San Giustino vince il primo atto contro un tonico Acquasparta

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 18, 2014 12:00
Luciani Arianna (piazza)

la centrale Arianna Luciani in attacco nel match tra San Giustino ed Acquasparta

Più di due tiratissime ore di gioco per piegare una Cmp Acquasparta mai doma, che ha lottato palla su palla e alla fine i due set vinti di misura consentono al San Giustino Volley di fare sua gara-uno dei quarti di finale dei play-off del campionato umbro di serie C femminile. Vittoria alla fine meritata, ma quanta sofferenza per la formazione altotiberina, costretta a fare a meno della schiacciatrice Noemi Polimanti, oltre che della centrale Angelica Nuti, oramai definitivamente out! Pubblico numeroso sugli spalti del Pala-Kemon e tifo incessante della Fossa Lupi & Bufali per la prima delle partite da non sbagliare e si nota fin dalle battute iniziali che quando arriva la post season suona una musica diversa, fatta di massima attenzione. Consuelo Petrocchi, tecnico delle ospiti, schiera la diagonale Petrelli-Guerreschi, al centro la Muzi e la Rosa e a lato la Carboni e la Ubaldi, con la Guerrini libero; il collega biancoazzurro risponde con il 6+1 annunciato: Brunetti in regia, Ihnatsiuk opposta, la coppia Morelli-Luciani al centro e Ottaviani-Rosi alla banda, con Carrai libero. Equilibrio nelle fasi iniziali, fino al muro sulla Morelli che porta le ospiti sul 6-8, poi due ace della Brunetti costruiscono il sorpasso (10-8), che sfrutta anche il turno in battuta della Ottaviani e allunga (15-9), grazie a una Carrai ottima in difesa. La risposta acquaspartana non tarda però a venire e sul 18-16 Brighigna chiama time-out; un ace della Petrelli e una palla accompagnata fischiata alla Brunetti rimettono in parità la situazione. Luciani, che pure aveva subito qualche muro, diventa protagonista, due suoi primi tempi portano sul 24-22 ma un attacco sul nastro della Rosi e un muro rimandano il verdetto ai vantaggi, con l’attacco fuori della Luciani che alla fine produce l’uno a zero ospite. A questo punto, scatta la reazione della Morelli e compagne, che tuttavia si ritrovano a dover rimontare uno svantaggio iniziale in avvio di seconda frazione (4-7). San Giustino comincia a riorganizzarsi e un altro ace della Brunetti, una parallela della Rosi e una Ihnatsiuk efficace ribaltano la situazione, con una difesa miracolosa che frutta il massimo vantaggio (15-9). La Rosi colpisce ancora e un colpo con il piede in difesa della Luciani fanno capire che ci sarà poca storia. Un punto della Rosi e un ace della Morelli firmano la ritrovata parità. Non c’è tuttavia un attimo di tregua, nel terzo set Acquasparta approfitta dello sbandamento iniziale nelle file locali e va sul 4-8. Ai tentativi di rimonta, si oppongono due murate che tengono le avversarie avanti di quattro lunghezze; solo gli errori in battuta (tre di fila) delle biancorossocrocaite fanno respirare San Giustino, che comincia l’operazione di recupero, coronata dallo slash della Ottaviani che porta la situazione sul 13-13. Si va avanti punto a punto, con la Carboni in evidenza fra le fila ospiti, poi sul 21-17 e sui successivi attacchi vincenti della Morelli e della Ihnatsiuk sembra fatta (23-19). Il muro vincente sulla Luciani riapre le speranze delle Cmp, che riesce ad agganciare (23-23), ma la stessa Luciani si riscatta alla grande e diventa determinante chiudendo con un primo tempo ed un muro. Nella quarta frazione la partenza di San Giustino è senza dubbio positiva con i punti delle avversarie generati da battute sbagliate (6-2). Acquasparta comincia a piazzare gli attacchi (in quattro andranno in doppia cifra) e due ace di fila della Muzi fruttano il sorpasso (7-8). La replica è immediata, ace della Luciani, difesa con la guardia alta e muro sulla Ubaldi. Coach Petrocchi chiede allora il time-out sul 15-12. Il turno in battuta della Ihnatsiuk e un fallo di posizione scavano una fossa di cinque punti, ma le ospiti non si arrendono e si avvicinano sempre più. Un attacco sul nastro della Ottaviani è contestato dalla Morelli, che si becca il giallo. Sul 19-19, Brighigna richiama in panca una Ottaviani oramai stanca e inserisce la giovanissima Fabbri. Un quarto tocco e un primo tempo della Morelli consentono a San Giustino di rimettere il naso avanti (21-19), ma la Ubaldi è pronta a neutralizzare. Un’invasione della Petrelli e un fallo in battuta della Fabbri mandano le due squadre sul 22-22, il diagonale vincente della Ubaldi che riporta davanti Acquasparta. E in questo frangente San Giustino produce l’acuto decisivo: primo tempo della Morelli, palla accompagnata fischiata alla Ubaldi e mani fuori trovato dalla Ihnatsiuk fanno partire l’urlo liberatorio. Ora l’appuntamento è fissato per giovedì 22 maggio al palasport Mauro Liti, quando andrà in scena gara-due. Un bel sospiro di sollievo per il tecnico Francesco Brighigna: «Le ragazze sono state brave nel fare quadrato e quanto visto stasera ha dimostrato in pieno che i valori della stagione regolare sono stati annullati. Che non fosse una gara facile lo sapevamo, conoscendo la qualità dell’Acquasparta, però il nostro merito principale è stato quello di non perdere mai il filo del gioco. Sono state premiate la pazienza della quale la squadra si è dotata nei momenti in cui gli attacchi non andavano a segno e la capacità di tenere vive numerose palle. Risultato giusto? È il grado di concentrazione a determinarlo, fossimo stati più attenti nel primo set, ora staremmo forse a parlare di un tre a zero. Queste partite, lo ripeto, le vince chi ha maggiore attenzione».
SAN GIUSTINO VOLLEY – CMP ACQUASPARTA = 3-1
(25-27, 25-18, 25-23, 25-23)
SAN GIUSTINO: Ihnatsiuk 23, Luciani 14, Morelli 12, Rosi 11, Ottaviani 4, Brunetti 4, Carrai (L1), Fabbri, Gobbi. N.E. – Moretti, Garofalo, Guerri, Morgia (L2). All. Francesco Brighigna.
ACQUASPARTA: Muzi 23, Guerreschi 16, Carboni 13, Ubaldi 12, Rosa 10, Petrelli 3, Guerrini (L1), Ascani, Todini. N.E. – Barbabella, Romani, Grechi (L2). All. Consuelo Petrocchi.
Arbitri: Giorgio Fiorucci e Luigi Crociani.
(fonte San Giustino Volley)

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