Slobodan Kovac guarda al Perugia che sta nascendo

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 19, 2012 12:00

Slobodan Kovac guarda al Perugia che sta nascendo

Kovac-Fontana (Perugia)

Slobodan Kovac e Carmine Fontana

Con il mercato ancora agli inizi, la Sir Safety Perugia del presidente Sirci si sta già muovendo con solerzia per presentarsi tirata a lucido in vista dell’esordio nella massima serie. Il club bianconero ha gettato le basi per la prossima stagione, cominciando con il confermare lo zoccolo duro della cavalcata vincente in serie A2. Sono così rimasti al Pala-Evangelisti Goran Vujevic, che sarà ancora una volta la guida dei block-devils, il centrale Tomassetti, il regista Daldello e l’opposto Tamburo. Tutti si sono guadagnati sul campo con il loro lavoro la riconferma, con viva soddisfazione della società che in questi giorni è in moto per cercare di far rimanere a Perugia qualche altro protagonista della promozione. Il presidente Sirci ed il direttore sportivo Rizzuto sono poi sempre attivi per implementare la rosa con l’acquisto di altri elementi in grado di migliorare il tasso qualitativo del gruppo. Molte sono le trattative in essere, alcune delle quali vicine alla positiva conclusione. Tra queste c’è stata la conferma, nella giornata di ieri, dell’acquisto del giovane australiano Edgar, ventiduenne di 212 cm. che ha rinforzato il reparto per quanto concerne il ruolo dell’opposto. Soprattutto la società bianconera, prima di tuffarsi nel mercato, ha ritenuto giusto e lungimirante riconfermare in toto lo staff tecnico che tanto bene ha fatto in serie A2, dando dunque continuità al progetto di crescita ed al lavoro sul campo. A guidare i perugini in serie A1 ci sarà sempre Kovac, istrione del volley internazionale che ha saputo subito, al suo primo anno in panchina in Italia e con il prezioso lavoro dei suoi collaboratori, vincere e convincere. Il tecnico in questi giorni è tornato nella sua Serbia per un periodo di meritato riposo, anche se è sempre attivo, informato e partecipe dell’operato della società. Proprio Slobodan Kovac fa un primo quadro della nuova squadra che sta nascendo: «Sono contento dei giocatori cha finora abbiamo in squadra, veramente. Lo ero anche lo scorso anno di tutti i giocatori che abbiamo avuto perché tutti, poco ma sicuro, ci hanno dato molto. Sappiamo però che in serie A1 ci vuole qualcosa in più, perciò dobbiamo cercare di rinforzarci. Sono convinto che lo faremo nel modo giusto, ma certamente dobbiamo farlo perché il salto di qualità è notevole». Kovac si sofferma sulle, finora, quattro conferme. «Sono felice dei quattro ragazzi che al momento sono rimasti con noi, perché si meritano la chance di dimostrare le loro qualità anche in A1. Tutti loro, magari facendo in questo caso l’eccezione di Goran (Vujevic, ndr) che non ha niente da dimostrare vista la sua grande carriera, avranno la grande possibilità di migliorare ancora, di fare una buona stagione e di poter lavorare bene. Il presidente Sirci e il d.s. Rizzuto stanno cercando di costruire una squadra che in futuro possa darci belle soddisfazioni, ma che già nel prossimo campionato faccia bene. In A2 siamo riusciti a creare un certo tipo di mentalità vincente. Su questa linea di lavoro è nostra intenzione proseguire e poter avere dei giocatori nel gruppo che già hanno acquisito un aspetto importante come questo è un vantaggio. Sono contento poi di continuare e di poter vivere un’esperienza come la serie A1 con tutti loro». Una parola Boban ce l’ha per tutti. «Vujevic ci darà esperienza e qualità di categoria superiore. In A2 abbiamo visto che non c’era un giocatore come lui e sinceramente credo che anche in A1 schiacciatori ricevitori del genere siano pochi. Sarà fondamentale avere un atleta di classe così ed eccellente in ricezione. Cosa che può permettere ai suoi compagni di concentrarsi di più in altri fondamentali. Tamburo ha tutte le carte in regola per diventare un opposto di livello nella massima categoria. Dovrà certamente migliorare, soprattutto in fase break, ma lavoreremo duro insieme per crescere. Quest’anno è stato grande, alla fine è stato anche convocato per uno stage in nazionale e questa è una cosa che mi rende felice come allenatore. Tomassetti forse non ha avuto mai una vera possibilità di far vedere il suo valore. Quest’anno se la è meritata, ma lui, come tutti, dovrà lottare ogni giorno per ritagliarsi il suo posto in campo. Quanto a Daldello, posso dire che era sottovalutato in questa categoria. Invece è stato protagonista di un campionato super. Vuole continuare la sua crescita con noi, avrà il suo spazio, magari non ampio come nel campionato scorso, ma lo conosco bene e so alla perfezione quello che mi può dare». In attesa di altri acquisti mirati, la novità del momento è l’arrivo di Edgar. «Credo che siamo stati molto bravi ad arrivare per primi su di lui. È un giovane a mio avviso tra i più interessanti a livello internazionale, deve dimostrare sul campo il suo talento, ma sono convinto che in futuro potrà diventare un atleta molto importante. Resta chiaro che per me il futuro di Edgar comincia il prossimo agosto…». Quanto e come sarà il proseguo del mercato, Kovac dice. «Per me l’allenamento è fondamentale. Per questo ho bisogno di tredici giocatori competitivi per tenere un livello qualitativo alto in settimana perché poi in partita diventa tutto più facile. Per questo la società si sta muovendo, penso molto bene, in questa direzione. Cercheremo di prendere giocatori che possano crescere ed aumentare al tempo stesso la qualità generale perché siamo ambiziosi e vorremmo toglierci delle soddisfazioni. Conosco bene la pallavolo e so benissimo che la serie serie A1 è un’altra cosa. Tutti noi, io per primo, dovremo fare un salto di qualità, ma il buon lavoro al palazzetto durante gli allenamenti rimane fondamentale. Dopotutto è stata la nostra forza anche per vincere la serie A2…». Intanto, con la conferma dell’intero staff tecnico ed atletico, Kovac sa di poter contare su un gruppo di lavoro fidato. «È un aspetto molto importante e che mi rende felice perché i risultati sono il frutto di un lavoro di gruppo. È uno staff con esperienze importanti, per alcuni di loro anche nella massima categoria. Ci conosciamo e stiamo bene insieme, tutti sappiamo in che modo si lavora e questo renderà più agevole tutto». Un’ultima considerazione ‘Boban’ la dedica a come dovrà essere la nuova Perugia. «La squadra che nascerà dovrà lottare su ogni punto. È un mio concetto base che spero di trasmettere ai ragazzi e che chi c’era l’anno scorso ha già assimilato. Incontreremo squadre fortissime, ma noi in campo cercheremo di non mollare mai un pallone e di giocarcela sempre contro tutti». Kovac è già pronto per scrivere una nuova storia!
(fonte Umbria Volley Perugia)

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