In Umbria c’è fermento per la compravendita di titoli

Pianeta Volley
By Pianeta Volley giugno 20, 2015 08:00
School Volley Perugia (logo)

School Volley Perugia

Il motore del mercato della pallavolo come sempre stenta a prendere i giri, tante le situazioni da chiarire dopo l’ennesima stagione che ha messo a nudo ancor di più i problemi derivanti dalla crisi che ha colpito fortemente lo sport. A tenere in apprensione gli amanti delle schiacciate sono alcune società sportive che rischiano di sparire, ma la parola rischio è un eufemismo dato che ormai in molti casi è certa la vendita e manca solo il compratore. La Todi Volley sta stringendo il cerchio per la cessione dei titoli di serie B1 femminile con le laziali di Aprilia, dopo appena due anni viene posto termine così ad un progetto che era privo di sostanza mentre il presidente Fabio Cauduro viene accostato in ingresso tra la dirigenza del Settimo Torinese neopromosso in A2. La Lucky Wind Trevi appena retrocessa in serie B2 femminile non ha mostrato interesse per comprare i diritti mentre attenderà la scadenza dei termini di regolamento per sapere se potrà usufruire di un ripescaggio. Molte offerte di titoli per la School Volley Perugia che sta riflettendo seriamente se fare una categoria nazionale, l’interesse del presidente Dario Mandò potrebbe anche esserci con un programma di largo respiro ma si tratta di valutare bene l’opportunità. Altra realtà che potrebbe mettere in vendita il titolo di serie B2 femminile è la Crediumbria Ternana che sta già sondando il mercato, il club rossoverde del presidente Stefano De Simoni ha cercato dei partner solidi per proseguire la sua avventura ma al momento l’opzione di cessione pare la via più percorribile. Non è più tanto certa di chiedere il ripescaggio nei quadri nazionali la Ecomet Marsciano che sarebbe in ottima posizione per una reintegrazione in B2 ma deve capire bene con quale organico eventualmente affrontarla.

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