Orvieto, lo sport protesta contro la Provincia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley 2 Maggio, 2013 19:32

Orvieto, lo sport protesta contro la Provincia

Orvieto (manifestazione)

un momento della manifestazione ad Orvieto

Dopo due mesi di trattative la Provincia di Terni ha preso una decisione clamorosa e priva di precedenti, chiudere il palazzetto dello sport di Ciconia per impedire l’accesso alle società sportive. La decisione è scaturita in seguito al rifiuto dei club di accettare l’aumento delle tariffe di utilizzo impianto (da 14 a 22 euro l’ora) con effetto retroattivo su tutta la stagione. Le associazioni sportive, gli atleti e i loro famigliari hanno inscenato venerdì scorso una manifestazione di protesta. Le famiglie infatti, su cui alla fine si riverserebbero i costi dello sport, non sono in grado di sostenere tali ulteriori aumenti. Sulla questione è previsto, per martedì prossimo, un incontro tra l’assessore provinciale allo sport Filippo Beco, il presidente regionale del Coni Domenico Ignozza, i responsabili delle federazioni basket, pallavolo, calcio, nuoto e atletica leggera. Nel frattempo i gruppi consiliari (Pdl, Udc, Ol, gruppo misto) del Comune di Orvieto hanno emesso un comunicato dal titolo ‘Vergogna’ con il seguente testo: “Il comportamento messo in campo dall’amministrazione provinciale di Terni in merito all’incremento improvviso dei costi a carico delle società sportive per poter usufruire del palazzetto dello sport di Ciconia può essere definito in un solo modo: vergognoso. La vicenda è ormai nota e dimostra come un ente ormai decotto e prossimo al default finanziario cerchi di rimanere in vita attraverso provvedimenti di una gravità inaudita. Infatti, se è gravissimo aumentare i costi per le società sportive a stagione ormai in fase assolutamente avanzata; se è gravissimo incidere in maniera pesante sulla programmazione economica che ogni società predispone ad inizio stagione; se è gravissimo intimare la sottoscrizione dei documenti che dispongono l’incremento delle spese mediante ‘ricatti’ belli e buoni; se è gravissimo imporre termini perentori alle società sportive solamente perché la stessa amministrazione provinciale ha necessità di quadrare un bilancio consuntivo 2012 fatto senza pezze d’appoggio; se è gravissimo tutto questo, per noi il fatto che va al di là ed al di sopra di tutto risulta essere quello di aver messo i lucchetti al palazzetto ed impedirne l’accesso alle società sportive ed alle centinaia e centinaia di giovani che praticano lo sport”. All’atto pratico la Ciotti Orvieto di serie B2 maschile ormai prossima al termine dei suoi impegni ha deciso di non sottostare alle minacce e di giocare l’ultima gara casalinga di sabato prossimo ad Orte, mentre la Zambelli Orvieto di serie C femminile che si accinge a disputare i play-off ha fatto buon viso a cattiva sorte pagando la prima rata del piano ad essa proposto. In tutta questa situazione di difficoltà la redazione di Pianeta Volley esprime solidarietà ai club della Rupe, non dimenticando le difficoltà crescenti in cui si trovano ad operare.

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley 2 Maggio, 2013 19:32