San Giustino mastica amaro nel confronto umbro

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 16, 2014 21:32
SanGiustino-Perugia

un momento del derby umbro di serie B1 femminile tra Top Quality San Giustino e Gecom Security Perugia

Tre set persi di misura dopo recuperi anche esaltanti che però non hanno prodotto l’allungo sul filo di lana, così la Top Quality San Giustino ha ceduto in casa in tre set l’intera posta alla Gecom Security Perugia nel derby della quinta giornata della serie B1 femminile, disputato davanti a oltre 600 spettatori con una buona rappresentanza ospite. Tre corse ad handicap per le biancoazzurre, che soltanto in un paio di frangenti si sono ritrovate a condurre la situazione dal lato del punteggio e questo finisce con il conferire meriti maggiori alla compagine di Fabio Bovari, che vanno al di là del riscontro numerico. Schieramenti di partenza annunciati, le ospiti con la diagonale Sghedoni-Puchaczewski, con Mearini e Cruciani al centro, con Barbolini e Mancuso a lato e con Chiavatti libero. Le locali rispondono con Marcacci in regia, Francia opposta, la coppia Ceppitelli-Ihnatsiuk al centro, il duo Escher-Mautino alla banda e la Rocchi libero. San Giustino mette a segno il primo punto, poi i difetti in ricezione favoriscono il break di Perugia che ribalta (1-5). Non solo, la formazione di Bovari emerge anche a muro e per le padrone di casa c’è poco da fare. Anche la Francia si infrange sulla barriera rivale e un ace a fil di linea della Puchaczewski, con un successivo attacco della cubana, mandano la Sghedoni e compagne sul massimo vantaggio (3-12), momento nel quale le padrone di casa si ridestano e recuperano terreno fino all’8-13. L’assestamento della difesa, qualche imprecisione sul versante perugino e gli attacchi vincenti della Francia riducono ulteriormente le distanze fino all’11-14 e al 12-15. Un altro ace con palla in ricaduta della Puchaczewski sembra ridare il là alle perugine e allora Brighigna manda in campo Izzi per Escher e Rosso per Marcacci. Il pareggio è cosa fatta sul 21-21 e una fast della Ihnatsiuk produce il vantaggio che poi diventa 23-22 su un primo tempo della Ceppitelli. Qui però San Giustino si ferma, una battuta sbagliata della Rosso, un muro della Cruciani sulla Ihnatsiuk e un attacco fuori della Izzi consegnano il vantaggio alle bianconere di Bovari. Nel secondo set, si riparte con il 6+1 che ha chiuso il primo. Equilibrio nelle battute iniziali, poi il turno in battuta ancora determinante della Puchaczewski, con le imprecisioni in ricezione e in fase di costruzione che producono un allungo in fotocopia con quello della frazione precedente, fino a quando un punto della Ihnatsiuk fa girare al servizio la Mautino che, appena rispedita sul taraflex al posto della Escher, manda in crisi la ricezione avversaria e la Top Quality risale fino all’8-11. Anche la Izzi ci mette del suo con un punto importante e un preciso pallonetto della Francia riportano le biancazzurre sul 12 pari. Segue una serie di battute sbagliate fino all’ace della Sghedoni, che promuove un nuovo tentativo di allungo di Perugia (14-18) grazie al muro sulla Mautino. Le altotiberine non ci stanno e replicano con Ihnatsiuk, Mautino ed un palleggio di Rosso che trova il ‘buco’ nella difesa ospite. Sembra fatta per Perugia sulla pipe out della Francia che si riscatta subito (ventuno punti nello score personale della cubana) e cambia in automatico il vento. Nuovo pareggio sul 22-22 e nuovo palleggio beffardo della Rosso sul 23-23, tuttavia, un pallonetto della Barbolini e un muro sulla Izzi portano al raddoppio le ospiti. Izzi a lato e Rosso in regia all’inizio del terzo set. Il prologo è promettente con un tre a zero d’acchito, entra la Kus, che all’esordio casalingo si presenta con un muro vincente. Anche la Francia, tuttavia, subisce qualche muro e un attacco out della Izzi porta la Gecom sull’11-8 in suo favore e un muro della Cruciani (ottima al centro) sulla Francia firma il 12-8; a questo punto, su un attacco della grintosa Barbolini (dodici punti in totale per lei, come per la Puchaczewski) viene ravvisato un tocco e questa decisione alimenta più di un dubbio. San Giustino vive la fase più difficile del set che la porta ad accusare fino a 7 punti di ritardo e allora Brighigna rigioca la carta Escher: ace beffardi della solita Puchaczewski e qualche imprecisione sembrano scavare il solco incolmabile, non fosse che sul 17-24 la Gecom incappa in un incredibile black-out che nemmeno la sospensione riesce a interrompere e la Escher sfrutta al meglio il suo turno in battuta, trovando anche l’ace a fil di linea. Quando la Francia firma in diagonale il 24-24, tutti credono al miracolo. La Escher ritenta l’ace che stavolta non trova e la Mancuso (positiva pure la laterale perugina) chiude poi un derby non certo avaro di emozioni. Il tecnico Francesco Brighigna non nasconde di certo l’amarezza per un risultato che comunque resta inequivocabile: «Abbiamo perso tre a zero, ed è questa la verità oggettiva delle cose: intanto, c’è stata una gestione negativa delle partenze, a causa di una ricezione approssimativa e dell’incapacità di trovare i cambi palla. Siamo stati poi in grado di recuperare e di rimettere in discussione ogni set, scivolando in due circostanze su tre a seguito di errori in battuta. Ci è mancata pertanto anche la giusta dose di malizia, che in quel frangente ha senza dubbio fatto la differenza».
TOP QUALITY SAN GIUSTINO – GECOM SECURITY PERUGIA = 0-3
(23-25, 23-25, 24-26)
SAN GIUSTINO
: Francia 21, Mautino 10, Ihnatsiuk 7, Ceppitelli 5, Escher 3, Marcacci, Rocchi (L1), Rosso 3, Kus 2, Izzi 1. N.E. – Barneschi, Fabbri (L2). All. Francesco Brighigna e Marco Morani.
PERUGIA
: Puchaczewski 12, Barbolini 12, Cruciani 9, Mancuso 6, Mearini 5, Sghedoni 4, Chiavatti (L). N.E. – Ciacca, Di Mitri, Matacchioni. All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.
Arbitri: Nicola Caravetta e Luca Degoli.
TOP QUALITY (b.s. 11, v. 3, muri 9, errori 7).
GECOM SECURITY (b.s. 4, v. 8, muri 12, errori 24).
(fonte San Giustino Volley)

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