Lucia Marcacci: «San Giustino ora è più consapevole»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley 23 Ottobre, 2014 10:00
Marcacci Lucia (tuta)

Lucia Marcacci

«Senza nulla togliere al Pesaro, formazione destinata a essere fra le grandi protagoniste di questo campionato, questa sconfitta brucia ancora molto, né questi giorni l’hanno sbollita, anche se bisogna subito voltare pagina e andare avanti, ripartendo da quei fattori positivi che comunque ci sono stati, in vista di un altro impegnativo appuntamento». Lucia Marcacci, palleggiatrice e capitano del San Giustino Volley, commenta la domenica dell’esordio in serie B1 femminile per la formazione biancoazzurra cercando di metterla alle spalle per non vivere di recriminazioni, anche se… «Un punto almeno ce lo saremmo meritate non dimenticando che, un volta arrivate al tie-break, tutto sarebbe poi potuto accadere. Purtroppo, non siamo state in grado di amministrare i sei punti di vantaggio accumulati nel quarto set. Dispiace, perché eravamo state brave nel non permettere alle nostre avversarie di giocare. Il parziale netto con il quale abbiamo chiuso a nostro favore il primo set sta a dimostrare che la gara l’avevamo preparata bene e con un approccio mentale molto buono». Il Pesaro è rimasto con la testa nel pullman fino a metà della seconda frazione, poi è uscito fuori in tutta la sua consistenza. Ma cosa è successo? In che misura stanno i meriti del Pesaro con i demeriti del San Giustino? «Lo ripeto, davanti non avevamo un cliente facile; ci è mancata, quella sì, la freddezza giusta per andare avanti lungo i binari nei quali avevamo incanalato la partita. Loro hanno comunque dimostrato di possedere una rosa completa e ben strutturata, ma credo che anche noi ci siamo rese conto di poter fare affidamento sull’organico che abbiamo, dal momento che qualche cambio è stato fatto anche dal nostro allenatore e chi è entrata si è dimostrata all’altezza della situazione». E siccome bisogna sempre guardare alla parte mezza piena del bicchiere, che cosa mettere in primo piano di positivo? «Senza dubbio, la gran voglia di lottare che non ci ha mai abbandonato. Ci siamo buttate su tutti i palloni senza mai mollare e venendo premiate in più circostanze per la nostra caparbietà. Direi che questo sia un elemento fondamentale». E che dire sulla prima giornata di campionato? «Che le sorprese non sono mancate, risultati inaspettati e nessuna gara al quinto set. Avrebbe potuto esserci il nostro, all’attivo come al passivo, ma anche un punto avrebbe avuto un significato importante a livello di morale. Attenzione, allora, è un campionato che va preso con le molle». E sabato prossimo, trasferta a Orvieto nel primo del tanti derby regionali di quest’anno. «Se non è più forte del Pesaro, di sicuro l’Orvieto non è da considerare più debole, per cui siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono ma anche di chi siamo noi e dei nostri mezzi. Ragion per cui mi sento di dire che ce la possiamo tranquillamente giocare con tutti».
(fonte San Giustino Volley)

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