San Giustino tira fuori le unghie col Bologna

Pianeta Volley
By Pianeta Volley gennaio 12, 2015 08:45
Kus Izabela (muro)

Top Quality San Giustino a muro con la centrale Izabela Kus

Una bella vittoria: anzi, la vittoria più bella finora ottenuta in serie B1 femminile dalla Top Quality San Giustino, che ha piegato per tre ad uno una Mt Motori Elettrici Bologna dal tasso qualitativo senza dubbio elevato e ampiamente meritevole, quindi, della posizione in classifica che occupa. Tre punti di particolare valore sia per la caratura dell’avversaria, sia per il carattere dimostrato dalla formazione di Francesco Brighigna, che nel secondo set e in buona parte del terzo, fino a quando non è entrata in scena Mirka Francia, ha anche vissuto momenti di difficoltà, superati con il gran carattere e con gli opportuni aggiustamenti in difesa. Fra le ospiti, da segnalare la personalità della palleggiatrice Marta Bertolotto e la caratura delle attaccanti Ilaria Dall’Olio, Giulia Rubini e Anna Grizzo. Emiliane in campo con la diagonale Bertolotto-Grizzo, con la coppia centrale Gentili-Russo, con a lato Rubini e Leonardi e Severi nelle mansioni di libero. Altotiberine con Marcacci in regia, Barneschi opposta, Ihnatsiuk e Kus al centro, Francia e Mautino alla banda e Rocchi libero. Un minuto di silenzio per ricordare i tragici fatti di Parigi (le giocatrici biancoazzurre si sono presentate ciascuna con una matita in mano) e poi il via, che per le locali non potrebbe essere migliore (5-0), favorito da un paio di errori in attacco delle felsinee, che colgono il primo punto su un errore in battuta della Ihnatsiuk, ma ben presto i colpi a segno della Francia e della Barneschi, più gli ace della Kus e della Ihnatsiuk, fanno progressivamente salire il vantaggio delle locali, che vanno al secondo time-out tecnico sul 16-8. Qualche leggera sbavatura in ricezione (fondamentale positivo nella circostanza) aiuta le ospiti a stare in piedi, una schiacciata a rete della Francia e la successiva della Barneschi fuori campo riportano il parziale sul 16-12 e allora Brighigna è costretto al time-out. Un’invasione permette alle ospiti di accorciare ulteriormente le distanze fino al mani fuori della Francia e ai successivi due della Barneschi. Un muro sulla pipe della Francia riporta ancora sotto (19-17) le avversarie che arrivano a meno uno sulla conclusione della Russo. Nel momento più difficile, però, le padrone di casa si ricompongono e riprendono il via, favorite anche da una schiacciata della Rubini finita fuori, sulla quale la panchina bolognese aveva invocato il tocco. Un clamoroso errore della Russo in battuta e una invasione portano sul 24-21, a chiudere è un mani fuori della Barneschi. Decisamente migliore la partenza delle bolognesi nel secondo set, gli attacchi fuori della Kus e della Barneschi portano sul 2-5, poi un ace della Dall’Olio e una battuta lunga della Kus scrivono il 4-8 per la formazione di Zaccherini. Le umbre non sono precise nell’impostazione del gioco e solo la Ihnatsiuk con una fast e un muro tampona l’impeto altrui, che comunque porta il vantaggio sul 9-15 con una pipe della Grizzo. Le emiliane non si fermano, una doppia in palleggio fischiata alla Francia le porta sul 10-18 e a quel punto anche altri errori accelerano il cammino verso il pareggio decretato da un attacco di Dall’Olio. A inizio terzo set, nel quale il carattere viene più che mai a galla, Brighigna conferma a lato la Escher, entrata poco prima al posto della Mautino. Locali bene fino al 3-3, grazie alla Francia, un muro della Dall’Olio sulla Barneschi e un attacco sull’asticella della Escher orientano l’ago della bilancia dalla parte Bologna, che ringrazia per i tanti errori. La pipe a rete della Francia significa 3-8 al primo time-out tecnico. La ricezione va incontro all’unico