Francesco Brighigna: «San Giustino ha gestito male il big-match»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley marzo 27, 2014 10:27
Brighigna Francesco (insoddisfatto)

Francesco Brighigna

A qualche giorno di distanza dal big-match casalingo che il San Giustino Volley ha perso in casa per in quattro set contro Castiglione del Lago, ora leader con quattro lunghezze di vantaggio sulle biancoazzurre, ad analizzare l’andamento della partita, individuando le pecche evidenziate dalla squadra ma assolvendo in parte anche le giocatrici è il tecnico Francesco Brighigna: «Senza dubbio vi è una chiave di lettura e lungi da me il trovare gli alibi che non ci sono, anche se non possiamo far finta che assenze e infortuni non pesino sul rendimento della squadra. La quale, in tutta onestà, non si è poi espressa male sul campo. E allora, dico che, dopo aver vinto il primo set, avremmo potuto e dovuto gestire meglio la parte finale del secondo, dal momento che sul 20-21 eravamo riusciti a riacciuffare le nostre avversarie e a rimettere in discussione le sorti di questa frazione; purtroppo abbiamo commesso degli errori e in questo caso le assenze non c’entrano, abbiamo sbagliato e basta». Si cerca il problema reale di un gruppo che per la seconda gara consecutiva è rimasto a bocca asciutta di punti. «Il problema è nella mancanza di continuità dal punto di vista del lavoro giornaliero in allenamento, elemento imprescindibile per poi fare risultato in partita. È necessario lavorare bene nel corso della settimana, altrimenti risulta difficile affrontare il Castiglione del Lago come le altre compagini di alta classifica che il calendario ci ha assegnato in sequenza. Purtroppo, due pedine importanti, la Nuti e la Ottaviani, sono ancora out e alcune di quelle a disposizione soffrono di fastidi più o meno importanti, che le costringono a stringere i denti per portare a termine l’allenamento. E allora, lavorare bene diventa pressoché impossibile». Si prova a capire in quale misura incidono attualmente i problemi fisici. «Credo che ci penalizzino per un buon 80%. Il mio sogno, perché tale sta diventando, è quello di poter svolgere il programma con il gruppo finalmente al completo. Onore e merito al Castiglione del Lago, che non appena ha cominciato ad aggiustare a puntino la difesa ci ha complicato non poco le cose (non c’era verso di fare cadere una palla dall’altra parte della rete), anche se, lo ripeto, la gestione della parte finale del secondo set non è stata di certo la nostra migliore dote. Un dato significativo, i 37 errori a punto nei quali siamo incappati. Sono stati gentili concessioni a favore della prima della classe e dimostrano che, quando manca la giusta condizione, la tendenza è quella di spingere oltre il normale, cioè di forzare, perché davanti ha un’avversaria di elevato livello. Ci abbiamo quindi provato ed è andata male, ma contro una formazione come il Castiglione del Lago era anche giusto osare, a costo persino di sbagliare, come è avvenuto. Spero pertanto in un pronto recupero di tutte le effettive». E ora, con il Chiusi a un solo punto di ritardo e lo scontro diretto di sabato prossimo proprio in terra chianina, è a rischio anche il secondo posto. «Assolutamente sì! Quando una squadra batte per tre a zero il Città di Castello, vuol dire che è in salute; oltretutto, in casa sua sa anche farsi rispettare. L’importante, per noi, è cercare di superare questo difficile momento stando più compatti che mai e alludo all’ambiente più in generale squadra, dirigenza e tifoseria. Non ci facciamo prendere dal panico, quando gli acciacchi saranno tutti debellati, recupereremo la qualità dell’allenamento, ma adesso siamo combinati male, perché dobbiamo disputare le gare più impegnative facendo i conti con i problemi di formazione».
(fonte San Giustino Volley)

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