e’ che vinca la societa’ che piu’ contribuisce alla vostra causa. Bhe mi dispiace, su questa faccenda, sono schifato di appartenere al movimento pallavolistico umbro.
    Ai dirigenti del Bastia dico solo : ma valeva davvero la pena fare questa figuraccia? Solo per dimostrare che siete la migliore squadra tra le societa’ giovanili REGIONALI? Sanno tutti che in Umbria non siete i piu’ forti, e avete quasi rischiato di perdere con societa’ che non hanno la vostra “grandezza”..
    Solo per una misera coppa che non dava neanche il pass alle nazionali? Tenetevi l’ appellativo di “campioni regionali”..ma insieme a questo ve ne beccate anche tanti altri molto meno lusinghieri..

  16. stefano vagnetti Maggio 7, 09:09

    Prego tutti quanti quanti quanto testualmente citatao dal Presidente Lomurno. E’ tutto un dire e non dire, un potrebbe e non potrebbe. Vuoi vedere che la colpa dell’accaduto è di tutte le altre squadre che hanno partecipato al campionato u18 ? Per una volta, qualcuno si faccia coraggio ammettendo di aver sbagliato mettendoci la propria faccia e non sottraendosi scaricando le colpe sull’altrui operato e magari dare un segnale forte, che purtroppo in Italia è inusuale, dimettendosi.
    Non muore nessono, è vero, ma è altrettanto innegabile che i comitati hanno l’unico scopo di controllare il rispetto delle regole federali; e questo non è stato fatto quindi mi sembra evidente che siano considerati degli incapaci.

  17. giorgio Maggio 7, 07:45

    ma che cosa vi aspettate? quella del presidente è una figura esclusivamente politica, un incarico strumentale per avere visibilità e voti in altre occasioni; per cui la soluzione non potrà essere altro che politica, mediando e cercando di accontentare tutti, basta che non ci rimette lui

  18. giulio Maggio 6, 20:40

    terni non deve essere considerata seconda! si è detto che riesce a vincere qualcosa solo così! adesso la domanda mi sorge spontanea :ma non è che bastia ha preso questa strada perchè solo così avrebbe potuto vincere qualcosa!?

  19. x uno del volley Maggio 5, 21:27

    E’ possibile sapere il nome del consigliere Regionale o parente o leccatore che ha scritto quel bellissimo intervento a difesa del Regionale ?
    Speriamo che il patron SIRCI dica prima o poi la sua su questa bellissima situazione.
    E la Soc. CLT Terni cosa dice ? E’ contenta di essere considerata ancora seconda ?

  20. un ternano Maggio 5, 21:00

    Egregia redazione di Pianeta Volley, prendo atto che la CENSURA fa parte della vostra linea editoriale.
    Cordiali saluti.

  21. un ternano Maggio 5, 18:56

    Vorrei sottolineare, a mio avviso, alcune contraddizioni nelle dichiarazioni del presidente Lomurno.
    1. “il comitato regionale non ha nessuna colpa se non quella di non aver controllato”
    Che vuol dire? Le colpe ci sono o non ci sono?
    2. “la Sir Safety può disputare la finale ma non vincerla”
    Se questo era nelle regole perché non è stata prevista una soluzione nel caso di vittoria della Sir Safety?
    3. l’errore non danneggia nessuno, la Sir Safety mantiene il titolo ma non accede alla fase finale”
    Ne deduco che la squadra umbra che giocherà la fase finale lo farà senza il titolo di campioni regionali: questo non sarà un grave danno per quei ragazzi?
    Mi spiace molto per i ragazzi di Bastia, ma alle loro spalle c’è una società che ad inizio campionato ha fatto delle scelte tecniche ben precise, schierando nel campionato di Lega una compagine che non aveva alcuna chance in quel contesto, mentre ha selezionato i migliori elementi per il meno quotato regionale: a che pro? senza considerare haimé, “l’amaro calice” finale.

  22. intenditore Maggio 5, 15:25

    Io sostengo da tempo l’incapacità di certi dirigenti, del regionale in primis, ma soprattutto delle società, catapultati in realtà troppo grosse per loro (leggi serie A e Under 18 di Lega). Questo si verifica soprattutto a Perugia (o Bastia, ancora non ho capito) dove c’è un solo padre padrone e tanti esecutori. Non dimentichiamo le colpe anche degli allenatori, anche il Sig. Scappaticcio sapeva bene le regole ma non le ha dette di sicuro!

  23. curioso Maggio 5, 15:13

    perchè non viene raccontato di come e se è incazzato il patron Gino?
    e perchè non ci comunicate con chi, casomai, è incazzato?
    Vorremmo sapere chi sono gli intelligentoni dirigenti che hanno ideato questa strategia: Gino, per favore, cacciali via!!!

  24. uno del volley Maggio 5, 14:54

    intervengo alla discussione perchè mi sembra che tutti si siano dimenticati di chi è veramente colpevole di quanto accaduto: i dirigenti della società SIR.
    Solo loro. E basta.
    Non dimentichiamoci che la SIR ha iscritto, a settembre, due squadre al campionato under18: una nel campionato di lega composta da atleti, attualmente, inadeguati al livello stesso del campionato ed una alla fase interprovinciale indetta dal comitato di perugia.
    Ora, vogliamo credere che i dirigenti della SIR casualmente hanno effettuato le due iscrizioni come sappiamo?
    Oppure, hanno pensato di poter accedere alla fase nazionale prendendo una scorciatoia, magari con l’assenso del presidente provinciale di perugia Colangeli o di qualche altro dirigente del comitato provinciale?

