Giovi e Della Lunga animano la Sir Perugia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley marzo 5, 2014 15:08
Della Lunga Dore (pallone)

Dore Della Lunga

Sono giorni di assiduo lavoro quelli in corso per la Sir Safety Perugia. I block-devils, attesi nel week-end dalla final-four di coppa Italia, stanno preparando al meglio il confronto di semifinale contro Macerata. E lo stanno facendo con la serenità di chi alla vigilia non parte con i favori del pronostico, che arridono ovviamente alla capolista del campionato, ma anche con la consapevolezza di quelle che sono le proprie qualità e di poter dire la loro al Pala-Dozza di Bologna. Se per la società bianconera è una prima assoluta e storica, diversi elementi della squadra sono già stati protagonisti all’epilogo della competizione che assegna la coccarda tricolore. Da Barone e Buti, i più freschi con la finale raggiunta lo scorso anno con Vibo Valentia, passando per Paolucci e Semenzato (protagonisti in annate diverse con Roma), fino a capitan Vujevic nelle sue prime stagioni di Latina. Due dei ragazzi di Kovac però possono fregiarsi di aver conquistato con le loro squadre il titolo di vincitore della coppa: Andrea Giovi e Dore Della Lunga. La cosa curiosa è che entrambi hanno a che fare con Macerata, ossia l’avversario di sabato pomeriggio. ‘Titanio’ Della Lunga infatti vinse nella stagione 2011-2012 con Trento battendo in una finale incredibile i marchigiani, ‘La Belva’ Giovi nella stagione 2008-2009 alzò la coppa proprio con Macerata. «Ero in panchina, il titolare era Corsano – ricorda Andrea Giovi –. Fu una bellissima soddisfazione, ma chiaramente adesso è una cosa diversa». «Ricordo la finale di Roma – gli fa eco Dore Della Lunga – con Macerata avanti due set e poi la rimonta di Trento fino alla vittoria». Ricordi che affiorano per i due atleti del presidente Sirci. Decisamente più proiettati verso il presente. O meglio il futuro prossimo che fa tappa al Pala-Dozza per il week-end alle porte. «Essere a Bologna è certamente già un bel risultato – prosegue Giovi –, Siamo contenti di partecipare a questa final-four, ma ovviamente adesso che ci siamo ce la giocheremo fino in fondo. Ho buone sensazioni. Con Macerata certamente sarà dura perché ha dimostrato di essere finora la più forte e la classifica del campionato parla chiaro. Però è una partita secca, la pressione pende dalla parte loro, noi potremmo avere il vantaggio di essere più tranquilli. Le gare disputate in campionato dicono che se noi giochiamo al 100% e loro magari non al massimo possiamo essere competitivi come è successo nella nostra vittoria al Pala-Evangelisti quando fummo protagonisti di un match di altissimo livello. È vero però anche che, se come a Macerata loro giocano al 100% e noi no si perde. Sicuramente il nostro è un periodo buono, le vittorie ottenute ci aiutano anche durante la settimana e ci danno entusiasmo, certezze e sicurezze nei nostri mezzi». «Siamo sicuramente in un ottimo momento – conferma Della Lunga –. A parte lo stop di Piacenza, che ovviamente ci sta vista la forza degli emiliani, abbiamo fatto finora un girone di ritorno fantastico e quindi arriviamo all’appuntamento con tante sicurezze, con l’umore alto e molto fiduciosi. Poi chiaramente sappiamo bene che davanti a noi in semifinale c’è la favorita, una squadra costruita per vincere con un organico di altissimo livello di un gradino superiore. Perciò, nonostante il nostro bel cammino, la semifinale sarà una sfida complicatissima. Molto più dura di quella in campionato a Perugia dove siamo riusciti a spuntarla. Lì giocavamo in casa nostra e con Macerata reduce dalla sconfitta in champions league e quindi non nella migliore condizione. Sabato invece il campo sarà neutro e macerata viene da un ottimo periodo. Tutto questo però non ci toglie fiducia. Proveremo a giocare al massimo, se loro saranno più bravi sapremo accettare il verdetto, l’importante sarà dare il 100%, come insegna lo sport». I due bianconeri chiudono con un pensiero ai propri sostenitori. Comincia Della Lunga: «Siamo felici dell’entusiasmo che c’è intorno a noi. A mio parere Perugia sta avendo una ascesa velocissima nel mondo del volley. Non dimentichiamoci che due anni fa la Sir era in A2, adesso siamo terzi in A1 ed alle finali di coppa. Perciò credo che l’euforia, merito della squadra, del presidente e della società tutta che lavorano tanto per dare visibilità alla pallavolo, sia una cosa bellissima e giusta». La chiosa è di Giovi: «Avvertiamo l’entusiasmo intorno a noi. È un piacere vedere che la pallavolo a Perugia è di nuovo seguita con passione, a maggior ragione per me che sono nato e cresciuto qui. Speriamo di non deludere i tanti tifosi che ci seguiranno e… ci vediamo tutti a Bologna».
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)

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