L’Unanuova Ellera regina anche a Cascia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 22, 2015 10:00
L’Unanuova Ellera (campione)

la compagine della L’Unanuova Ellera vincitrice del campionato regionale open misto Csi

Nonostante sembrava essere cominciato come un ‘viaggio della speranza’, a causa dei malanni che hanno tormentato i componenti della squadra durante tutta la settimana, il weekend di Cascia si è invece concluso nel migliore dei modi per la L’Unanuova Ellera, ancora sul gradino più alto del podio regionale del campionato open misto Csi, per il quarto anno consecutivo. Nella cittadina dell’Appennino umbro si affrontavano in un’intensa due-giorni di schiacciate le migliori sei squadre regionali, quattro provenienti dal comitato di Perugia più le due migliori pretendenti del comitato di Gubbio. Il sorteggio assegnava alla squadra ellerina nel proprio girone gli avversari del Babalù Foligno (già sconfitti nettamente in semifinale provinciale) e la squadra de I Doreno’s, primi classificati nel raggruppamento eugubino. L’esordio contro Babalù è scivolato via facile e ha permesso a capitan Cavallucci e compagni di incamerare la prima vittoria senza patemi d’animo. La sorte però aveva ancora in serbo malevole sorprese per i nostri; dopo un conviviale pranzo all’aperto in compagnia delle proprie famiglie e quattro chiacchiere sotto quel sole che si immaginava rigenerante, gli atleti allenati da Luca Tomassetti hanno dovuto fare invece i conti con recrudescenze di febbre e virus di varia natura durante la notte. Gli effetti negativi hanno colpito il ‘gigante’ Menetti, costretto addirittura a guardare dalla tribuna i propri compagni, e Tognellini che è sceso in campo imbottito di ogni tipo di medicinale, trattenendo i più svariati impulsi fisiologici, nella prima gara della domenica mattina contro la forte compagine di Gubbio. Partita tosta e combattuta: in avvio si lotta punto a punto con grandi giocate ed un livello tecnico medio molto elevato, anche per campionati di maggior blasone. Spiace che una gara di così bella fattura si sia dovuta disputare in un girone eliminatorio anziché in finale (forse il criterio del ‘sorteggio’ per una manifestazione sportiva che assegna l’accesso a fasi di ambito nazionale andrebbe rivisto), in un impianto non all’altezza dei minimi criteri di pulizia e sicurezza sportiva e che ad assistervi non vi fosse neanche un rappresentante del comitato organizzatore (cosa peraltro che si sarebbe tristemente ripetuta). Ma tant’è, lo sport insegna a superare le difficoltà, orgogliosi e desiderosi di ben figurare i contendenti di Gubbio ed Ellera dimostrano di saperlo bene non risparmiandosi e divertendo i propri sostenitori seduti sugli scomodi spalti. Se la sfiga ci vedesse un po’ meno potremmo tranquillamente procedere con la cronaca sportiva ma a metà del primo set l’ennesima tegola si abbatte sulla formazione della L’Unanuova, capitan Cavallucci si procura un grave infortunio alla spalla, tentando al solito suo di chiudere un primo tempo sul mezzo metro del campo avversario, e per lui inizia il calvario dei trasporti, quando in auto, quando in ambulanza, fra palestra, presunti centri di pronto soccorso locali senza però la disponibilità di un ortopedico e l’ospedale di Spoleto in cui, ringraziando a questo punto anche Santa Rita, oltre che i sanitari presenti, la lussazione verrà ridotta scongiurando l’ipotesi di intervento chirurgico. Un grazie particolare va alla stoica Francesca, signora Menetti, che non ha esitato a mollare coniuge febbricitante e pargoli per assistere il compagno di squadra del marito nella sua turbolenta mattinata; voci di corridoio dicono che lo spirito di abnegazione professionale (la signora è in realtà dottoressa veterinaria) l’abbia fatta da padrone nel momento in cui aveva visto Cavallucci sofferente. Tornando a bomba, anzi al ‘Pala Fungo Atomico’ come è stata ribattezzata dalla ‘Pistilla’ la palestra di gara, ritroviamo i nostri che, rimboccandosi le maniche ed attingendo probabilmente più all’orgoglio che non alle risorse fisiche, stanno lottando per portare a casa la partita. Il primo set arride nel finale agli ellerini ma è nel secondo che si verificano le svolte significative del match; sotto di cinque a metà parziale ci vuole tutta la presenza del solito Canalicchio, che prendendo per mano compagni e compagne guida la riscossa, non prima ovviamente, come da suo ‘gentleman style’, di essersi scusato personalmente con tutti per aver attraversato un momento di insolito nervosismo. La squadra reagisce come sa fare e tutti insieme, ancora una volta dando dimostrazione di essere un grande gruppo, i ragazzi della L’Unanuova escono dall’impasse conquistando la finale tutta perugina contro gli amici-nemici della All In che in mattinata avevano battuto in due set Trevi vendicando la sconfitta in semifinale provinciale di una settimana prima. Sono le ore 16, il sole è stato oscurato da strane precoci nuvole serali; sugli spalti il solo Willy, mascotte degli ellerini, ad abbaiare al cielo la sua tristezza per essere stato separato dalla padrona SuEllen che è in campo. Il comitato organizzatore? Sembra impegnato ad organizzare, appunto! Cosa? Sembra la premiazione che si svolgerà fra fuochi d’artificio e bande schiamazzanti solo due ore e un quarto dopo la fine della gara. Non ci sarà neanche la squadra seconda classificata, come molte altre prese dalla stanchezza per l’attesa, ma non c’è da preoccuparsi, la coppa ve l’abbiamo presa noi e ve la portiamo a casa! Unico elemento che fa pensare ad un’importante partita di un torneo Csi la presenza del presidente del comitato provinciale di Perugia che con orgoglio sta seguendo un po’ qui un po’ li le finali a cui partecipano le ‘sue’ compagini. I giocatori in campo però non ne vogliono sapere di sentirsi minimizzati. Menetti trova gli ultimi scampoli di energie e si presenta disponibile; gli altri sono ridotti ‘un cencio’ ma non è il momento di farsi prendere dallo sconforto. La gara è divertente e le squadre fanno onore alla posta in palio; sul piano sportivo però, permetteteci, non c’è storia: vince due a zero Ellera fra colpi di tosse, sternuti e altro che non sarebbe carino citare in questa sede. È gioia grande per tutti i componenti della squadra che dimostrano ancora una volta di essere la formazione più forte in campo e fuori, avendo costruito prima di tutto un bel gruppo di amici che stanno bene insieme, si divertono e nel tempo libero vincono, spesso lasciando solo le briciole agli avversari. Ora appuntamento tosto contro la rappresentante marchigiana per giocarsi la possibilità di andare alle fasi nazionali, sperando che nel frattempo la sfortuna volti la testa da qualche altra parte… Questa la squadra campione: Ellen Baldelli, Elisa Barluzzi, Fabrizio Canalicchio, Sara Caserta, Enrico Cavallucci, Thomas Chiarappa, Lorenzo Frattegiani, Cinzia Locci, Elisa Marcaccioli, Gianluca Menetti, Elisa Orsini, Emanuela Papadia, Andrea Pistilli, Matteo Tognellini.

(fonte L’Unanuova Ellera)

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