Match agrodolce per la Grifo Perugia contro il Pisa

Pianeta Volley
By Pianeta Volley 2 Dicembre, 2013 12:28

Match agrodolce per la Grifo Perugia contro il Pisa

Servettini Daniele (attacco)

il centrale Daniele Servettini in attacco

Si prospettava una partita insidiosa,da combattere punto su punto e così è stato. La Grifo Volley Perugia porta a casa un solo punto contro L’Arca Cus Pisa, ma lo fa dopo aver ribaltato una situazione fortemente compromessa dato che i pisani si erano aggiudicati abbastanza agevolmente i primi due set del match. Il primo set vede scendere in campo i padroni di casa con Mastroianni al palleggio e Belli sulla sua diagonale,al centro Servettini e Cappelletti, terminali d’attacco Fuganti e Agostini e regista della difesa il libero Cipolletti. I toscani invece schierano in campo capitan Piccinetti e Falaschi come schiacciatori, centrali Ridolfi e Pantani,a smistare palloni al palleggio Croatti e sulla sua diagonale l’opposto Lucrezia.Il libero invece è Grassini. I perugini partono bene con Servettini che lavora di fino a muro e Belli in stato di grazia che da zona-due mette in seria difficoltà il muro ospite. Il set procede punto su punto in situazione di parità, ma la ricezione non carbura e Fuganti ed Agostini non riescono a mettere palla a terra. Sul 6-9 per i pisani, coach De Paolis sostituisce Agostini con Niccolò Cappelletti. Nonostante il cambio di giocatori,i grifoni continuano a soffrire in ricezione, Falaschi e Pantani hanno sempre palla comoda al centro, l’esperto Piccinetti è implacabile soprattutto in zona-cinque ed i pisani si portano avanti (9-16). Da quel momento in poi si crea il caos in difesa per i grifoni, molte palle respinte in palleggio, alzate poco precise ed i laterali che stentano a superare il muro avversario, lasciando spazio ai rivali che continuano a crescere (16-22). Il set termina con Lucrezia che chiude forte su Cipolletti il quale non riesce a trattenere e la palla vola fuori. Il secondo frangente è la fotocopia del precedente. Niccolò Cappelletti resta in campo al posto di Agostini, il quale subentrerà a metà frazione al posto di un Fuganti in forte sofferenza. Belli prova a tenere alto il morale dei suoi, diversificando i suoi colpi e colpendo con potenza la difesa avversaria, ma il suo contributo non basta perché i Pisa sbaglia poco, approfitta dei troppi errori in battuta altrui e si porta sul 18-23. Entra Schepers su Nicola Cappelletti per provare a dare più concretezza in battuta. Servettini ci mette una pezza a muro e Belli tenta la carta mani fuori (21-23), ma Piccinetti sale in cattedra con un pallonetto da manuale che rincara la dose. La musica cambia nel terzo periodo. Coach De Paolis schiera nuovamente in campo la formazione del primo set. Pisa cala un po’ di concentrazione ed i perugini ne approfittano per conquistare il vantaggio. Servettini e Cappelletti diventano imprendibili a muro e le battute si fanno più insidiose. Sul 12-7 il tecnico Grassini comincia a sostituire qualcosa tra i suoi. Esce Falaschi per Santin, Croatti molto stanco cede il posto al secondo palleggiatore Berberi e anche Lucrezia viene avvicendato con Trullo. La situazione però non cambia, Pisa comincia a sbagliare e i biancorossi ne approfittano per portarsi avanti fino al 23-16. Il duo Piccinetti-Lucrezia non si arrende e le tenta tutte per risalire la china. Sul 21-24 Fuganti viene sostituito da Niccolò Cappelletti. Il  primo tempo di Nicola Cappelletti è imprendibile per Grassini ed accorcia le distanze. Nella quarta frazione di gioco gli universitari dimostrano di essere molto affaticati e calano l’attenzione in campo. I grifoni ne approfittano con un rinfrancato Agostini, un agguerritissimo Belli ed un cinico Servettini che portano il punteggio sull’11-8. Da quel momento in poi è un assolo dei perugini. Gli avversari non riescono a contenere a muro l’attacco dei centrali; sul finale del set coach Grassini rimette in campo Lucrezia, ma a poco serve perché l’implacabile Belli chiude con un colpo potente sulla diagonale che rimanda il verdetto. Il tie-break è davvero al cardiopalma. Le due compagini si danno battaglia su tutti i fronti e il primo cambio di campo vede la Grifo in vantaggio di due lunghezze (8-6) grazie ad una diagonale lunga in zona uno di Belli. Pisa non molla e reagisce mettendo di nuovo in grossa difficoltà la ricezione perugina. Cipolletti impreciso regala tre free-ball agli avversari che ne approfittano al centro con Falaschi (11-13). De Paolis manda in campo Giannetto al posto di Cipolletti, ma ormai la situazione è compromessa. Belli stringe i denti e Fuganti mette palla a terra (13-14). Lucrezia e Piccinetti rispondono per le rime ed è proprio il capitano a chiudere la gara con un potente mani fuori. Il match si conclude lasciando l’amaro in bocca a Perugia che non è riuscita a ribaltare completamente la situazione, ma allo stesso tempo restituisce grande fiducia nelle possibilità del collettivo. Sabato prossimo la sfida sarà importante: in casa Grifo è atteso il Grottazzolina capolista e serviranno tutte le frecce dell’arco biancorosso per conquistare una vittoria molto difficile.
GRIFO VOLLEY PERUGIA – L’ARCA CUS PISA = 23
(17-25, 21-25, 25-21, 25-15, 13-15)
PERUGIA: Belli 28, Servettini 15, Cappelletti Nicola 11, Fuganti Pedoni 10, Agostini 3, Mastroianni 2, Cipolletti (L1), Cappelletti Niccolò 3, Schepers, Giannetto (L2). N.E. – Merli, Cricco, Guerrini. All. Paolo De Paolis e Sergio Peluso.
PISA: Piccinetti 24, Lucrezia 14, Falaschi 9, Pantani 8, Croatti 5, Ridolfi 5, Grassini (L1), Santin 4, Lorenzetti 1, Trullo, Berberi. N.E. – Coletti, Bonetti (L2). All. Claudio Grassini e Roberto Balducci.
Arbitri: Sergio Materdomini e Fabio Ubaldi.
GRIFO (b.s. 14, v. 9, muri 8, errori 17).
L’ARCA (b.s. 10, v. 6, muri 9, errori 19).
(fonte Grifo Volley Perugia)
httpv://www.youtube.com/watch?v=kuBxoH18g38

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