    Personalmente, ritengo quanto segue:
    1) il comitato provinciale di perugia, nella persona del responsabile che ha organizzato il campionato signor Allegria ed il presidente provinciale di Perugia signor Colangeli dovrebbero immediatamente dimettersi per conclamata incapacità e conseguenti danni morali causati ai soli atleti, ripeto ai soli atleti del campionato under18. Consideriamo che, ad inizio anno, come ricorda qualche genitore (Elisabetta ed altri), alla domanda se quello che si stava facendo era giusto, sia il comitato provinciale di perugia che i dirigenti della SIR, avevano assicurato che era tutto ok.
    2) bene ha fatto il presidente regionale lomurno a mantenere, anche se forse contro il regolamento ma, magari, in deroga, la vittoria del campo conquistata dagli atleti della SIR e non dalla società SIR.
    3) bene ha fatto il presidente lomurno ad organizzare la fase di oggi e domani per determinare chi potrà accedere alla fase successiva.
    4) benissimo ha fatto il comitato regionale dell’umbria ad affrontare tale difficile e complessa situazione che, magari con altri personaggi, sarebbe stata insabbiata.
    5) i dirigenti responsabili della SIR dovrebbero dimettersi ed affrontare la situazione spiegando ai loro atleti il danno morale loro causato privandoli di confrontarsi con i colleghi dei club di lega.
    6) i dirigenti responsabili dovrebbero essere radiati da ogni attività sportiva.
    7) grazie ragazzi, la colpa no è vostra: siete le vittime di questi truffatori.
    Questo è il mio pensiero.
    Poi se volete crocifiggere il comitato regionale fatelo pure, ma la verità è quella sopra citata e VOI lo sapete e se la notte riposerete in pace sarà solo perchè non avete una coscienza!!!

  25. ridicolo Maggio 5, 14:16

    tutto ciò è ridicolo, il solito scaricabarile! perchè dovrebbe essere la colpa del provinciale? dovevano rifiutare l’iscrizione di una squadra? Bastia poteva tranquillamente partecipare alla fase provinciale con la stessa squadra dell’u18 di lega ma non avrebbe fatto classifica come in molte altre occasione o non avrebbe potuto fare le fasi finali e le successive regionali. Punto e basta. Sono d’accordo con puya è uno scandalo e un offesa per tutto il movimento, tali dichiarazioni non fanno che peggiorare una situazione già scandalosa

  26. Puya Maggio 5, 13:20

    Ah, sostenere che ci sia malafede da parte di chi fino a ieri partecipava a questo torneo suona a dir poco offensivo! Chi partecipava a questo campionato lo faceva allenando, crescendo e facendo giocare i propri ragazzi! facendo, dunque, il proprio lavoro! altrettanto si può dire di chi non legge nemmeno le indizioni campionati o controlla le iscrizioni? “Le società di serie A possono disputare il campionato Under 18 anche nelle fasi organizzate dalla FIPAV, ovviamente con una squadra totalmente diversa da quella con cui disputano la Fase di Lega; tali squadre devono limitare la partecipazione alla sola fase provinciale senza poter concorrere per il Titolo Provinciale”… figuriamoci se possono partecipare alla fase regionale ed essere proclamati campioni regionali!!!

  27. Puya Maggio 5, 13:06

    Sono tranquillamente pronto ad essere smentito ma, a quanto ricordo io, il divieto di partecipare alle fasi finali c’è eccome! Quindi, il mantenere, anche solo formalmente il titolo di campione regionale, è una palese violazione della norma! Peraltro, citando l’indizione dell’Under 18 di lega: “In particolare si raccomanda l’attento esame delle norma circa gli obblighi e i divieti di parteciapzione delle società ai campionati di categoria”. Potete verificare che è un copia-incolla anche dal refuso su ‘partecipazione’. La nomina a campione di una squadra che non poteva partecipare alla finale è un assurdo e un precedente molto pericoloso. Allora perchè non nominare campione regionale San Giustino? Ha battuto la Sir sia nel campionato di lega che in quello di C (da entrambe disputato con le under 18!). Ma come vi viene in mente??? I ragazzi di Corciano, Terni o Narni sono degli s…? Qual’è il messaggio che diamo ai ragazzi? Non importa se partecipate secondo le regole ma conta chi ha la voce più grossa? Ribadisco, niente contro i ragazzi di Bastia, che non hanno alcuna colpa, e, per me, se è colpa del regionale, del provinciale o del Bastia non me ne frega nulla ma non posso accettare l’idea che i ragazzi vengano divise fra figli e figliastri in base alla maglia che indossano! Se non contano le indizioni allora il prossimo anno schieriamo dei 20enni in under 18 e via… non è una mera norma anche quella? al più lo giustificheremo come un semplice errore!

  28. Incongruenza... Maggio 5, 12:53

    Trovo come al solito incongruenze nelle parole del Presidente!Se è vero che il problema è “… porre maggior attenzione e mettere una postilla ad ulteriore chiarimento nell’indizione per dire che se vinceva una squadra di un club di serie A non avrebbe potuto partecipare alla fase nazionale.” allora perché si disputa nuovamente una fase play-off?Non dovrebbe andare di diritto Terni a partecipare alle nazionali?Forse,come al solito,miniziamo per nascondere i veri problemi?Forse sarebbe più giusto fare riferimento a quello che dice espressamente il regolamento?Perché poi il Comitato Regionale recepisce le indizioni di quello Provinciale (solo quello di Perugia poi)?Nn dovrebbe essere il contrario???

  29. povero terni... Maggio 5, 12:21

    Saranno molto dispiaciuti rigiocare la finale… Si sentiranno molto penalizzati…

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