Giacomo Sintini, una promessa mantenuta

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 9, 2012 14:00

Giacomo Sintini, una promessa mantenuta

Sintini-Boccali-Falini

Giacomo Sintini, Wladimiro Boccali e Brunangelo Falini

Era una promessa che ‘Jack’ aveva fatto ai medici che lo avevano curato dal linfoma maligno diagnosticato a giugno 2011, “una volta guarito tornerò alla pallavolo e verrò a fare visita al Santa Maria della Misericordia”. Ieri mattina insieme ai compagni di squadra del Trento è andato a trovare i bambini del reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale perugino, intrattenendosi anche con gli ospiti del Comitato Daniele Chianelli. Ci teneva tantissimo ad onorare questo impegno Giacomo Sintini che ha detto: «Oltre a continuare a giocare a pallavolo la mia missione d’ora in poi sarà sempre quella di dare un messaggio di speranza a tutti coloro che hanno a che fare con queste malattie. Gli stessi messaggi che ho avuto io quando ho cominciato la cura. Grazie a questi medici e a tutte queste persone che lavorano in questi reparti, io dallo scorso marzo sono rinato. Sarò per sempre un giocatore di pallavolo ma anche un sopravvissuto al cancro e non voglio mai dimenticarlo. Credo che chiunque abbia vissuto il percorso di guarigione che ho attraversato io, debba fare qualcosa di importante. Parlare della mia esperienza e di come ho sconfitto la malattia è diventata una missione di speranza». Dopo la visita, in una conferenza stampa Sintini ha spiegato che la sua associazione si impegna per raccogliere fondi e aiuti da destinare alla ricerca medica e proprio mercoledì sera, prima della partita di serie A1 maschile disputata al Pala-Evangelisti tra Perugia e Trento, aveva consegnato 20 mila euro a Brunangelo Falini, direttore della struttura complessa di Ematologia. Ma l’atleta residente nel capoluogo umbro ha voluto anche esprimere i suoi sentimenti. «Sono stati momenti indimenticabili quelli vissuti nel reparto di Ematologia oncologica ed Ematologia oncologica Pediatrica dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Per me è stata un gioia immensa poter far conoscere ai miei compagni di squadra il luogo e le persone che mi hanno salvato la vita e mi hanno permesso di tornare a giocare a pallavolo. Poter portare un sorriso per le corsie dei reparti dove ho vissuto per tutto l’anno passato e nelle stanze del Residence Chianelli dove tante famiglie affrontano i lunghi mesi che intervallano le cure è stato qualcosa di incredibilmente bello ed edificante. Il mio scopo e quello dell’associazione che porta il mio nome è quello di sensibilizzare il mondo dello sport verso queste realtà difficili della vita. Il mondo dello sport è giovane, è forte ed è sano. Chi sta meglio, chi sta bene deve dare una mano a chi sta peggio! Queste persone hanno bisogno di noi, della nostra presenza, della nostra positività! Lottare insieme è più facile, se stiamo uniti anche la paura si farà da parte. Aiutatemi a sostenere le nostre iniziative, vi assicuro che ne varrà la pena»!

Sintini Giacomo (bambini)

Giacomo Sintini con i bambini del reparto

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 9, 2012 14:00