Cus Perugia, diario di un torneo senza lieto fine

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 28, 2013 11:41

Cus Perugia, diario di un torneo senza lieto fine

Cus Perugia (staff)

atlete e staff del Cus Perugia ai campionati nazionali universitari 2013

Il Cus Perugia manca l’appuntamento con la storia alle finali dei Campionati Nazionali Universitari che si sono disputate a Cassino. La fine di maggio ha visto la squadra di pallavolo femminile prendere parte alla kermesse studentesca più importante d’Italia. Un evento al quale partecipano solo le migliori selezioni allestite dagli Atenei italiani. La formazione del presidente Pier Luigi Cavicchi non ce l’ha fatta ad arricchire il già nutrito medagliere, fermata dalla sfortuna che stavolta gli ha girato le spalle. Poco prima della partenza erano arrivate le prime complicazioni con le rinunce di alcune atlete costrette ad approfondire la propria cultura, assenze che in extremis erano compensate dalle convocazioni del tecnico Valente. Preparata la valigia con tutto l’occorrente (caffettiera inclusa), tutto era pronto per la trasferta, ma altre avvisaglie di allarme giungevano durante il viaggio, La carovana si spostava scaglionata e poco dopo l’avvio in testa al convoglio la dirigenza cominciava ad avvertire un sospetto formicolio. Segnali poco rassicuranti che in seguito sarebbero sfociati in errori strategici di percorso col navigatore del gruppo impazzito. La compagine giungeva comunque a destinazione e si preparava per il gran debutto nel torneo. Le umbre, nonostante le difficoltà dovute ai raggi incrociati nell’impianto, si rivelavano un vero terremoto contro L’Aquila dando la prima scossa alla classifica. Successivamente le biancorosse si ripetevano costringendo Milano a brancolare nella nebbia. Messe le mani sul miele, si scatenava la reazione delle api lombarde che pungevano nel vivo l’atleta Diletta. Serviva dunque un po’ di riposo e così il collettivo andava in altura per una visita nei luoghi di meditazione prima della gara decisiva. Nella terza giornata Torino non si lasciava sorprendere e scopriva il tallone d’Achille altrui beffando le perugine che, più che mai demoralizzate, prendevano armi e bagagli e tornavano sui loro passi. La rappresentativa ha potuto contare su Valentina Barbolini, Diletta Bigini, Giulia Brunetti, Francesca Moca, Jessica Puchaczewski, Elisa Radi, Silvia Rossit, Rachele Testasecca e Cristina Toni, mentre Francesca Valentini è stata squalificata a vita. La riconoscenza va alle società sportive della Volley Acquasparta, Libertas Bastia, Polisportiva Monteluce, Vis-Fiamenga Foligno, Ternana Pallavolo, Trevi Volley e Wealth Planet Perugia, per aver consentito alle proprie tesserate di prendere parte a questo evento. Il club ricorda che l’edizione 2013 è stata resa possibile grazie ai partner FormiCar, Tom Tom Ricciotto, Zia Abba, Longobardi, Grissini e Pucia-Pucia-Pucia.

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 28, 2013 11:41