Nikola Grbic: «Qualificazione in mano alla Sir Perugia»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Dicembre 3, 2014 16:30
Grbic Nikola (tempo)

il tecnico Nikola Grbic parla durante un tempo alla Sir Safety Perugia (foto Cev)

È un dolce ritorno quello della Sir Safety Perugia dal Belgio. In giornata i block-devils faranno rientro a Perugia forti della splendida affermazione di ieri sera in casa del Maaseik. Affermazione con il punteggio più netto che vale altri tre importantissimi punti nella classifica della pool G e che mantiene i bianconeri al comando del girone stesso con otto punti in tre gare. Affermazione arrivata al termine di una partita condotta in maniera ottimale dagli atleti del presidente Sirci, scesi in campo con il piglio della grande squadra ed in grado di sfoderare una prestazione eccellente in ogni fondamentale ed in particolare nella continuità del gioco espresso. Cosa questa che nelle precedenti gare alle volte aveva fatto difetto. In crescita, oltre all’insieme, anche i singoli. Non può non essere sottolineata ad esempio la prova maiuscola di Fromm, devastante ogni qual volta si è esibito in attacco, e Maruotti, cecchino infallibile in contrattacco, così come degna di menzione è stata la partita di De Cecco, artista del palleggio, e di Barone, in campo per un Buti non al meglio e ficcante con i suoi primi tempi. È per i perugini l’ottava vittoria consecutiva tra Superlega e champions league, con l’autostima e la convinzione nei propri mezzi che crescono e con la possibilità anche di poter lavorare con serenità ed entusiasmo al Pala-Evangelisti durante la settimana. È soddisfatto, e non lo nasconde, il tecnico bianconero Nikola Grbic che elogia la prova della squadra: «La più bella Sir della stagione? Credo che nel complesso contro Ankara abbiamo fatto meglio, ma sicuramente come gioco e continuità espressa quella di ieri è stata una delle migliori, soprattutto senza cali di attenzione. Spero che questo diventi uno standard per noi, un aspetto che, se riusciamo a tenere alto ed efficace, ci darà molta più continuità di gioco e di pressione sull’avversario dal primo all’ultimo pallone. Quella dell’attenzione è una cosa che predichiamo dall’inizio della stagione, per la quale ci vuole tempo ed ovviamente non basta una volta per dire che ci siamo. Ma ieri a Maaseik la squadra è stata davvero brava. Si, mi è piaciuta». Ed ora la classifica continentale strizza l’occhio ai perugini. «Otto punti in tre partite sono un bel bottino. Credo che vincere da tre punti con Ankara, che è la favorita del girone, ha avuto ripercussioni positive nella squadra sia come classifica che come morale. Ed anche portare a casa la vittoria a Tours, visto come si era messa ad un certo punto, è un passaggio importante. Adesso ci giochiamo la qualificazione in casa nelle prossime due partite, consci che il passaggio al prossimo turno dipende da noi». Domani, dopo qualche giorno di assenza, si torna al Pala-Evangelisti perché domenica a Perugia arriva Milano per la nona di campionato. «E si azzera tutto! Dobbiamo essere bravi a indirizzare la testa subito al prossimo rivale, a rientrare da domani al palazzetto con lo spirito di sempre, quello del primo giorno, che è dare il massimo che possiamo. Perché è l’unica strada per allenare la continuità».
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Dicembre 3, 2014 16:30