Un San Giustino superbo stronca Casal De’ Pazzi

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 23, 2014 14:30
Francia Mirka (attacco)

Top Quality San Giustino in attacco con la schiaciatrice Mirka Francia (foto Michele Benda / Marika Torcivia)

È una Top Quality San Giustino rigenerata e convinta in pieno delle proprie potenzialità, quella che torna dal Pala-Ford di Roma con i tre punti in tasca, i primi conquistati fuori casa in questo campionato di serie B1 femminile. Le giovani promesse capitoline della Volleyrò Casal De’ Pazzi, pur dimostrando la loro indubbia stoffa certificata dallo scudetto under 18 e da una classifica davvero interessante, sono cadute sotto i colpi delle determinate biancoazzurre, subendo il primo kappao casalingo e segnando per la seconda volta il passo. Certamente tra le altotiberine qualcosa rimane da perfezionare in ricezione (dove anche le padrone di casa non hanno brillato), ma nulla da eccepire sugli altri fondamentali, sui quali Marcacci e compagne hanno costruito il loro limpido successo. Attacco, muro e battuta hanno fatto la differenza sul campo, non dimenticando un altro aspetto sul quale la squadra ha evidenziato miglioramenti. La gestione dei cambi palla, che ha prodotto un 60% di prolificità offensiva su ricezione positiva. Coach Brighigna rimescola le carte fin da subito, con due giocatrici all’esordio nel 6+1 di partenza che hanno retto assai bene il confronto. Martina Barneschi nel ruolo di opposto a comporre la diagonale con Lucia Marcacci e Izabela Kus al centro (in luogo dell’infortunata Catia Ceppitelli) assieme a Kseniya Ihnatsiuk, mentre Mirka Francia passa in zona-quattro in coppia con Bruna Mautino e Luisa Rocchi completa lo schieramento nelle mansioni di libero; nei frangenti conclusivi del terzo set, spazio alla schiacciatrice Martina Escher e alla regista Margherita Rosso. Combattuto e incerto il primo set, che vede le capitoline con il naso avanti fino al 21-20, le ospiti hanno il merito di rovesciare gli equilibri e di chiudere trovando nell’uno a zero la forza giusta per dominare la frazione successiva. Laziali che vanno avanti al primo time-out tecnico (8-6), poi comincia la progressione delle umbre che al secondo time-out tecnico sono avanti (12-16). La tendenza non s’interrompe, anzi, il divario si allunga e porta le sangiustinesi sul due a zero. Reazione d’orgoglio delle locali nel terzo periodo, 8-2 alla prima sospensione obbligatoria, anche se la situazione è rimessa in gioco a quella successiva sul 16-15 per le romane, che stavolta però non si lasciano sfuggire l’occasione e riaprono l’interesse della partita. Le umbre hanno tuttavia il merito di non scomporsi e, facendo leva su carattere e concentrazione, impostano nel migliore dei modi una quarta frazione che le vede condurre dall’inizio alla fine con un vantaggio che diventa ampio ed incolmabile. Una prestazione importante a livello di collettivo che trova riscontro nei dati delle singole atlete; balzano subito agli occhi i 27 punti della Francia, i 15 di una Mautino fra le migliori in campo, i sette muri punto della Ihnatsiuk (eccellente anche in attacco), i quattro ace della Barneschi e il 75% di realizzazione della Kus. Anche sul fronte Volleyrò, da segnare le due schiacciatrici laterali, la Melli e la Arciprete e l’opposta Pamio, nonostante l’efficacia del muro sangiustinese. La risposta più bella della squadra a due sconfitte consecutive che avevano alimentato non poche recriminazioni per il modo nel quale erano maturate. La Top Quality Group è tornata in carreggiata, è uscita dalla ‘zona rossa’ della classifica e la speranza è che questa vittoria possa essere quella della tanto attesa svolta. Soddisfatto il tecnico Francesco Brighigna per i tre punti che arrivano al momento giusto: «Possiamo e dobbiamo fare meglio, ma è normale che sia così, abbiamo appena sperimentato questo assetto, per cui lo dovremo ancora assimilare. A livello di risultati, potremmo affermare che ha dato subito i frutti sperati: è quindi un buon viatico e spero che funga da stimolo per tutta la squadra». Che a Roma ha saputo dominare la scena. «Sì, le ragazze sono state ordinate, attente e determinate; un pizzico di tensione nel primo set, scaricata con il sorpasso finale. Su tre fondamentali quali attacco, battuta e muro (ne abbiamo ben quindici vincenti) siamo stati superiori e questo ci ha permesso di compensare una ricezione sulla quale dobbiamo insistere. Ma con i tre punti in più si può lavorare più tranquilli». Vittoria della svolta. «Mi auguro che sia così, a patto che non si sottovalutino le difficoltà di questo campionato, ogni partita è una battaglia e nessun risultato è mai scontato in partenza».
VOLLEYRÒ CASAL DE’ PAZZI – TOP QUALITY SAN GIUSTINO = 1-3
(22-25, 17-25, 25-21, 18-25)
CASAL DE’ PAZZI: Melli 15, Arciprete 14, Pamio 12, Mancini 7, Gradini 4, De Meo 3, Ferrara (L1), Bartolini 1, Spinello, Provaroni. N.E. – Muzi, De Arcangelis, Kantor, Nwakalor, Turlà, Monini (L2). All. Pasqualino Giangrossi.
SAN GIUSTINO: Francia 27, Mautino 15, Ihnatsiuk 12, Barneschi 10, Kus 7, Marcacci 2, Rocchi (L), Escher 1, Rosso. N.E. – Fabbri, Izzi. All. Francesco Brighigna.
Arbitri: Mario Bianca e Barbara Bonafiglia.
VOLLEYRÒ (b.s. 6, v. 8, ricezione 43%, attacco 34%, muri 8, errori 16).
TOP QUALITY (b.s. 9, v. 12, ricezione 39%, attacco 46%, muri 15, errori 17).
(fonte San Giustino Volley)

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