Izabela Kus: «Pronta per aiutare San Giustino»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 19, 2014 19:42
Kus Izabela (palla)

Izabela Kus

Da esordiente a titolare in serie B1 femminile nell’arco di una settimana. Il tempo si è messo improvvisamente a correre per Kus, 21 anni compiuti in giugno, centrale della Top Quality San Giustino proveniente da quattro stagioni di B2 con Jesi. Prime tre gare in panca, poi l’ingresso a Capannori nel quarto set e domenica scorsa, all’inizio del terzo set, l’ingresso in campo per sostituire l’infortunata Catia Ceppitelli. E lo stop forzato della collega di reparto perugina assegna in automatico i galloni di titolare alla giocatrice polacca di origine ma oramai marchigiana a tutti gli effetti, che si sta sempre più inserendo nell’ambiente biancoazzurro grazie all’umiltà di atleta e alla cordialità e simpatia che la contraddistinguono. «Diversi sentimenti e sensazioni si sono mescolati nel momento in cui sono stata chiamata ad entrare. Anche questo era da considerare un esordio – dice la Izabela Kus –, perché per la prima volta mi esibivo davanti al pubblico amico e si sa che giocare in trasferta è un conto, farlo in casa e per di più in un palazzetto gremito è un altro. All’inizio mi sono un tantino bloccata (in quanto si è trattato di un imprevisto in gara a darmi il via libera), ma è stato solo un attimo, perché mi sono detta: ora devi entrare e fare la tua parte». E infatti, il primo pallone toccato è stato un muro vincente, a dimostrazione del fatto che era già in partita. «Debbo ringraziare il tecnico che a Jesi mi ha formato sotto questo profilo, d’altronde, non sempre è facile adeguarsi fin da subito ai ritmi della partita. Anche se ritengo di aver fatto il mio, mi dispiace per la sconfitta, sono convinta che, se avessimo chiuso a nostro favore il terzo set dopo aver rimontato dal 17-24 fino al 24-24, ci sarebbe potuta scappare la vittoria; in quel momento, la squadra stava esprimendosi bene. Purtroppo, non siamo state capaci di completare il miracolo che stavamo facendo». Già, quanti sono i rimpianti per un derby perso cedendo sempre di stretta misura in ogni set. «Tanti, ovviamente. L’avversaria, per quanto solida, era benissimo alla nostra portata e il risvolto strano è che, se andiamo ad analizzare il rapporto statistico, i dati percentuali migliori li abbiamo proprio noi, per cui gli errori commessi in attacco e in battuta sono quelli che alla fine hanno fatto la differenza in favore di Perugia». Nei due set iniziali, allunghi fulminei delle ospiti fino all’8-2 al primo time-out, poi la vostra rimonta; nel terzo, le perugine hanno allungato fino ad avere sette match-ball tutti neutralizzati. Perché incappate spesso in questi black-out? «Non lo so. Soprattutto, sarebbe curioso capire il perché in determinati frangenti ci comportiamo da prime della classe e poi in altri non sappiamo nemmeno cosa fare. Bisogna lavorare sodo su questo aspetto ed eliminare gli alti e bassi, che finora hanno prodotto solo un successo in cinque partite». Sabato prossimo, ostica trasferta a Roma contro il Casal De’ Pazzi. Izabela Kus è pronta per assumersi le nuove responsabilità. «Sempre pronta: in fondo, sono queste le circostanze nelle quali devi dimostrare di essere cresciuta. È il mio primo anno in questa categoria: darò il massimo di me stessa, sperando di sostituire degnamente Catia, alla quale auguro di tornare al più presto. Siamo tutte qui ad aspettarla».
(fonte San Giustino Volley)

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 19, 2014 19:42