San Giustino ha battezzato la serie B1 femminile in sala consiliare

Pianeta Volley
By Pianeta Volley luglio 14, 2014 09:38
Mancini-Brozzi-Fratini (San Giustino Volley) presentazione

Elisa Mancini, Marco Brozzi e Paolo Fratini alla cerimonia ufficiale per l’acquisizione del titolo di serie B1 femminile del San Giustino Volley

È iniziata di fatto nella sala consiliare del palazzo comunale la nuova stagione del San Giustino Volley. Ha scelto il luogo istituzionale per eccellenza, la società biancoazzurra, come sede nella quale tenere la conferenza stampa di ufficializzazione della notizia già circolata nei giorni precedenti sui vari organi di stampa. E nella mattinata di sabato 12 luglio, il presidente Marco Brozzi ha preso in apertura la parola, confermando l’accordo con la Libertas Bastia Umbra per l’acquisizione del titolo sportivo che dà diritto a partecipare al campionato nazionale di serie B1 femminile: «Inizia per noi una partita nuova ed esaltante, da affrontare con umiltà e con l’aiuto di sponsor e cittadinanza intera». Questo l’esordio davanti ai colleghi dirigenti, ai giornalisti presenti e alla schiera di tifosi della Fossa Lupi & Bufali, tutti rigorosamente con la maglia di ‘ordinanza’ indossata durante le partite. Sono poi seguiti i saluti delle istituzioni a partire dal sindaco Paolo Fratini: «Ho visto di persona con quanto entusiasmo viene seguita la squadra di pallavolo femminile e se da una parte è importante poter contare su una ribalta nazionale creata da un veicolo efficace come quello dello sport, dall’altra è fondamentale attirare l’interesse dei giovani verso una fra le discipline agonistiche in assoluto più praticate». Gli ha fatto eco l’assessore allo sport Elisa Mancini: «Una realtà che ha le sue radici con il settore giovanile e che ha messo le ali con l’iscrizione a un campionato senza dubbio prestigioso». Per l’occasione, sono intervenuti i rappresentanti dei comitati pallavolo territoriali, il presidente regionale Giuseppe Lomurno si è compiaciuto con la piazza alto tiberina: «Un progetto ben radicato, che coniuga l’aspetto agonistico con quello sociale e, grazie a San Giustino, l’Umbria mantiene la sua rappresentanza in B1, anche se ovviamente dispiace aver perso Bastia Umbra. Un elogio alla tifoseria, che per vicinanza e calore non ha eguali a questi livelli. Volete sapere se San Giustino può mirare anche alla Serie A? L’Umbria è una culla del volley femminile che con il tempo è riuscito a salire in alto. Attraverso una sana programmazione e un lavoro capillare, partendo dai giovani, nulla è precluso: la grande pallavolo porta anche turismo e quindi economia». Per il presidente provinciale Luigi Tardioli un particolare motivo di soddisfazione: «Quando ho chiesto se fosse possibile salvaguardare il patrimonio umbro del volley nazionale, San Giustino ha risposto subito di sì. E il fatto che la squadra abbia sfiorato appena un mese la promozione in B2 sul campo, sta a dimostrare che comunque il progetto di fondo è molto buono. Adesso, si tratta di ben figurare nel nuovo campionato». Per ciò che riguarda l’aspetto tecnico, la parola è passata al direttore generale Antonio Leonardi, impegnato nell’allestimento di un organico in grado di garantirsi la salvezza in B1: «La mossa numero uno è stata la conferma dell’allenatore Francesco Brighigna, al quale abbiamo riconosciuto la bontà del lavoro portato avanti la scorsa stagione. Relativamente alle giocatrici, rimane con noi la bielorussa Kseniya Ihnatsiuk, che però verrà riportata nelle sue mansioni di centrale, dopo essersi ottimamente adattata per un anno al ruolo di opposta. Alla giovane sangiustinese Anastasia Fabbri (classe 1998), che ha esordito in C, affideremo il ruolo di secondo libero, mentre la prima operazione della campagna acquisti già perfezionata concerne l’arrivo da Bastia Umbra della centrale Catia Ceppitelli, classe 1986 e un metro e 84 di altezza». Nativa di Castiglione del Lago, la Ceppitelli vanta un ottimo curriculum: Perugia (B2, ma anche una parentesi in A1), poi Foligno e Aversa in B2; Riotorto, Ravenna e Ancona in B1 ed A2, in ultimo Trevi e Bastia Umbra in B1. Leonardi ha poi sottolineato le altre novità. «Doteremo intanto la formazione maggiore anche di un aiuto allenatore fisso, di un fisioterapista e di uno scoutman, per completare la struttura tecnica; non solo, parteciperemo anche al campionato di serie D e, a livello giovanile, disputeremo under 18, under 16, under 14 ed under 12, non dimenticando il minivolley, il superminivolley e la palla rilanciata. Il nostro settore giovanile conta già 180 iscritti e non si tratta di un dato definitivo». Gli interventi del direttore sportivo Nicola Mattei, del vicepresidente Luca Dini, dei dirigenti Enrico Ligi e Gregorio Gregori, ma anche degli assessori comunali Milena Crispoltoni e Simone Selvaggi, hanno concluso la conferenza stampa prima dell’aperitivo e del brindisi augurale per un’annata oramai prossima al via. Nel frattempo, le trattative per la costruzione della squadra che militerà in B1 stanno andando avanti a ritmo serrato, qualche giorno ancora e si conosceranno gli altri volti nuovi della squadra. L’evento è a suo modo storico, da 42 anni (era infatti il 1972) l’Alta Valle del Tevere non tornava così in alto con la pallavolo femminile.
(fonte San Giustino Volley)

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