Bruna Mautino analizza il kappao di Capannori

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 12, 2014 12:30
Mautino Bruna (attesa)

Bruna Mautino (foto Filiberto Mariani)

Voglia rabbiosa di riscatto e di far capire sul campo che la vera Top Quality San Giustino è un’altra, non certo quello di Capannori. La si legge sul volto di Mautino, che da un paio di partite, con l’arrivo dell’opposta Mirka Francia, il tecnico Francesco Brighigna ha spostato nel ruolo di laterale. Alla ventiquattrenne piemontese è affidato il commento della settimana che accompagnerà le biancoazzurre all’atteso derby casalingo di serie B1 femminile contro Perugia, altra formazione con il dente avvelenato per la sconfitta interna subita nell’ultimo turno contro Firenze. Dire a mente fredda che cosa è successo a Capannori non è cosa semplice. «È una domanda molto difficile – risponde Bruna Mautino con un sorriso sdrammatizzante –, perché bisogna dire la verità, abbiamo affrontato la gara con il giusto approccio e nel primo set la nostra prestazione è stata buona, seppure con i suoi alti e bassi, ma alla fine siamo riuscite a tirar fuori quel qualcosa in più che ci ha permesso di andare sull’uno a zero. Aggiungo poi che in qualche frangente ci siamo ritrovate su alcuni schemi provati in allenamento, ma fin dall’inizio della seconda frazione sono saltati fuori i problemi che abbiamo in ricezione. Ed è ovvio che, se si fa fatica nel ricevere, il gioco diventa di conseguenza prevedibile, per cui questo fattore ha iniettato fiducia nelle avversarie, che hanno cominciato a crederci sempre più. Dobbiamo quindi insistere per migliorare la nostra ricezione». Pesa una sconfitta come quella di sabato scorso. «Pesa molto perché siamo in Alto Tevere per far bene, accettando di stare lontane da casa per vivere in palestra e sul taraflex del palasport. Lavoriamo tanto e crediamo in quello che facciamo. Da quando abbiamo Francia, è normale che la squadra necessiti di una risistemazione, ma ben venga tutto ciò, la sua presenza ci trasmette grande forza e consapevolezza. Con lei in organico, c’è un punto di riferimento importante sul quale tutte noi siamo contente di poter attingere per crescere sotto ogni profilo». Parla anche della sua condizione fisica. «Non indico percentuali, mi limito ad affermare che fisicamente sono a posto e che sto lavorando con impegno. Ho cambiato ruolo, ma per me più che di uno spostamento si tratta di un ritorno in zona-quattro, devo soltanto ritrovare gli automatismi e capire, sei giri su sei, che dapprima bisogna saper ricevere. A questo compito non ero più abituata e comunque, mi è sempre piaciuto attaccare dalla banda». Per vedere una squadra in bella copia c’è da attendere. «Spero vivamente che riusciamo a mostrare il volto migliore domenica prossima. Il derby contro Perugia è l’occasione giusta per dimostrare il nostro valore effettivo. Non vogliamo più deludere quei tifosi che ci seguono sempre con grande calore e in settimana sosteniamo duri sacrifici finalizzati all’ottenimento del risultato. Non vedo perciò l’ora di vincere e di festeggiare in mezzo al nostro eccezionale pubblico».
(fonte San Giustino Volley)

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