Il giorno più bello della Edilizia Passeri Bastia… ma anche la notte

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 8, 2012 00:01

Il giorno più bello della Edilizia Passeri Bastia… ma anche la notte

Ricci Gian Luca (promozione)

Gian Luca Ricci

Il punto numero 23 è opera della giocatrice con la maglia numero 2 che prende la rincorsa, salta e spara una cannonata a terra. Il punto numero 24 è della giocatrice col numero 11 (un doppio uno) che sbarra la strada all’attacco avversario col suo muro. Sono segnali premonitori di un passaggio di categoria che viene sancito alle ore 22,22 dal punto numero 25, una battuta sbagliata del Manoppello che decreta la fine della stagione. Il pavimento trema ma non è il terremoto, è la Edilizia Passeri Bastia che libera l’energia e da sfogo alla tensione accumulata per una intera stagione, facendo vibrare tutto. L’istantanea del momento è una scena di giubilo: gente che corre impazzita attorno al palazzetto come avesse riacquistato in quell’istante l’uso delle gambe, i tecnici e le ragazze si abbracciano in mezzo al campo come non si vedessero da una vita, c’è chi urla e chi piange, i dirigenti saltano dalle tribune e scavalcano la ringhiera di recinzione come fossero venti anni più giovani. Tutti a festeggiare. Compaiono ‘magicamente’ le magliette celebrative preparate in anticipo (alla faccia della scaramanzia) con la scritta “da passere a tore – B1”. I tifosi al seguito sfoggiano le parrucche colorate che finiscono in testa a tutti, tirano coriandoli ed estraggono dalla borsa le bottiglie di spumante, nonché quelle di vino con etichetta personalizzata per commemorare l’evento. Il coach Gian Luca Ricci infila la polo per ringraziare a modo suo e chiarire le sue intenzioni sul futuro, la scritta è esplicita: “adesso basta sul serio”… ma non può e non vuole crederci nessuno. Foto, filmati, canti (dai testi sconnessi) e gli immancabili gavettoni che si trasformano in doccia forzata senza togliere i vestiti. E’ delirio allo stato puro, una lucida follia che appartiene a chi raggiunge un grande risultato dopo aver fatto altrettanto grandi sacrifici e alla fine scarica l’ansia accumulata nelle maniera più strana che il genere umano possa immaginare. Poi, con tanto di maschere indossato, tutti al ristorante e lì, dopo svariati brindisi e fiumi di alcol, citazione mai più appropriata del dialetto umbro, “i morti hanno trasportato i feriti”. Il 5 maggio sarà dunque una data da ricordare per il club biancoazzurro che approda la dove mai prima d’ora era arrivato, nella terza categoria nazionale, un traguardo agognato e faticoso, accarezzato a lungo e per questo sofferto. Un traguardo che ultimamente ha guastato il sonno delle atlete bastiole. Ma da oggi Valentina Morelli non trascorrerà più le notti in bianco. Benedetta Ponti non dovrà più cercare di combattere il pianto isterico. Catia Gagliardi non vedrà più nell’oscurità il marito si sposa con un’altra. E, soprattutto, capitan Chiara Lorio non dovrà più combattere col diavolo al crepuscolo. Da oggi niente più ansiolitici sopra il comodino, niente più visite dal cardiologo per controllare la tachicardia. Da oggi le notti saranno di riposo assoluto, il riposo del guerriero che ha vinto una grande battaglia e conquistato un obiettivo enorme che si chiama serie B1. Sogni d’oro campionesse.
(fonte Libertas Bastia)
Edilizia Passeri Bastia (vino)

vino d’annata di Bastia

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By Pianeta Volley Maggio 8, 2012 00:01