Orabona al lavoro, torna il grande volley femminile?

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 23, 2012 12:30

Orabona al lavoro, torna il grande volley femminile?

Orabona Alfonso (testina)

Alfonso Orabona

Qualcosa si muove. Alfonso Orabona è tornato al lavoro per cercare di far ripartire la pallavolo femminile di alto livello nel capoluogo regionale. La rinuncia ad iscrivere la squadra al campionato di serie A1 era stata un boccone troppo amaro da mandare giù per lui che la società sportiva l’aveva fondata nel 1970 insieme ad Aldo Falini e poi l’aveva fatta crescere  sino ai massimi livelli al fianco di Carlo Iacone. Una cessazione d’attività che non era andata giù ai tifosi, tantomeno allo storico presidente della Sirio Perugia che durante questi ultimi undici mesi non ha mai perso le speranze di tornare in pista e non ha tralasciato nessuna possibilità per riprendere da dove aveva lasciato. Ha lavorato lontano dai riflettori per provare a far rinascere la tradizione del volley biancorosso. Si è dato da fare per cercare soluzioni in grado di non buttare al vento un patrimonio culturale oltre che sportivo di Perugia e dell’Umbria. Ha provato e prova ancora in questi giorni a fare sì che il passato torni ad essere il presente. E’ passato un anno e sembra un eternità. Nel giugno del 2011, dopo un agonia durata diversi mesi, Orabona aveva gettato la spugna. Era il 29 giugno quando al termine di settimane concitate e vissute in maniera drammatica dal mondo sportivo perugino aveva dato col groppo in gola il triste annuncio dell’abbandono della massima categoria e della chiusura di un mito sportivo. La crisi economica e finanziaria aveva cominciato a far sentire i suoi effetti già da tempo e Perugia è stata precursore di una situazione nebulosa che oggi ha contorni molto più netti. A dicembre è scomparsa Conegliano Veneto, nel bel mezzo del campionato di serie A1 femminile. Oggi assistiamo all’unione di due realtà come Novara e Villa Cortese, non proprio le ultime due arrivate. Per non parlare poi di quello che accade nel settore maschile dove la chiusura di Monza e di Belluno, unita ai problemi di San Giustino e Roma, da una dimensione di quanto lo sport stia soffrendo la contrazione dei budget. In questo contesto Orabona ha tenuto fitti contatti con potenziali sponsor ed ha sondato il mercato per quanto riguarda i titoli sportivi. Oggi come oggi ci sarebbero tutte le possibilità di acquisire i diritti di serie A1, ma prima bisogna trovare le basi economiche adeguate per non vivere più situazioni tormentate ed angosciose come quelle degli ultimi anni. Ecco perché le operazioni vanno avanti nel massimo riserbo, lontano dai riflettori, nella speranza di riuscire in un intento che riporterebbe il campionato più importante al Pala-Evangelisti. Rivedere la serie A1 delle donne sarebbe per molti un regalo di inestimabile valore, ma al limite anche una serie A2 non sarebbe male. I tifosi ci sperano, ed incrociano le dita.

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Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 23, 2012 12:30
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7 Comments

  1. MENCO Maggio 24, 16:39

    BOVARI PORTACI IN A1!!!!

  2. x peppino Maggio 24, 14:22

    caro Peppino, secondo me il san mariano nn c’entra nulla.. se lo avessero potuto fare lo avrebbero fatto l’anno scorso, ma nn ci sono numericamente dirigenti per poter affrontare una A2.. secondo me invece è il Corciano.. Bartoccini presidente e Orabona vice..

  3. Il moralizzatore Maggio 24, 06:46

    Dubito che chi ha fatto affondare una bella realtà possa ora come per magia far ricomparire tutto….. Il nome è sputtanato, i soldi non ci sono e non si fabbricano, il settore giovanile se lo sono fumato qualche anno fa’…. Mi sembra un poco fragili le basi da cui poter partire.

  4. peppino de sguilla Maggio 23, 19:22

    Vel’evo ditto io, che Rabona arfaceva la scuadra, sarò poco strutto ma mica sò scemo!!!!!
    E volete scommette ch’evo ‘nduvinato anche l’nome de chi je da na mane? L’san mariano!!!! ch’anno scorso c’enno armaste male de nun fà l’adue e stanno sonno armaste ‘nchiappettate che n’son giunte manco t’ì pleioffe.
    E lor i solde cionno ve!

  5. opinione Maggio 23, 17:51

    Tentare il ritorno in Serie A ripartendo da zero, in questo preciso momento storico ed economico, è un vero azzardo. Il gusto e il vanto di avere una squadra a certi livelli di certo non manca, ma la realtà umbra come quella italiana in generale ora, va preservata da passi più lunghi della gamba. Le risorse economiche bastano a malapena ad alimentare le speranze di alcune b1, certo, la serie A muoverebbe più soldi…ma …. ci sono questi soldi da muovere? Spero, per l’amore che nutro per la pallavolo e per questa città, che chi deciderà di imbarcarsi in questo viaggio, se lo farà, avrà le vele forti…perchè la burrasca è dietro l’angolo!

  6. MENCO Maggio 23, 14:37

    mi reputo perplesso!

  7. pallavolo narni Maggio 23, 13:01

    O A PERUGIA OPPURE A TERNI C’E’BISOGNO DI PIU’ PALLAVOLO E FORSE UN PO’ MENO CALCIO SE QUALCUNO HA VOGLIA DI FAR RISORGERE IL NOSTRO SPORT AIUTIAMOLO

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