Slobodan Kovac: «A Perugia un palasport da serie A1»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Febbraio 4, 2013 15:00

Slobodan Kovac: «A Perugia un palasport da serie A1»

Kovac Slobodan (impartisce)

il tecnico Slobodan Kovac impartisce le sue disposizioni

Giorno di riposo per la Sir Safety Perugia dopo la sconfitta casalinga di ieri contro i campioni d’Italia del Macerata. Oltre allo splendido scenario del Pala-Evangelisti, gremito da oltre 3’500 tifosi accorsi nell’impianto perugino per ammirare da vicino lo spettacolo del grande volley, del match di ieri sera rimane l’impressione di una squadra, quella del presidente Sirci, che ha tenuto testa per due set ai campionissimi di coach Giuliani. Due set nei quali i block-devils hanno messo in campo le loro armi migliori, lavorando ottimamente in difesa e cercando di trovare spiragli nel granitico muro della capolista del campionato. A far spellare le mani al pubblico è stato ancora una volta capitan Vujevic che, dall’alto della sua immensa classe, è stato il più prolifico dei martelli messi in campo da Kovac riuscendo spesso ad andare a bersaglio più di furbizia che di potenza. A mancare nel paniere bianconero sono stati, rispetto al loro standard, gli altri attaccanti di banda, ma va detto che superare il sistema di muro-difesa dei marchigiani è davvero impresa ardua. Resta comunque una buona Sir che interrompe la striscia aperta di sei risultati utili, ma conserva la sesta poltrona del torneo con 27 punti. E resta la grande festa prima, durante e dopo la partita con gli sportivi perugini che hanno ‘preso possesso’ del rettangolo di gioco per foto e autografi ricordo con i loro beniamini. Il commento di tutto quanto è stato Perugia-Macerata spetta al tecnico bianconero Slobodan Kovac che parte dalla prestazione dei suoi ragazzi: «Abbiamo cominciato penso abbastanza bene, avendo anche la possibilità di vincere il primo set. Purtroppo ci è mancato il colpo risolutore nei due contrattacchi che abbiamo avuto a disposizione sui nostri set-point. Perso il parziale la partita è diventata molto difficile, anche se pure nella seconda frazione abbiamo lottato. Nell’ultimo set invece, per la prima volta quest’anno, abbiamo mollato. Questo è dipeso certamente dalla qualità degli avversari, ma questa gara, e soprattutto il terzo parziale, sono lo specchio del lavoro in palestra. Nelle ultime settimane, a causa di parecchi problemi fisici, non abbiamo potuto lavorare al meglio e questo si paga poi alla domenica, specialmente contro squadre di altissimo livello come Macerata». Passando alla disamina tecnica, il tecnico serbo spiega. «Abbiamo faticato molto su palla scontata o non perfetta, ma ci sta perché la Lube a muro è fortissima. Solo a tratti abbiamo avuto buon gioco in questa situazione con il solo Goran (Vujevic, ndr) che è stato sopra le righe in tutti i fondamentali». Non parlate a Kovac del fatto che in fondo non sono le partite contro Macerata quelle da vincere… «Non sono d’accordo, sempre e con tutti bisogna giocare per cercare di vincere. Adesso il calendario per noi è difficile e dobbiamo cercare di lavorare ancora di più e risolvere i problemi che abbiamo. Piuttosto della gara di ieri sera mi piace sottolineare il palazzetto gremito. C’era un ambiente bellissimo e direi che si respirava proprio l’aria della serie A1 di alto livello». Da domani però finisce tutto nel cassetto perché sabato pomeriggio, in anticipo televisivo su Rai Sport 1, bisogna affrontare la difficilissima trasferta di Modena nel tempio del Pala-Panini. «Modena è una squadra che sta dimostrando di avere grande qualità, frutto dell’ottimo lavoro Del tecnico Lorenzetti e delle forti individualità che hanno in rosa. È una partita importantissima per noi, anche perché dobbiamo provare a riscattarci dopo una brutta sconfitta e cercheremo, attraverso una buona settimana di lavoro, di tornare al nostro rendimento abituale» .
(fonte Umbria Volley Perugia)

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