Slobodan Kovac: «Un Perugia da apprezzare»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 2, 2013 14:57

Slobodan Kovac: «Un Perugia da apprezzare»

Kovac Slobodan (stupito)

Slobodan Kovac

È andata dunque in archivio con la sconfitta di ieri sera a Piacenza la stagione 2012-2013 della Sir Safety Perugia. Una stagione storica, quella dell’esordio dei block-devils del presidente Sirci nella massima categoria maschile. Ed una stagione che ha regalato tante gioie e soddisfazioni al sodalizio bianconero che, da matricola terribile, ha inanellato risultati importanti e consensi unanimi raggiungendo tutti gli obiettivi, peraltro ambiziosi a vedere i pronostici degli addetti ai lavori, prefissati ad inizio anno. Sono infatti arrivate in successione la qualificazione alle final-eight di coppa Italia ed un eccellente sesto posto in campionato che ha garantito ai bianconeri l’accesso ai quarti di finale play-off dalla porta principale. Lo scoglio Piacenza, come ha testimoniato anche il match di ieri, si è rivelato troppo difficile da superare per Vujevic e compagni, ma l’uscita dai playoff non scalfisce minimamente la grande stagione dei ragazzi, capaci di mettere in pratica un gioco piacevole ed organizzato e di uscire sempre dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Ci sarà tempo per ripensare a mente fredda alle mille emozioni della stagione. Oggi, di ritorno da Piacenza, la chiosa di tutto spetta al condottiero in panchina di questo gruppo, al tecnico capace, nel giro di due stagioni, di portare Perugia ai massimi livelli italiani. Insomma, a Slobodan Kovac, che parte dalla serie dei quarti di play-off: «In queste due partite contro Piacenza abbiamo visto come si è molto alzato il livello del gioco. Abbiamo sofferto in diversi frangenti la loro battuta e questo ha fatto la differenza perché quando siamo riusciti ad avere una buona ricezione abbiamo anche espresso una buona pallavolo. Poi certamente siamo mancati in certi fondamentali, ma ci sta soprattutto considerando che per loro è normale giocare partite del genere mentre per noi no. Alla fine posso dire di essere contento perché anche con un altro modulo, se vogliamo anche un po’ complicato da gestire, abbiamo cercato di giocarcela e di fare tutto al massimo. L’impegno e la voglia di non mollare l’ho vista dai miei ragazzi, tutto sommato ci siamo espressi a tratti anche bene, ma è giusto dire che dall’altra parte della rete c’era un avversario più forte». Resta per Perugia una grande stagione. «Una stagione sopra le righe! Penso che abbiamo fatto molto bene e questo lo dicono anche i numeri e le statistiche in certi fondamentali. Sono soddisfatto ed orgoglioso di questo come allenatore e credo lo siano anche i ragazzi per quello che hanno dimostrato in campo. Magari mi resta un po’ di rammarico per qualche sconfitta in campionato, quando ci siamo ritrovati con qualche assenza e qualche giocatore non al meglio, ma pure questo, per una squadra come la nostra, è normale e fisiologico. Perciò il nostro anno resta estremamente positivo». Un anno che ha visto il ritorno in massa del pubblico al Pala-Evangelisti. «Credo che la gente abbia apprezzato quello che abbiamo fatto e soprattutto abbia apprezzato il nostro gioco ed il nostro impegno. È stato bello vedere in tante occasioni molta gente al palazzetto, anche perché con i fatti ci siamo guadagnati la loro fiducia». L’ultima considerazione, dopo un anno passato a parlare della propria e delle altre squadre, Kovac la dedica alla sua personalissima stagione. «Credo ogni giorno di aver imparato qualcosa ed è un aspetto che mi piace. Sono soddisfatto, ma anche oggi penso sempre alle cose che non sono andate. Perché voglio sempre migliorare…».
(fonte Umbria Volley Perugia)

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