Cus Perugia, donne ancora competitive ma eliminate

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 21, 2014 20:11
Barbolini Valentina (muro)

Cus Perugia a muro con la schiacciatrice Valentina Barbolini

Ancora un match con tanti rimorsi per il Cus Perugia della pallavolo femminile che riesce nuovamente a conquistare il primo set ma poi si arrende come nelle precedenti due partite delle finali. Per passare il turno dei Campionati Nazionali Universitari serviva la gara perfetta e le biancorosse per la verità erano anche riuscite ad imbastirla ma poi al momento di concretizzare sono state fermate da una direzione arbitrale a dir poco da brividi. Nella terza partita del girone è il Cus Parma bicampione d’Italia in carica ad avere la maglia escludendo definitivamente le umbre dalle migliori quattro della manifestazione. Dopo il fischio fanno tutto le parmigiane, punti ed errori, ma Pisani incide e porta sul 4-9. L’iniziale smarrimento scompare progressivamente, sul turno di battuta di Crisanti le distanze si riducono (10-11). L’aggancio è imminente ed avviene per opera di Bigini che fissa il 14-14. Ulteriore accelerazione con Rossit che da fondo campo mette in crisi il sistema di ricezione nemico, tre ace portano sul 22-15. Nessun sussulto nel finale, il vantaggio perugino arriva su affondo di Bigini (la migliore con cinque punti in apertura). Nella seconda frazione le biancorosse schiacciano sul pedale del gas con l’inarrestabile capitan Ubertini che spara cinque diagonali avvelenati (9-3). La reazione viene impostata dalla neo entrata Rasori e riduce sensibilmente, costringendo coach Sperandio al time-out (11-9). A farsi vedere è anche Righelli che ha un buon approccio al match e ribalta la situazione con due punti diretti al servizio (13-17). Serve la scossa che arriva con Ubertini a rete e Molinari dai nove metri (18-18). Volpi in cabina di regia si avvicenda con Crisanti e si arriva allo sprint (23-23). Righelli tiene su le emiliane ma l’arbitro nega l’evidente punto del 27-26 e fa innervosire le umbre che poi crollano. Sull’uno pari, a qualificazione compromessa, le umbre rivoluzionano la formazione. Si comincia con l’espulsione di Rossit che regala il punto alle avversarie e poi piovono errori dettati dal nervosismo (2-6). A riordinare le idee ci prova Ubertini ma Perugia incappa in un’altra serie di errori e perde contatto (6-12). Molinari, Meschini e Pucciarini dimostrano di non voler cedere ma le biancorosse restano attardate (11-15). Qui finisce la spinta propulsiva e Righelli si fa valere a muro (12-23). La resa è inevitabile.
CUS PERUGIA – CUS PARMA = 1-2
(25-19, 26-28, 17-25)
PERUGIA: Ubertini 13, Bigini 7, Rossit 7, Molinari 6, Barbolini 4, Crisanti 4, Tini (L), Meschini 2, Pucciarini 2, Volpi 1. All. Gian Paolo Sperandio.
PARMA: Pisani 15, Vignola 5, Bussoli 4, Sotera 4, Ghisolfi 3, Levoni 3, Musiari (L), Righelli 12, Rasori 8, Verdini. N.E. – Colarusso. All. Claudio Oddi.
Arbitri: Nadia Spagnuolo (SA) e Alessandro D’Argenio (AV).
CUS PERUGIA (b.s. 0, v. 6, muri 3, errori 16).
CUS PARMA (b.s. 3, v. 7, muri 12, errori 20).
(fonte Cus Perugia)

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