Maddalena Rosi: «Mi adatto per il bene di San Giustino»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Dicembre 12, 2013 12:08

Maddalena Rosi: «Mi adatto per il bene di San Giustino»

Rosi Maddalena

Maddalena Rosi

Archiviata con l’ennesimo successo la partita con Chiusi, la San Giustino Volley si prepara ora ad affrontare, sempre da capolista, il derby dell’Altotevere contro Città di Castello, che fra le mura amiche del palasport Andrea Ioan cerca sabato prossimo (inizio ore 18) il risultato del rilancio definitivo nei quartieri alti della classifica, cogliendo l’occasione propizia della sfida contro un’avversaria ancora imbattuta. Il punto della settimana affidato all’esperta umbertidese Maddalena Rosi, che ha cambiato casacca ma non squadra, nel senso che da un paio di gare indossa quella del libero. E il suo contributo è sempre rilevante. Contro il Chiusi sono arrivati altri tre punti preziosi, ma si è rivisto un San Giustino ancora discontinuo nel rendimento, per quanto l’unica vera parentesi negativa sia stata concentrata in un solo set: «Dopo un primo set nel quale eravamo partite bene nel secondo siamo andate incontro a un calo di tensione, con la differenza che stavolta il calo è stato eccessivo. Sono sincera, è inaccettabile, specie per una squadra che guida la classifica, perdere un set per 25-10, ma è anche vero che non sarebbe stato per molti semplice reagire come abbiamo fatto noi, perché il carattere non ci manca. Dobbiamo raggiungere ancora i giusti equilibri e il nostro allenatore dimostra gran coraggio nell’attuare i vari esperimenti per farci raggiungere una identità di collettivo». Tuttavia, gli infortuni non contribuiscono di certo a facilitare il compito. «Senza dubbio, anch’essi esercitano il loro influsso, però quello della continuità è più che mai un fattore di natura mentale, non dimenticando che dall’altra parte della rete c’era un’avversaria meritevole di occupare la terza posizione. Noi siamo comunque riuscite a metterla in crisi anche con il fondamentale del servizio». Per Maddalena Rosi, in attesa del recupero completo come schiacciatrice, proseguirà la fase di convalescenza attiva nel ruolo di libero. «Premettendo che lo faccio per la causa della squadra, mi adatto bene a questo ruolo, anche perché l’ho ricoperto in passato. Della serie schiacciatrice o libero, per me è indifferente. Deciderà l’allenatore». Dopo questa esaltante striscia di risultati, diventa impossibile nascondersi. Anzi, d’ora in poi, ogni volta che scenderete in campo dovrete fare i conti con la partita dell’anno delle vostre avversarie. Mentalmente le biancoazzurre si preparano ad entrare in questa ottica di idee. «Non sarà mai che ci stenderanno il tappeto perché siamo prime in classifica, ci affronteranno sempre con la voglia di dare il massimo contro di noi, ma va bene così. Semmai, dico che il primo posto non deve trasformarsi in un fardello psicologico, dobbiamo considerarlo come un’opportunità per migliorarci e viverlo alla giornata. Poi in primavera ci saranno i play-off e allora comincerà un altro campionato; personalmente ne so qualcosa, dal momento che a Umbertide avevamo chiuso al primo posto la stagione regolare e poi ai play-off abbiamo masticato amaro. Credo che comunque ci sarà da divertirsi». Sabato prossimo, l’attesa partita a Città di Castello. Come ogni derby può nascondere qualche insidia. «Per me che sono di Umbertide è intanto un derby doppio. Però, battute a parte, il Città di Castello occupa una posizione di classifica bugiarda, nel senso che vale più di quanto esprimano al momento i numeri e ha i mezzi per poter battere qualsiasi altra compagine. L’importante, per noi, è non scendere in campo contratte, ma con il piacere di dover disputare questa partita. Lo ripeto, il primato in graduatoria non deve diventare un’ossessione».
(fonte San Giustino Volley)

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