Petric-Atanasijevic, l’onda serba della Sir Perugia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 7, 2014 15:41
Petric-Atanasijevic

Nemanja Petric ed Aleksandar Atanasijevic

Ci sono cifre che non mentono. Numeri che restano. Statistiche che danno l’esatta versione dei fatti. La Sir Safety Perugia per tutto l’anno ha vinto, combattuto, anche perso, ma giocando sempre di squadra. Unita, compatta, fiera perché in campo c’era un unico blocco, un blocco italo-serbo. È però pure vero che molte delle fortune della formazione del presidente Sirci sono passate per i palloni messi a terra dalla formidabile coppia d’attacco serba formata da ‘Drago’ e ‘Magnum’, ossia Petric ed Atanasijevic. Basta un dato a far capire di cosa si parla. I due alfieri bianconeri, tra campionato, coppa Italia e play-off scudetto, hanno messo giù, di potenza, di classe e d’astuzia, l’impressionate cifra di 1’321 punti! Un mare di palloni vincenti, che si sono tradotti in un mare di applausi dei tifosi perugini. Partiamo dal Nemanja Petric, anche perché, dopo tre stagioni al PalaEvangelisti, per lui il bianconero è ormai una seconda pelle: «È stata una stagione spettacolare, splendida. Mi viene difficile trovare la parola giusta. Adesso che sono passati un po’ di giorni, ho preso la consapevolezza del grande campionato che abbiamo fatto. Un anno bellissimo fino all’ultimo punto di domenica scorsa. Certo, abbiamo perso due finali e un po’ di rammarico c’è, è normale per uno sportivo. Però in tutti noi c’è tanta soddisfazione perché abbiamo dato tutto, giocato con il cuore, combattuto fino alla fine, messo in campo il lavoro di tutto l’anno. Ogni partita abbiamo alzato il livello della nostra pallavolo e poi a Perugia si è creato un ‘mostro’ (sorride Nema, ndr). C’è stato un seguito incredibile, un palazzetto strapieno, un bellissimo ambiente che secondo me non si trova da altre parti. È una cosa bellissima e per questo posso dire che quest’anno abbiamo vinto lo stesso». Con capitan Vujevic, Petric è il veterano dei block-devils. «Tre anni ottimi. Cominciati con la promozione dalla serie A2, proseguiti con l’esordio in A1 dove abbiamo sorpreso tanti con la nostra organizzazione di gioco. Ogni stagione c’è stato un miglioramento, ma con passi da gigante. Quest’anno poi il passo in avanti è stato ancora più lungo, merito di noi giocatori, di tutto lo staff e della società. In questi tre anni ho giocato con tanti giocatori forti, ma soprattutto con grandi uomini che è la cosa più importante. Io? Non mi piace parlare di me, ma è vero che pure io sono migliorato e cresciuto molto con questa squadra da quando, tre anni fa sono arrivato a Perugia. Diciamo che anche io ho fatto passi da gigante. Ne sono contento e voglio ringraziare tutti per quello che mi hanno dato». La prossima stagione sarà la quarta di Petric in bianconero? «Questa domanda la spostiamo più avanti nel tempo, adesso è presto. Il mercato è sempre particolare, ma di certo Perugia sarà la prima società con cui parlerò, perché mi ha dato tantissimo e perché qui sto benissimo. La posso definire come la mia seconda casa». Come si fa a non affezionarsi ad un ragazzo così? Ed il discorso vale ovviamente per l’idolo incontrastato del Pala-Evangelisti. Il capocannoniere del campionato (come si usa nel calcio), il vincitore del Trofeo Gazzetta, l’uomo della svolta, il campione fuori dal campo prima ancora che negli ottantuno metri quadrati. Soprattutto il giocatore che ha acceso i sogni del popolo perugino, il venerato Aleksandar Atanasijevic: «Una stagione indescrivibile per noi! Siamo stati tre le migliori squadre per tutto l’anno, anzi in Italia gli unici ad aver raggiunto due finali. All’inizio del campionato nessuno pensava che arrivassimo in fondo alle due competizioni più importanti, ma noi tutti siamo stati bravissimi, lavorato tantissimo, giocato sempre con il cuore e credo che alla fine ci siamo meritati tutto questo». Tra Ale (ormai per tutti è così…) e Perugia è stato amore a prima vista. «L’affetto dei tifosi è stato una cosa fantastica per me. Io in campo, insieme ai miei compagni, ho sempre dato tutto e la gente lo ha apprezzato stando sempre, e sempre più numerosa, al nostro fianco». Il ritornello di questi giorni (sembra incredibile, visto che la stagione è finita tre giorni fa…) in città è sempre lo stesso: ‘Magnum’ resterà a Perugia? Lui, ragazzo sveglio ed intelligente, dice questo: «Non c’è niente di sicuro, ma io davvero sto benissimo a Perugia. E il prossimo anno vorrei giocare qui». Fine delle trasmissioni? No, perché proprio in diretta tv, temporalmente poche ore dopo la chiacchierata con ‘Magnum’, il presidente Sirci annuncia che Atanasijevic rimarrà a Perugia per altri tre anni! E il popolo bianconero non la smette più di festeggiare!
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)

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