La Sir Perugia prova a fare l’impresa a Trento

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 30, 2015 14:57
Buti Simone (riflette)

Simone Buti (foto Michele Benda)

La resa dei conti! Sportiva, si intende, perché per fortuna solo di sport, e nello specifico di grande pallavolo, si parla. È in arrivo gara-tre di semifinale play-off tra Energy T.I. Diatec Trentino e Sir Safety Perugia. Si gioca domani pomeriggio (via alle ore 18,30 con diretta su Rai Sport 1) al Pala-Trento con la Sir chiamata alla grandissima impresa per conquistare la finale scudetto ed aggiungere un nuovo tassello al grande sogno della pallavolo perugina! Una vittoria per parte, con fattore campo finora sempre rispettato, ed una bella che promette spettacolo puro. Sono queste le premesse di gara-tre con capitan Vujevic e compagni pronti a dare tutto, ed anche qualcosa in più, per violare la roccaforte trentina (gli avversari in campo nazionale sono imbattuti tra le mura amiche quest’anno). Un paio di sedute di allenamento dopo la seconda sfida, tanto video e studio tattico, recupero fisico e nervoso dopo le fatiche martedì sera. Hanno passato così questi due giorni i block-devils al PalaEvangelisti prima di partire per Trento dove, domattina, svolgeranno la rifinitura pregara. L’imput di Grbic anche stavolta è stato lo stesso, azzerare tutto per l’ennesima volta, cancellare vittorie e sconfitte, volgere la concentrazione solo sul match che verrà. Questi sono i play-off, inutile farla tanto lunga. Domani sera, festival dell’ovvietà, dovrà scendere in campo la miglior Perugia dell’anno, ancora migliore di quella già ottima di gara-due. Solo così i bianconeri avranno la possibilità di conquistare la vittoria. Ovviamente ci sono gli aspetti tecnico-tattici. Dal servizio Sir, fondamentale per impostare poi un buon gioco in fase break, passando per la ricezione, indispensabile per arginare le battute-bomba di Kaziyski e soci, alla capacità di tenere percentuali costanti in attacco, ricordando che dall’altra parte della rete c’è, dati alla mano, il miglior muro del campionato italiano. Ma poi c’è la parte che si concentra a sinistra del petto: il cuore. Dovranno portarlo sul taraflex i ragazzi, insieme a freddezza nei momenti cruciali e nella gestione dei fondamentali. Insomma, ci vorranno un sacco di cose domani sera in quel di Trento. Un’altra componente, che ormai fa parte della squadra, ci sarà: i Sirmaniaci! Partirà domani mattina infatti la carovana dei tifosi bianconeri. Tanti, tantissimi. Per portare un pezzo del Pala-Evangelisti anche in Trentino con il loro tifo e la loro passione. E sempre nel massimo fair play. Ne avranno bisogno i giocatori durante la gara la tifoseria sarà pronta a sostenerli. Passando al campo, tutti a disposizione per Grbic che confermerà probabilmente al via il 6+1 di martedì a Perugia con De Cecco ed Atanasijevic in diagonale, Buti e Barone al centro, capitan Vujevic e Christian Fromm in posto-quattro e Giovi libero. In panchina, pronti a dare il proprio contributo alla causa, Paolucci, Beretta, Maruotti, Sunder, Fanuli e Tzioumakas. Anche per Stoytchev rosa al completo e nessun presumibile cambio negli uomini in campo con l’unico dubbio, per quanto visto a Perugia, sull’opposto titolare con ballottaggio tra Nemec e Tzourits. Per il resto ci saranno Zygadlo in regia, Solè e Birarelli centrali, Lanza e Kaziyski in banda e Colaci libero. Tecnica, tattica, motivazioni, cuore, coraggio. Chi più ne ha più ne metta. La Sir è al quarto crocevia senza uscita di questa post season, al quarto match da dentro o fuori. Ma è anche ad un passo dalla finale scudetto. Quello più lungo, quello più difficile. Ma anche quello dannatamente più elettrizzante! La presentazione di Simone Buti: «Veniamo da una partita nella quale abbiamo fatto una grande partita, battendo molto meglio rispetto alla prima sfida e quindi potendo lavorare meglio con il muro e la difesa. Ed ora andiamo a Trento a giocarcela. Ci vorrà una grande impresa, loro in casa sono un’altra squadra e sarà durissima. Ma anche in gara-uno abbiamo dimostrato che se giochiamo concentrati possiamo dire la nostra. E sicuramente ci proveremo fino alla fine». Dieci i precedenti tra le formazioni in campo, con otto vittorie di Trento ed due successi di Perugia. I trentini si sono imposti tre volte nella stagione 2012-2013 (0-3 a Perugia e 3-2 in casa in regular season e 3-1 nei quarti di coppa Italia), una lo scorso anno in campionato (2-3 al PalaEvangelisti) e quattro questa stagione, al tie-break nel match d’andata di Superlega a Perugia ed in semifinale di coppa Italia e 3-1 nel ritorno di regular season ed in gara-uno di semifinale play-off a Trento. La Sir l’ha spuntata invece lo scorso campionato a Trento nel match di ritorno (1-3 il risultato finale) e quest’anno in gara-due di semifinale play-off 3-1 al Pala-Evangelisti. Due gli ex, tutti nel roster di Perugia. Uno in campo, il capitano bianconero Goran Vujevic (2004-2005), e l’altro in panchina, il tecnico Nikola Grbic regista a Trento dal 2007 al 2009. Trento: Zygadlo-Djuric, Solè-Birarelli, Lanza-Kaziyski, Colaci (L). All. Radostin Stoytchev. Perugia: De Cecco-Atanasijevic, Buti-Barone, Fromm-Vujevic, Giovi (L). All. Nikola Grbic. Arbitri: Omero Satanassi (RA) e Stefano Cesare (RM). Nonostante il periodo intensissimo per Grbic ed i suoi ragazzi, ieri pomeriggio nello spogliatoio bianconero il presidente Sirci non è voluto mancare per consegnare i tre Man of the Match dei play-off. De Cecco (il migliore di gara-due a Verona), Giovi (protagonista indiscusso di gara-tre con Verona) e ‘Magnum’ Atanasijevic (mvp di gara-due con Trento) sono stati insigniti del riconoscimento dal numero uno bianconero con la presenza, speciale e graditissima, di un grande amico della squadra, Gabriele Trubbianelli, titolare del negozio di articoli sportivi ed in particolare di scarpe sportive Petrolio.

(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)

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