Epilogo amaro per il San Giustino in finale

Ilaria Cesaroni
By Ilaria Cesaroni Giugno 16, 2014 11:17
San Giustino Volley - il tecnico Francesco Brighigna

il tecnico Francesco Brighigna a bordo campo incita le ragazze del San Giustino Volley

La “bella” della finale ha pronunciato il verdetto: al terzo tentativo nelle ultime quattro stagioni, la Qsa Promovideo Monteluce centra l’obiettivo promozione dopo la paura fra le mura amiche vissuta mercoledì scorso. Le perugine, sostenute al palasport di San Giustino da un eccellente seguito di sostenitori, si impongono per 3-1 e festeggiano la conquista della B2 femminile. Complimenti quindi alla formazione di Luca Tomassetti, protagonista assoluta del campionato di serie C da un certo momento in poi (2 sole sconfitte, sempre per opera del San Giustino, nelle ultime 24 gare), che ha visto premiata la maggiore completezza e compattezza del proprio organico, insieme alla grande consistenza della propria difesa. Per il San Giustino Volley, una grande stagione non coronata però dalla “ciliegina” finale e soprattutto il grande rimpianto di non aver saputo sfruttare a Perugia le sei opportunità che avrebbero chiuso in gloria l’annata. E sì, perché – al di là di quanto successo in gara 3 – le biancazzurre hanno realmente perso la grande occasione nella serata di mercoledì. Per il resto, anche qualche decisione arbitrale ha rivestito il suo peso, come ad esempio nel primo set dell’ultimo match, quando sul 7-3 per San Giustino il primo arbitro non ha rilevato una doppia in palleggio (e il Monteluce ha preso il via fino all’8-10) e quando sul 22 pari, dopo una rimonta delle locali che erano sotto di 4 (16-20), il secondo arbitro ha visto un tocco sull’attacco fuori della Burnelli permettendo alle ospiti di andare a 23-22. San Giustino deve semmai recriminare per gli errori commessi, che hanno favorito l’1-0 delle avversarie. Nel secondo set, per la Morelli e compagne il match sembrava essersi incanalato sul giusto binario quando un altro errore in schiacciata della Burnelli aveva portato le ragazze di Francesco Brighigna sul 14-10 e poi sul massimo vantaggio di +5 (16-11); qualche palla anche fortunosa riportava sotto il Monteluce, tenuto comunque a distanza dalla Polimanti e dalla Morelli, che però subiva il muro a uno della Sfascia e la situazione tornava in parità sul 20-20. La Ihnatsiuk e la Luciani consentono alle locali di stare con il naso avanti fino al 24-23, momento nel quale si ribalta la situazione con la Bertinelli e la Pero; sul 25-26, la Polimanti va alla conclusione e l’arbitro fischia il tocco della palla sull’asticella, che significa 2-0 per Monteluce. Punto nell’orgoglio, il San Giustino inizia determinato la terza frazione: 8-3 in breve tempo, poi 11-6 e su due attacchi fuori della Morelli e della Rosi il Monteluce si avvicina a -1 (12-11). Time-out chiesto da Brighigna e San Giustino che mantiene lo stretto vantaggio, anche se una schiacciata sbagliata e un errore in battuta della Polimanti aiutano le perugine a recuperare terreno. Stavolta, però, c’è la Ihnatsiuk che riallunga, con un ultimo riavvicinamento delle perugine sul 23-21. Una doppia in palleggio alla Bertinelli e un “fast” della Luciani firmano il 25-22 per San Giustino, che ora tenta il miracolo. L’avvio del quarto set è promettente: break di vantaggio con la Morelli protagonista e un muro a due della Rosi e della Luciani, che portano le padrone di casa sul 12-9, ma qui subentra il primo black-out, fino al 14-13 per Monteluce su un diagonale della Pirchio. La partita ha imboccato il suo destino: qualche sbavatura in ricezione (nel frattempo, Brighigna fa rifiatare la Polimanti e inserisce la Ottaviani) dà il via all’allungo decisivo di un Monteluce sempre più forte in difesa, che va sul 17-13 e nemmeno il time-out di Brighigna lo ferma più. Un diagonale in ricaduta della Burnelli e una doppia fischiata alla Brunetti scavano il fosso sul 13-19 e quando la Sfascia riesce a murare la Ihnatsiuk (siamo sul 16-22) nessuno toglie più la vittoria al Monteluce, che passa sul 24-19 con la Burnelli ed esulta sulla battuta lunga della Ihnatsiuk che suggella trionfo e promozione con il punteggio di 25-20. E’ l’apoteosi per le ragazze della Promovideo, che esultano assieme ai propri sostenitori scesi in campo e ricevono il riconoscimento del comitato regionale per il salto di categoria. Applausi anche per il San Giustino, che esce a testa alta, anche se la mancata promozione brucia non poco al termine di una stagione condizionata da una lunga serie di infortuni. Resta senza dubbio notevole l’amarezza per un campionato intero sfuggito di fatto per un solo punto venuto a mancare. Non è facile, specie a caldo, mandar giù la delusione per il risultato da parte di Francesco Brighigna, coach del San Giustino Volley: «Abbiamo sprecato troppo mercoledì e alla fine abbiamo pagato con la perdita del campionato – afferma – e per ciò che riguarda questa partita c’è poco da dire: noi non siamo riusciti a fare abbastanza bene in una serata nella quale anche la nostra avversaria ha brillato di meno. Loro hanno sfruttato a dovere i turni in battuta della Burnelli, poi qualche decisione arbitrale nei momenti topici del primo e del secondo set ha orientato l’ago della bilancia dalla parte del Monteluce, che spero ora non si lamenti più delle direzioni di gara. Una sconfitta amara per tutta la squadra, avevamo in mano la serie B2, la nostra corsa era arrivata al traguardo: eravamo in testa, ma siamo clamorosamente caduti sul filo di lana».
SAN GIUSTINO VOLLEY – QSA PROMOVIDEO PERUGIA = 1-3
(22-25, 25-27, 25-22, 20-25)
SAN GIUSTINO: Ihnatsiuk 24, Luciani 17, Polimanti 10, Rosi 7, Morelli 5, Ottaviani, Brunetti, Carrai (L1). N.E. Leminci, Garofalo, Moretti, Gobbi, Morgia (L2). All. Francesco Brighigna.
PERUGIA: Burnelli 13, Pero 13, Hromis 13, Pirchio 10, Sfascia 8, Bertinelli 2, Fiorucci, Scorcini, Mastroforti (L1). N.E. Gliorio (L2), Bazzurro, Giugliarelli, Bellavita. All. Luca Tomassetti.
Arbitri: Fabrizio Giulietti e Massimo Rossi.
(fonte San Giustino Volley)

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