Prima vittoria San Giustino contro Ostia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 2, 2014 22:10
Escher Martina (attacca)

Top quality San Giustino in attacco con la schiacciatrice Martina Escher2

Un primo set di sofferenza, concluso ai vantaggi, poi una gara senza storia. La Top Quality Group San Giustino coglie a spese della Evoluzione Ostia la prima vittoria e i primi tre punti in serie B1 femminile davanti agli oltre 600 spettatori e Mirka Francia trascina fin da subito pubblico e squadra nella conquista del tre a zero finale; pur non essendo comprensibilmente al top della condizione, la fuoriclasse di Cuba (ora perugina) si presenta con 19 punti nello score personale, quanto basta per bagnare in maniera positiva il ritorno in campo dopo oltre due anni. Una volta sistemati i fondamentali e cominciato ad affondare i colpi anche a lato, l’Ostia non è stata più in grado di reggere il confronto. La giovane formazione romana si presenta con la diagonale Angelelli-Rossi, al centro la Cesari e la Giometti, a lato la Patti e la Rrena, libero la Lamarte. Brighigna schiera il 6+1 annunciato con la Francia opposto, la Marcacci in regia, la Ihnatsiuk e la Ceppitelli al centro, la coppia Escher-Mautino e lato e la Rocchi libero. Un 3-0 d’acchito con il primo punto della Francia trovato su un mani e fuori, il successivo ace della Marcacci e l’attacco a rete della Rrena sembrano spianare subito la strada alle locali, ma la sagra degli errori andrà avanti su un fronte come sull’altro. La Francia si fa ammirare per la potente pipe con la quale si va al primo time-out tecnico (8-5), salvo poi incappare anche lei in un paio di attacchi sbagliati. La Mautino firma il massimo vantaggio sul 9-5, poi il break di Ostia, che sfrutta gli errori soprattutto in ricezione delle padrone di casa per piazzare un sette a zero che ribalta la situazione e sul 9-12 il turno in battuta della Ceppitelli riporta la situazione in parità. Si va avanti sul punto a punto fino a un doppio vantaggio di San Giustino rintuzzato da un paio di muri vincenti sulla Francia. E quando la situazione è sul 22-22, un ace della Giometti con palla che cade nella zona di conflitto fra la Mautino e la Escher porta in vantaggio l’Ostia. A questo punto, Mirka Francia prende per mano la squadra di Brighigna fino al 25-24. Si prosegue ai vantaggi con la Rrena che dapprima realizza l’ace del 26-25 per poi servire lungo e allora un altro ace della Ihnatsiuk e un diagonale out della Patti chiudono il primo set. La seconda frazione vede di nuovo partire lanciato San Giustino, con la differenza sostanziale che stavolta le biancazzurre prendono il via e, grazie alla Francia che ha cominciato a scaldare a dovere la mano, arrivano al time-out sull’8-2 con i colpi quasi in esclusiva della cubana. La Francia insiste, la Ihnatsiuk contribuisce al massimo vantaggio di +8 (13-5), mentre Ostia sbaglia troppo in battuta fino a quando sul 14-7 la Giometti non trova due ace; ci pensa quindi la Mautino ad allungare ulteriormente il divario, facendo male anche in battuta. Il massimo vantaggio si dilata fino al 21-12 e il tecnico laziale Greghi, che già al centro aveva inserito la Caracci per la Cesari, cambia anche a lato con la Rocci al posto della Rrena. La gestione del risultato è tranquilla e anche Martina Escher inizia nel finale a mettere i propri sigilli in calce. Un mani E fuori della Francia chiude i giochi. Nel terzo set, a partire con il piede giusto è la compagine di Greghi, che trova anche un ace con la Angelelli, ma la musica cambia sul turno in battuta della Ihnatsiuk, molto ‘scientifica’ nel cercare e trovare in misura vincente la linea di fondo; le altotiberine allungano con un muro della Mautino e i colpi precisi della Ceppitelli. Pure la Escher trova le mani alte del muro e sull’11-6 il tecnico ostiense chiede il time-out. Le avversarie sono in difficoltà sia sulle battute che nell’impostazione degli attacchi, affidandosi con frequenza alla Rossi. La Di Romano rileva in regia la Angelelli e rientra anche la Rocci per la Rrena, così come la Alessandrini, che fa rifiatare la Rossi. Al secondo time-out tecnico la Marcacci e compagne sono avanti 16-10, per cui anche in questo caso si pone l’unico problema di gestire saggiamente il margine, cosa che riesce anche per i continui errori al servizio di Ostia. La Angelelli e la Rossi vanno di nuovo in campo per tentare di raddrizzare una situazione molto complicata. Una battuta corta ma insidiosa della Ihnatsiuk mette in crisi ricezione e attacco, costringendo Greghi a un’altra sospensione sul 20-12 per San Giustino, ma la Ihnatsiuk colpisce ancora e Ostia non trova più il bandolo della matassa. Sul 22-12, è virtualmente fatta: un muro della Mautino sulla Rossi, una pipe della Escher e il colpo finale della Francia (nel mezzo anche l’esordio in B1 della giovanissima Anastasia Fabbri, classe 1998) producono il tre a zero finale con il quale un palasport in pieno entusiasmo saluta la prima vittoria stagionale. Il tecnico Francesco Brighigna tira un grosso sospiro di sollievo, non soltanto per il risultato ma anche per i progressi evidenziati dalla squadra: «Un po’ di tensione nel primo set era anche comprensibile per cui siamo incappati in qualche incertezza. Avevamo insomma il freno a mano tirato, però è stato importante chiudere in nostro favore anche arrivando a 28 punti. Negli altri due set, muro e difesa hanno prodotto un buon risultato, anche se dobbiamo essere più concreti sul cambio palla, ma il miglioramento c’è indubbiamente stato». Mirka Francia è molto rigorosa verso sé stessa, però non riesce a celare la propria soddisfazione: «È bello trovarsi qui, davanti a questo ambiente carico di entusiasmo, ma ovviamente sono in grado di dare di più».
TOP QUALITY GROUP SAN GIUSTINO – EVOLUZIONE OSTIA = 3-0
(28-26, 25-17, 25-14)
SAN GIUSTINO: Francia 19, Mautino 10, Ihnatsiuk 8, Ceppitelli 7, Escher 6, Marcacci 2, Rocchi (L1). N.E. – Izzi, Barneschi, Rosso, Kus, Fabbri (L2). All. Francesco Brighigna e Marco Morami.
OSTIA: Giometti 10, Rossi 8, Rrena 5, Angelelli 4, Patti 3, Cesari 1, Lamarte (L1), Caracci 1, Alessandrini 1, Di Romano, Rocci. N.E. – Visintini, Ricci (L2). All. Pietro Grechi ed Ivan Guzzo.
Arbitri: Marta Mesiano e Paolo Libardi.
TOP QUALITY (b.s. 8, v. 10, muri 6, ricezione 39% (18% perfetta), attacco 47%, errori 16).
EVOLUZIONE (b.s. 13, v. 8, muri 5, ricezione 45% (27% perfetta), attacco 26%, errori 14).
(fonte San Giustino Volley)

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