Per Città di Castello e San Giustino sanzioni pesanti

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Dicembre 11, 2014 12:00
Gherardi Cartoedit Città di Castello (proteste)

gli uomini della Gherardi Cartoedit Città di Castello

È una settimana agitata per la pallavolo umbra che è stata colpita da diversi provvedimenti disciplinari. Sono le squadre delle categorie nazionali che operano nell’Alta Valle del Tevere a pagare in maniera salata i loro comportamenti. Il Giudice Unico della Fipav Massimo Pettinelli ha colpito duro in serie B2 maschile dove la società Gherardi Cartoedit Città di Castello ha visto squalificare per una giornata praticamente tutto il sestetto titolare, salteranno la prossima gara Filippo Agostini, Stefano Bartoli, Niccolò Cappelletti, Stefano Santi, Giulio Santilli e Tommaso Troiani per aver rivolto una frase irriguardosa nei confronti del primo arbitro al termine della gara. Inoltre il club biancorosso ha ricevuto anche una multa di 360 euro perché i propri sostenitori, per tutta la durata dell’incontro, hanno offeso e minacciato la coppia arbitrale, nonché per aver lanciato un grosso oggetto contundente al loro indirizzo, prontamente schivato dagli stessi nonché per aver scalciato la porta dello spogliatoio arbitrale.
Fipav (comunicato B2M)

È stata pubblicata nella bacheca federale ed affissa all’albo anche la sentenza del procedimento disciplinare avanzato nei confronti di alcuni dirigenti della San Giustino Volley per i fatti avvenuti in occasione della finale di serie C femminile tra san Giustino e Monteluce dello scorso 14 giugno. Il Tribunale Federale ha colpito i tesserati Marco Brozzi ed Enrico Ligi che sono stati sospesi da ogni attività federale per la durata di due mesi, mentre Enrico Paoloni è stato sospeso da ogni attività federale per la durata di un mese. A carico del sodalizio è stata disposta la sanzione della multa nella misura di 1’000 euro.
Tribunale Federale (San Giustino)

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