Sir Perugia di carattere sul Modena

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Ottobre 26, 2013 20:26

Sir Perugia di carattere sul Modena

Atanasijevic-Buti (muro)

Aleksandar Atanasijevic e Simone Buti a muro

“Il cielo ha un angelo in più. Ciao Stefan”. Era questa la scritta che riportavano gli striscioni esposti ad inizio partita dagli sportivi del Pala-Evangelisti per salutare il figlio di Goran Vujevic e di Francesca Lolli, prematuramente scomparso lunedì scorso a soli 5 anni di età. Durante il raccoglimento hanno risuonato le note di una delle canzoni preferite dal piccolo Stefan (Il più grande spettacolo dopo il Big Bang di Jovanotti). Ed è stata commozione autentica in campo in quel minuto di silenzio che ha riempito di lacrime gli occhi di tutti i presenti mentre il capitano perugino ha voluto essere in campo con la figlia Natalia in braccio. Umbri ed emiliani uniti nella vicinanza al fuoriclasse montenegrino e alla sua famiglia in questo difficile momento. Ad entrare nel clima agonistico si è faticato molto, dopo il fischio d’inizio le due squadre hanno cominciato a duellare, ma quasi nessuno riusciva ad esultare. Alla distanza la Sir Safety Perugia è riuscita ad arrestare l’esuberanza di una Casa Modena dalle mille vite. I block-devils si mostrano fuori portata per gli emiliani, squadra molto aggressiva ma anche molto volubile. I padroni di casa hanno un buon approccio al match, il gioco bianconero impostato da Mitic è fluido (54% l’attacco), ma dalla parte opposta i rivali ostentano una solidità impressionante con Deroo e Bartman (67% e 86% rispettivamente nel primo set). L’ingranaggio della squadra umbra è inceppato e gli ospiti volano sul 3-7. Il tentativo di rimonta avviene a più riprese ma ogni volta che i padroni di casa si portano a -1, la risposta degli avversari arriva pronta e ristabilisce il margine (15-18). Kovac sostituisce la diagonale di posto-quattro dando spazio a Cupkovic e Della Lunga, avvicendando Buti con Semenzato al centro, ma gli ospiti spingono con Bartman che allunga (19-23). L’ultimo guizzo d’orgoglio dei perugini viene bloccato dal primo arbitro che nega il punto del 23-24 chiamando un tocco del muro inesistente sull’attacco di Bartman. Dopo aver ceduto la frazione d’apertura si torna in campo ma sull’1-1 problemi al referto elettronico fanno interrompere il gioco per un paio di minuti. Alla ripresa sono ancora i gialloblu a fare l’andatura pungendo maggiormente al servizio (5-7). Nella fase offensiva però è protagonista Atanasijevic (nove palle a terra nel periodo) che scalda i tifosi e propizia un rovesciamento della situazione (8-7). Si avanza a braccetto per un po’ con i soliti protagonisti della scena, a spezzare l’incantesimo sul12-12 è Quesque a provare a scappare ma le tre lunghezze di gap vengono annullate sul turno di battuta di Vujevic che rimette in asse (19-19). L’ingresso di Paolucci in regia è il toccasana, dal 19-21 la progressione è sconcertante, sei punti filati portano al pareggio nel conto set con il sorpasso firmato dall’attacco di Petric e la chiusura dal muro di Barone. Il terzo frangente di gioco comincia bene con il muro di Perugia che prende le misure da subito e provoca lo scollamento (10-6). Lorenzetti tenta la carta Sket per cercare di arginare l’entusiasmo crescente dei block-devils che però non si fermano, anzi, incrementano sfruttando i molteplici errori altrui (saranno ben otto) che portano sul 22-12. Sin troppo facile amministrare il vantaggio e siglare il due ad uno con annessi cartellini assegnati ai modenesi per eccessive proteste (rosso a Quesque). Nella quarta frazione gli emiliani reagiscono e vanno avanti (9-13). Kovac getta nella mischia prima Cupkovic e poi Semenzato, ma i tentativi di rimonta non riescono e Modena sale sul 14-18 per poi rimandare la sentenza. Al tie-break la Sir vola subito a +4 e poi si siede facendo rientrare gli avversari (8-7). Punto a punto sino all’11-10, ma l’inerzia si spezza col muro di Buti (mvp della partita) e poi ci pensa Petric ad apporre il sigillo del trionfo. Sorride felice Stefan nella gigantografia che da oggi è esposta sopra la gradinata est del Pala-Evangelisti, questa vittoria è per te.
SIR SAFETY PERUGIA – CASA MODENA = 3-2
(22-25, 25-21, 25-16, 20-25, 15-11)
PERUGIA: Atanasijevic 22, Petric 15, Buti 12, Barone 11, Vujevic 7, Mitic 4, Giovi (L1), Cupkovic 4, Della Lunga, Semenzato, Paolucci. N.E. – Della Corte, Fanuli (L2). All. Slobodan Kovac e Carmine Fontana.
MODENA: Bartman 21, Quesque 19, Deroo 13, Beretta 7, Sala 5, Kampa 3, Manià (L), Sket 4, Bossi, Donadio, Krumins. N.E. – Hendriks. All. Angelo Lorenzetti e Lorenzo Tubertini.
NOTE – Spettatori 1’600.
Durata dei set: 28’, 32’, 25’, 28’, 18’.
Arbitri – Matteo Cipolla (PA) e Stefano Cesare (RM).
SIR SAFETY (b.s. 18, v. 0, muri 18, errori 8).
CASA MODENA (b.s. 19, v. 6, muri 8, errori 13).
httpv://www.youtube.com/watch?v=CiDQVxQ-HPo
httpv://www.youtube.com/watch?v=oQBQsqD_0Bc
httpv://www.youtube.com/watch?v=PIhuKYR1LZM

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