sbandamento del match e la fuga sul 3-10 è interrotta da un diagonale vincente della Escher. La reazione comincia con una fast e un muro della Ihnatsiuk, più un ace della Escher e si va sul 9-12, poi si mette in moto Mirka Francia, che con i suoi colpi riduce le distanze fino al 14-15, un errore della Bertolotto aggancia e una schiacciata sui tre metri della Francia produce il sorpasso (16-15) al time-out tecnico. L’impasse di San Giustino è superato, un mani fuori della Escher e un ace della Kus sembrano dare il via (21-18). La replica rivale è immediata, dentro Rubini e Leonardi e due muri su Ihnatsiuk e un ace della Leonardi ribaltano sul 21-23, prima che la Francia riporti il tutto in parità. Nel frattempo, rientro della Mautino per la Escher. Il finale è emozionante, Francia firma la parità (23-23) e poi replica di persona a ogni colpo fino a quando non piazza il muro del 27-26 sulla Rubini; un altro muro, stavolta della Kus chiude una frazione nella quale il carattere delle padrone di casa è stato determinante. Nel quarto set, San Giustino cavalca ancora l’onda del vantaggio ritrovato e piazza un ace con la Ihnatsiuk, ma Bologna non si scompone (3-5), con Brighigna che toglie la Barneschi per inserire la Escher nel ruolo di opposto. Le ospiti mantengono il doppio vantaggio e Bruna Mautino tiene in questo frangente in piedi le biancoazzurre, che comunque gestiscono abbastanza bene i cambi palla fino al 12-12 sul diagonale lungo della Rubini. La stessa difesa si è aggiustata e soprattutto non ci sono più buchi sui quali le avversarie vanno a nozze sui pallonetti, perché anche le coperture cominciano a funzionare. Un attacco vincente della Mautino produce il vantaggio sul 14-13 seguito dall’ace della Kus (15-13) e da un mani fuori ancora della Mautino (16-13), che trova il modo anche di piazzare un ace, con successiva fast della Ihnatsiuk che frutta il 20-16. La Grizzo piazza un pipe con l’ausilio del nastro ma la Francia fa 21-18, prima dei due errori della Escher e del successivo rientro della Barneschi, che assieme alla Francia trascinano la squadra dal 21-21 verso l’allungo decisivo, con l’attacco fuori della Grizzo che manda in visibilio il palasport. San Giustino prende bottino pieno e sale di un altro gradino, ora è settima. La soddisfazione è palese sul volto del tecnico Francesco Brighigna mentre la squadra è sommersa dagli abbracci per questa vittoria che ha infiammato i tifosi: Il Bologna è una squadra di alta classifica con tanta qualità per cui questi tre punti sono importanti anche per la sicurezza che trasmettono al gruppo. Abbiamo avuto una parentesi difficile dalla fine del primo set fino a oltre la metà del terzo e le ragazze sono state brave a reagire con compattezza e carattere. Quale il dato positivo della partita? La ricezione, ha funzionato anche quando l’attacco sbagliava, poi il muro e la difesa hanno fatto il resto. A livello di individualità, sottolineo l’ottimo quarto set di Bruna Mautino, anche lei ha fatto la differenza».
TOP QUALITY SAN GIUSTINO – MT MOTORI ELETTRICI BOLOGNA = 3-1
(25-22, 14-25, 28-26, 25-21)
SAN GIUSTINO: Francia 22, Ihnatsiuk 13, Mautino 10, Kus 9, Barneschi 8, Marcacci 2, Rocchi (L1), Escher 4. N.E. – Ceppitelli, Izzi, Fabbri (L2). All. Francesco Brighigna e Marco Morani.
BOLOGNA: Grizzo 17, Rubini 11, Russo 7, Gentili 4, Bertolotto 3, Leonardi 1, Severi (L1), Dall’Olio 16, Alikhani, Mazzini (L2). N.E. – Rapisarda, Quattrini, Novi. All. Giorgio Zaccherini ed Alessandro Orefice.
Arbitri: Luca Russo e Marina Bucci.
TOP QUALITY GROUP (b.s. 9, v. 7, muri 10, ricezione 57% (36% perfetta), attacco 34%, errori 26).
MT MOTORI ELETTRICI (b.s. 8, v. 6, muri 8, ricezione 48% (27% perfetta), attacco 33%, errori 14).
(fonte San Giustino Volley)

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