Slobodan Kovac si gode i progressi della sua Perugia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley ottobre 22, 2012 16:02

Slobodan Kovac si gode i progressi della sua Perugia

Kovac Slobodan (lavagna)

il tecnico Slobodan Kovac spiega gli schemi della Sir Safety Perugia alla lavagna

È stato lungo, ma estremamente dolce, il ritorno della Sir Safety Perugia da Castellana Grotte. Il blitz dei block-devils in trasferta contro il sestetto di coach Gulinelli ha sancito il primo successo ed i primi punti in campionato per gli umbri. Ma soprattutto dal Pala-Grotte è uscita una squadra rinfrancata dalla buona prestazione offerta e dai miglioramenti evidenti rispetto alla prima uscita di Latina. Molto buona, seppure a tratti, è stata ad esempio la fase break dei bianconeri, organizzati nella correlazione muro-difesa, con Semenzato e Alletti bravi sotto rete e con Tamburo e Petric implacabili in contrattacco. La scelta di Kovac, di dare spazio alla collaudata diagonale di posto due Daldello-Tamburo (con Vujevic e Petric erano ben quattro i ‘moschettieri’ dello scorso anno) ha premiato, soprattutto circa i sincronismi di squadra. ‘Lupin’ Daldello in particolare, al suo esordio in pratica in serie A1 maschile, ha saputo gestire con freddezza il gioco della Sir, senza subire l’emozione e garantendo precisione agli attaccanti bianconeri. Attaccanti tra i quali non è possibile non sottolineare la partita eccezionale di Petric, mvp della sfida. Il ‘Drago’ serbo, davvero in condizioni di forma spettacolari, ha furoreggiato in attacco (65% di positività su 34 palloni ed un solo errore diretto), retto bene in ricezione, spinto al servizio (due ace) e soprattutto messo a terra i palloni che scottavano. Insomma, il lavoro di queste due settimane di Kovac e del suo staff è servito davvero. Chiaramente tutti, dalle parti del Pala-Evangelisti, non ben consci che tanto altro ancora è il lavoro da fare per crescere ulteriormente, ma i due punti di Castellana Grotte danno di certo fiducia per il proseguo. Proseguo che adesso apre per i block-devils, finalmente è il caso di dire, le porte del Pala-Evangelisti. Nei prossimi quindici giorni saranno infatti tre gli incontri casalinghi che vedranno la Sir protagonista. Si comincia sabato 27 ottobre contro Verona, si continua il 4 novembre, giorno del grande derby umbro con San Giustino, si finisce il 7 novembre con la sfida alla corazzata Trento, recupero della seconda di campionato. Ci sarà tempo e modo per parlare e per preparare i tre incontri. Intanto Slobodan Kovac si gode la vittoria di ieri in terra pugliese: «Siamo contentissimi! È stata una bella vittoria, sofferta e quello che ci voleva adesso per noi. Tutti i ragazzi chiamati in causa hanno dato una grossa mano per raggiungere il risultato e penso anche a chi, come Edgar, è entrato per pochi punti ed è stato prezioso. Sono due punti importanti in un campo dove sarà difficile per tutti e con un pubblico caldo che è in grado di aiutare la squadra di casa quando è in difficoltà. Finalmente siamo riusciti a vincere contro Castellana (nei tre precedenti sempre successi pugliesi e sempre al quinto set, ndr), ma soprattutto ho visto un netto miglioramento rispetto a Latina». Nel momento cruciale del tie-break, sotto 8-3, la squadra ha tirato fuori gli artigli. «In quel frangente Sabbi aveva tirato due-tre servizi fortissimi e ci ha messo in difficoltà. Però i ragazzi non hanno mollato, siamo risaliti con un buon servizio float e con un buon lavoro con muro e difesa. Anche se, secondo me, a muro dobbiamo ancora migliorare parecchio». La scelta di Kovac, di inserire in cabina di regia Nicola Daldello, si è rivelata azzeccata. «Ho messo in campo la squadra in base a quello che ho visto durante la settimana e devo dire che la risposta è stata più che positiva. Nicola (Daldello, ndr) mi dava al momento più garanzie, è stato bravissimo ed ovviamente la sua intesa con Petric e Tamburo, affinata dallo scorso anno, è perfetta. Quanto a Yannick (Van Harskamp, ndr), voglio che trovi tranquillità e fiducia nei suoi grandi mezzo per dimostrare quello che vale. E come sempre nella pallavolo loro due, come tutti negli altri ruoli, ogni domenica devono lottare per il posto in campo». Comincia il trittico del Pala-Evangelisti. Si parte sabato con Verona. «Intanto, è bene concentrarsi solo su una gara per volta. Verona è un buona squadra, esperta, con una diagonale che ha tantissimi campionati di A1 alle spalle. C’è Gavotto e c’è soprattutto Meoni, mio ex compagno di squadra ed il migliore al mondo secondo me nelle alzate in primo tempo e in posto quattro. Dopotutto basta vedere i punti che ogni domenica fanno i centrali di Verona. Dovremo cercare di metterli in difficoltà con la battuta e soprattutto essere concentrati e composto a muro».
(fonte Umbria Volley Perugia)
httpv://www.youtube.com/watch?v=wGn6rY2ljbU

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