Sir Perugia, tre fumate nere e tre ipotesi per l’allenatore

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 21, 2015 10:00
Grbic-Dallari-Bernardi

Nikola Grbic e Lorenzo Bernardi intervistati da Lorenzo Dallari in occasione del match di champions league Perugia-Ankara (foto Michele Benda)

Le lancette dell’orologio continuano a scorrere ma per la Sir Safety Perugia ancora non c’è la fumata bianca relativa all’allenatore. La stampa specializzata si affanna a cercare di scoprire le carte ma i tentativi paiono quanto meno azzardati. Di vero c’è che l’obiettivo principale è svanito Radostin Stoytchev , dopo aver preso tempo il tecnico bulgaro, tornato in Italia l’anno scorso e residente a Trento, ha sfruttato a suo favore la trattativa per ottenere il rinnovo con un contratto triennale dal club con cui ha vinto lo scudetto. Altra ipotesi affascinante ma impraticabile è quella di Slobodan Kovac, rimasto nei cuori di tutti i tifosi bianconeri ma legato ancora da un anno di contratto con la nazionale maschile iraniana che ha ribadito di non consentirgli il doppio incarico. Dietro di loro è spuntato il nome del montenegrino Igor Kolakovic che ha guidato i francesi del Cannes e che proprio dal club transalpino è stato confermato ufficialmente ieri con un comunicato stampa ufficiale. Molto più praticabili le piste che portano agli italianissimi Blengini, Giuliani e Bernardi. La miglior scelta sarebbe forse Gianlorenzo Blengini proveniente da una bella stagione a Latina, l’unico elemento a suo sfavore è che sarà impegnato con la nazionale azzurra e si libererà solo pochi giorni prima dell’inizio di campionato, un grosso impedimento per uno allenatore che deve balzare in sella ad una nuova squadra. Per quanto concerne Alberto Giuliani c’è da dire che ha ancora un anno di contratto con Treia, il club marchigiano potrebbe anche separarsi da lui ma lo stesso tecnico ha fatto sapere che si sente ancora parte della famiglia marchigiana e che intende onorare gli accordi (come dire che non intende valutare per ora altre proposte). Infine c’è la suggestiva ipotesi di Lorenzo Bernardi, mister secolo dopo tre anni all’estero, di cui l’ultimo ad Ankara, è pronto al rimpatrio, è libero e non ha impedimenti di alcun genere. Di certo non apparirebbe semplice il rapporto tra l’uomo simbolo della generazione di fenomeni dal carattere deciso ed il vulcanico presidente Sirci che non è persona abituata a stare in disparte. Si vedrà quali saranno le scelte, per ora la sensazione è che sia quest’ultimo l’uomo il pole position per la guida dei block-devils per prendere il posto lasciato vacante dalla partenza di Nikola Grbic, ma certamente non è escluso che la dirigenza bianconera possa tirare fuori dal cilindro altri nomi. Prima di entrare nel mercato dei giocatori il d.s. Vujevic vuole risolvere il nodo della guida tecnica, anche perché i rinnovi e gli acquisti necessitano di una condivisione con il nuovo coach, nel frattempo però ha sondato il terreno facendo un tentativo con lo schiacciatore Ivan Zaytsev, anche lui legato per un’altra stagione a Mosca, il martello spoletino di origine russa avrebbe piacere di tornare nella sua terra natia umbra ma appare difficilmente svincolabile dal club che lo ha messo sotto contratto blindato un anno fa.

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By Pianeta Volley Maggio 21, 2015 10:00