La Sir Perugia riscrive la storia e stronca Macerata

Pianeta Volley
By Pianeta Volley 26 Gennaio, 2014 22:39

La Sir Perugia riscrive la storia e stronca Macerata

Barone-Vujevic (muro)

i perugini Rocco Barone e Goran Vujevic murano l’attacco del maceratese Ivan Zaytsev

Come una finale scudetto, il Pala-Evangelisti rivive le emozioni di alcuni anni fa e torna a riempirsi all’inverosimile per una partita di pallavolo. La Sir Safety Perugia scrive una pagina importante della sua storia sconfiggendo per la prima volta la sua bestia nera e confermandosi al quarto posto nella classifica di serie A1 maschile. Al termine di una battaglia senza risparmio di colpi la capolista Lube Cucine Banca Marche Macerata si arrende al cospetto dei bianconeri che contano sul rientro di Giovi ma non su Buti (dito rotto) e sostituito da Barone, né Vujevic, influenzato ed avvicendato con Della Lunga. Gli umbri vanno sotto per due volte ma hanno sempre il bandolo della matassa in mano e prolungano il match ottenendo allo sprint il grande risultato. Contro il tabù marchigiano vincere non è più un miraggio, stavolta la banda di Kovac può urlare a squarciagola la sua gioia. Una soddisfazione enorme viste le premesse dello scontro al vertice disputato davanti a circa quattromila spettatori festanti. Una prova difficile per i bianconeri di Perugia, per carattere e concentrazione, che ha acquisito progressivamente concretezza grazie ad una gestione impeccabile dell’errore contro un Macerata, che per salvarsi ha cercato di fare leva sul talento dei suoi fuoriclasse. Si comincia con gli ospiti che forzano al servizio ed acquisiscono un leggero margine (6-9). Atanasijevic e Petric (rispettivamente sei e cinque punti in apertura) non si tirano indietro ed aggrediscono coraggiosamente ogni palla ma Kurek (sette palloni a terra) crea molteplici problemi alla difesa perugina che non riesce a neutralizzarlo. Perugia cerca di recuperare il ritardo ma incappa in qualche errore di troppo (saranno otto) e perde contatto andando sotto di seti, poi però fa ricorso alla grande difesa che salva palloni e consente di contr’attaccare e ridurre il gap (18-20). Kovac getta nella mischia prima Mitic e poi Cupkovic ma è tutto inutile. Alla ripresa Vujevic riprende il suo posto in campo ed i block-devils con un Paolucci ordinato ed impeccabile vanno avanti (11-7). La fuga viene interrotta parzialmente da qualche randellata di Zaytsev al servizio ma lo strappo poi si allarga con Petric che lo imita e produce (20-12). In seconda linea Giovi sembra un ragno e la sua difesa toglie l’efficacia ai rivali che perdono anche la pazienza e il set. Atanasijevic, ottavo sigillo personale nel set, mette già il pallonetto dell’uno pari. È il primo storico set conquistato da Perugia contro la rivale Macerata e così nella terza frazione sull’onda dell’entusiasmo va sul 7-2. Monopoli rileva Baranowicz e la Lube trova nuova linfa per rimontare (9-8). La gara si fa interessante con Atanasijevic e Kurek assoluti protagonisti della scena ed applauditi a scena aperta nel duello a distanza che mantiene equilibrio (22-23). A mettere tutti d’accordo è un ace di Zaytsev che firma il due ad uno maceratese. Quarto periodo che parte con gli ospiti superbi grazie al solito Zaytsev (12-8). Sono i colpi pregevoli di capitan Vujevic a riportare sotto Perugia ed infiammare gli spalti (15-16). Rientrato in regia Mitic cerca con insistenza Atanasijevic che assesta l’uno-due di prepotenza capace di rovesciare e rendere l’atmosfera rovente (20-18). Perugia è inarrestabile e rimanda il verdetto. Al tie-break emozioni a non finire, Atanasijevic e Petric spingono sul 7-4. Uno stremato Vujevic lascia il posto a Cupkovic ma anche gli ospiti sono sfiniti e lo evidenziano beccandosi un ace di Mitic su cui nessuno si muove (10-6). L’orgoglio di Kovar che risponde da fondo campo produce il 10-9. Poi una serie di battute sbagliate prima dell’aggancio e sorpasso del ritrovato Kurek (12-14). Atanasijevic (mvp della gara) ribalta con un finale incontenibile. È festa in campo e sugli spalti col presidente Gino Sirci che mostra con orgoglio lo slogan “la storia siamo noi” coniato in tempi non sospetti ma più che mai profetico, battere Macerata è scrivere una pagina indelebile della Perugia pallavolistica e sportiva.
SIR SAFETY PERUGIA – CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA = 3-2
(20-25, 25-19, 22-25, 25-21, 16-14)
PERUGIA: Atanasijevic 31, Petric 20, Semenzato 9, Barone 9, Della Lunga 1, Paolucci 1, Giovi (L1), Vujevic 6, Mitic 2, Cupkovic 1. N.E. – Buti, Della Corte, Fanuli (L2). All. Slobodan Kovac e Carmine Fontana.
MACERATA: Zaytsev 24, Kurek 20, Kovar 10, Stankovic 10, Podrascanin 9, Baranowicz 3, Henno (L1), Parodi 4, Martino 1, Monopoli 1, Patriarca. N.E. – Giombini, Paparoni (L2). All. Alberto Giuliani e Francesco Cadeddu.
Note – Spettatori 4’000.
Durata dei set: 26’, 25’, 32’, 29’, 22’.
Arbitri – Omero Satanassi (RA) ed Andrea Puecher (PD).
SIR (b.s. 14, v. 6, muri 11, errori 8).
LUBE (b.s. 14, v. 9, muri 11, errori 14).
httpv://www.youtube.com/watch?v=ojcyumUsFTc
httpv://www.youtube.com/watch?v=s_8D4ZbLWv0
httpv://www.youtube.com/watch?v=qeOLbzkSFE4

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